Glossario di informatica e internet


Glossario di informatica e internet

In Internet ci sono diversi validi glossari di informatica e di internet: ho deciso di proporre un sunto del Glossario di Informatica & Internet di Claudio Gucchierato, presente all’indirizzo http://www.maurorossi.net/glossario/ , con alcune modeste aggiunte e correzioni mie.


A

A4: misura standard della carta in Europa che corrisponde a 210×297 mm. A4 fa parte dello standard ISO secondo il quale il formato A0 corrisponde ad un’area di un metro quadro. I formati successivi si ottengono dividendo in due quello precedente, quindi: A1 ha una superficie dimezzata rispetto a quello A0 e così via.

Abend: (Abnormal End – fine anomala) indica la conclusione anomala di un programma in esecuzione.

Abilitare: (enable) genericamente è l’operazione che serve a rende attivo un dispositivo o che consente il pieno uso di un programma.

ABIOS: (Advanced Basic Input/Output System) sistema di input/output progettato per supportare sia il multitasking sia il modo protetto.

Abort: uscita, termine del programma. Genericamente si riferisce anche alla procedura che causa l’interruzione del programma a seguito di errori non correggibili. Questo termine si trova spesso anche associato ad un messaggio di errore tipo: “abort, retry, fall?” (Annulla, Riprova, Tralascia?). Questo errore, tipico del sistema operativo DOS, si verifica a seguito al fallimento di un’operazione di input/output.

Acceleratore: [1] chiamato anche Hot Key (tasto bollente) o tasto di scelta rapida, si intende la combinazione di uno, due o tre tasti che, se premuti contemporaneamente, attivano un programma o un comando es. Ctrl+Alt+A oppure Ctrl+Tab oppure F1 ecc. [2] scheda o processore usati per migliorare alcune funzionalità particolari del computer (grafica, calcoli a virgola mobile, etc.). A. Grafico: particolare dispositivo HW (Hard Ware, nel senso di macchinario) che viene aggiunto alla normale scheda video al fine di espandere e integrare molte funzioni che riguardano soprattutto il 3D (grafica tridimensionale).

Access: (pronuncia ecsess) [1] noto programma per la gestione di database relazionali sviluppato da Microsoft. [2]  vedi accesso. A. Control: controllo degli accessi. Il sistema di protezioni software che controlla l’accesso ai dati protetti. A. Device: dispositivo di accesso. A. Number: il numero di telefono attraverso il quale si accede al nodo Internet gestito dal proprio provider. A. Point: il punto di accesso di una rete wireless che  consente il collegamento a una  struttura preesistente cablata  A. Privileges: autorizzazione ad accedere alle cartelle e modificarle   A. Provider: fornitore di accesso a Internet. A. Rights:diritti di accesso. Il livello di autorizzazione di un utente per leggere/scrivere file o eseguire programmi.  A. Time: tempo di accesso. Intervallo di tempo tra la richiesta di un’ informazione e l’istante in cui l’informazione è disponibile. Genericamente è il tempo necessario alla CPU per accedere a una periferica come ad esempio l’HD o il CD oppure per leggere un’informazione contenuta nella RAM.

Accesso: procedura di identificazione dell’utente che permette di utilizzare le risorse di un computer. Per accedere a un computer è generalmente necessario specificare il nome e una password. A. Casuale: (file) in un file ad accesso casuale è possibile accedere a una qualunque posizione all’interno del file stesso senza doverlo scorrere interamente. A. Diretto: [1] così viene definito un dispositivo per la memorizzazione dei dati (RAM,HD, CD ROM ecc.), che può essere acceduto direttamente in qualsiasi posizione di memoria al contrario di un nastro magnetico che, per accedere a un dato, deve essere fisicamente svolto. [2] Connessione permanente, 24 ore su 24, con Internet. A. Random:(file) indica un metodo di ricerca dei dati immagazzinati, che può avvenire direttamente senza cercare in tutto l’archivio. E’ un sistema molto veloce, utilizzato anche in archivi di grosse dimensioni. A. Remoto:  [1] procedura che permette di connettersi a un altro computer mediante un modem e una linea telefonica.  [2] Programma di Microsoft Windows che consente il collegamento al provider per l’accesso a Internet e la connessione tramite vari protocolli (PPP, Connect di Novell NetWare, RAS, SLIP). A. Seriale: (file) in un file ad accesso seriale i dati possono essere raggiunti solo scorrendo tutto il file fino al punto in cui si trova l’informazione cercata A. Sequenziale: così viene definito un dispositivo, tipo un nastro magnetico, che richiede un’operazione fisica di accesso in sequenza per accede ad un dato.

Account: conto, accredito, permesso di accesso. L’account, chiamato anche username (nome dell’utente), è composto generalmente da un nome utente e da una password (parola di permesso). Viene utilizzato quando si vuole riservare l’accesso ad alcune informazioni o servizi, solo alle persone autorizzate. Nel caso, per esempio, degli indirizzi di posta elettronica, l’account, assieme al DN (Domain Name – nome di dominio), contribuisce alla formazione dell’indirizzo: account@nomedominio.

Acrobat: software sviluppato da Adobe Systems che consente di riprodurre in forma elettronica qualunque documento stampato. I file, in formato .pdf, vengono visualizzati a video esattamente identici alla copia stampata.

Acronimo: sigla, utilizzata per ragioni di brevità, formata solitamente dalle iniziali di una frase.

Active Server Pages: vedi ASP.

ActiveX: tecnologia Microsoft (succede alla tecnologia OLE) che permette l’integrazione e la condivisione di dati e potenzialità tra tutte le applicazioni compatibili con questo sistema (componenti Active-X). ActiveX consente di inserire, tramite appositi plug-in, contenuti interattivi, quali audio, animazioni e grafica tridimensionale nelle pagine Web. A. Data Objects (ADO):  interfaccia, tra le più diffuse, per l’accesso a fonti di dati (database).

Admin: abbreviazione di Administrator (amministratore di sistema).

Administrator: [1]  termine usato per  indicare l’amministratore di un sistema informatico. [2] Nome predefinito di Windows NT e Windows 2000 che indica l’amministratore di sistema.

ADN: (Advanced Digital Network – sistema di comunicazione digitale avanzato) linea telefonica con velocità pari o superiore a 56Kbps utilizzata per la trasmissione dati (es. ISDN).

Adobe Systems Inc.: azienda americana di software, specializzata nella grafica (es: PostScript, PDF, PageMaker, Illustrator, PhotoShop, ecc.)

ADSL: (Asymmetric Digital Subscriber Line – Linea di abbonato digitale asimmetrica) tecnologia di modulazione (facente parte del protocollo di comunicazione digitale xDSL ) che permette la trasmissione di informazioni multimediali ad alta velocità (tipicamente maggiore in ricezione, downstream, che in trasmissione, upstream) sulle normali linee telefoniche esistenti realizzate con doppino di rame. Consente, inoltre, di avere due linee (una utilizzabile per la telefonia e l’altra per la connessione in rete) con lo stesso numero (telefonico). Utilizzando collegamenti misti, fibra ottica e rame, oppure, solo fibra ottica, è possibile raggiungere con questa tecnologia velocità di trasferimento fino a 10 Mbit/s (Megabit al secondo). Le prestazioni dell’ADSL, che trasmette nella banda compresa fra 25 Khz e 1,1 Mhz, sono influenzate da vari fattori tra i quali: il diametro del doppino, la sua qualità e la qualità dell’impianto telefonico presente in casa. Inoltre, le prestazioni sono influenzate dalla lunghezza dell’ultimo miglio (il tratto di doppino fra la casa del cliente e la centrale telefonica), più questa aumenta maggiore sarà l’attenuazione del segnale con conseguente diminuzione della velocità massima raggiungibile dall’ADSL. In genere, utilizzando un doppino del diametro di 0,5 mm non si dovrebbero superare i 3,5 Km per ottenere le massime prestazioni. Vedi anche DSL.  ADSL 2+: evoluzione dell’ADSL che raddoppia la banda di frequenza (da 1.1 a 2.2 MHz) consentendo la trasmissione di più informazioni nell’unità di tempo (velocità massima in downstream fino a 24 Mbit/s e 1 Mbit/s in upstream).

Adware: sono quei programmi “spesso indesiderati” che, automaticamente all’avvio di una connessione, iniziano a scaricare informazioni pubblicitarie dalla rete. Di solito questo tipo di programmi viene installato, in modo invisibile, da altri programmi scaricati dalla rete.

Affiggere: (postare, ovvero inviare un messaggio) così viene definito l’invio di un articolo a un newsgroup. Questo temine è utilizzato perché l’articolo è  indirizzato a un intero gruppo più che a singoli utenti.

Alfanumerico: un carattere che identifica una lettera dell’alfabeto o un segno di interpunzione o un numero.

Algoritmo: insieme di regole o procedure ben definite da seguire in modo da ottenere la soluzione di un problema in un numero finito di operazioni. Un algoritmo può richiedere tipi di procedure o di istruzioni aritmetiche, algebriche, logiche ecc. Un algoritmo può essere più o meno complesso. Tutti gli algoritmi devono però portare ad una soluzione in un numero finito di operazioni.

Alias: pseudomino, altrimenti detto. [1] Genericamente si tratta di un nome “corto” e facile da ricordare che sostituisce l’originale lungo e complesso da memorizzare. Ad esempio in Internet gli IP address numerici (es. 192.23.564.32) vengono sostituiti da un alias tipo: http://www.nomeazienda.it. [2] Così viene definito un oggetto che è la rappresentazione di un altro: es. i collegamenti (shortcuts) di Windows.

Align: allineamento. Comando di molti programmi grafici, editor di testo etc., che serve a stabilire l’allineamento di un’immagine o di un testo all’interno della pagina.

Allegato: in generale  tutto quello che viene allegato a un messaggio di posta elettronica (vedi Attach e MIME).

ALT: [1] (tastiera) tasto alternate; quando premuto, cambia il significato degli altri tasti (in funzione anche del software usato). [2]   identifica una categoria di newsgroup (vedi) che tratta argomenti alternativi senza una categoria specifica. Alt-Tab: combinazione dei tasti Alt+Tab che consente di passare, mediante un menu pop up, da una finestra attiva ad un’altra. [3] Accelerated Life Testing. Processo di “invecchiamento” che simula cinque anni di utilizzo in quattro settimane.

AltGr: (tastiera) tasto AlternateGraphic (Grafica Alternativa); posto solitamente alla destra della barra spaziatrice, serve per digitare il terzo carattere “alternativo” € @ # [ ]  presente in alcuni pulsanti. Lo stesso risultato si può ottenere premendo Ctrl+Alt+ tasto.

Ampiezza di banda: (bandwidth) è la quantità di dati (bit per secondo) che possono essere trasmessi nell’unità di tempo. L’ampiezza di banda dipende dalla gamma di frequenze disponibili per la trasmissione dei dati e, normalmente, viene espressa in MHz (Milioni di cicli al secondo).

Analogico: indica il trattamento di un segnale effettuato seguendo (in modo analogo) il suo comportamento in natura. Si riferisce alle tecnologie di archiviazione o diffusione dei suoni, immagini, ecc. che non comporta una traduzione in file, cioè in numeri. È in contrapposizione con Digitale che indica invece una scomposizione di forme d’onda in numeri, ricostruite poi con un computer. (Vedi anche segnale analogico e digitale).

App: (software) abbreviazione di “application” (applicazione), sinonimo di: applicativo, programma.

Apple: azienda informatica statunitense che produce sistemi operativi, computer e dispositivi multimediali con sede a Cupertino, nello stato della California.
Comunemente chiamata “Apple” è stata “Apple Computer Company” dal 1º aprile 1976 al 3 gennaio 1977, ed “Apple Computer Inc.” dal 3 gennaio 1977 al 2007.
Conosciuta in tutto il mondo dai primi anni ottanta grazie alla vasta gamma di computer Macintosh, attualmente il suo nome è associato anche al lettore di musica digitale iPod, al negozio di musica online iTunes Store, all’iPhone, smartphone basato sul sistema operativo iOS, e al tablet iPad.
Nel corso del tempo Apple ha introdotto presso il grande pubblico numerose innovazioni nel campo dell’alta tecnologia e del design applicate ai prodotti informatici.
A partire da agosto 2011 Apple è una delle più grandi aziende al mondo per capitalizzazione azionaria e di maggior valore al mondo, davanti alla eterna rivale Microsoft.

Applet: “piccolo programma”. Si tratta di un’applicazione (progettata per essere utilizzata all’interno di un’altra applicazione) spesso realizzata nel linguaggio Java. Alcuni programmi per la navigazione del WWW sono in grado di eseguire queste applicazioni, che dotano le pagine Web di funzionalità più avanzate rispetto a quelle implementabili nel codice con il quale queste pagine sono descritte, l’HyperText Markup Language (HTML).

Appunti o Clipboard: in Windows identifica l’area di memoria nella quale vengono memorizzati temporaneamente i dati quando si utilizzano i comandi Taglia, Copia e Incolla.

ARP: (Address Resolution Protocol – protocollo di risoluzione di indirizzo) protocollo per convertire un indirizzo Internet nel corrispettivo indirizzo Ethernet.

ARPANET: (Advanced Research Projects Agency NETwork) Rete dell’Agenzia di Progetti di Ricerca Avanzati. Rete nata alla fine degli anni ’50 per volontà del ministero della Difesa americana, successivamente, nel 1969, venne creata Arpanet, l’antenata di Internet, che doveva servire per assicurare le comunicazioni militari in caso di conflitto nucleare. Così  nacque anche il protocollo NCP ( primo protocollo a commutazione di pacchetto), diventato subito dopo TCP/IP, che Internet utilizza tutt’ora.

ASCII: (American Standard Code for Information Interchange) è un codice di 8 bit standardizzato, usato per l’interfaccia della maggior parte dei computer (questa codifica si riferisce ai documenti di solo testo). Con il codice Ascii è possibile rappresentare anche i codici di comando non stampabili, come per esempio, il ritorno a capo della stampa. Il set ASCII standard utilizza solo sette bit per ogni carattere e comprende perciò solo 128 simboli, mentre il set ASCII esteso (8 bit), utilizzato nel DOS, comprende 256 caratteri. ASCII si riferisce anche a un protocollo per copiare file da un computer all’altro, all’interno di una rete, in base al quale nessuno dei due computer controlla gli eventuali errori durante la trasmissione. A. Art: “Arte ASCII”. Sorta di “Computer Art” che utilizza i caratteri alfanumerici e i simboli della codifica ASCII come elementi grafici per comporre immagini stilizzate anche di notevole complessità. A volte questa tecnica viene utilizzata per personalizzare le firme delle e-mail o dei post nei gruppi di discussione.

Asimmetrico: nella trasmissione di dati, rappresenta la possibilità di inviare e ricevere simultaneamente le informazioni dividendo l’ampiezza di banda disponibile in due canali, ognuno dei quali ha un diverso throughput.

Asincrona: nell’ambito delle trasmissioni dati, la modalità di trasmissione delle informazioni, opposta a quella sincrona, senza nessun riferimento a unità di tempo per la sincronizzazione dell’invio e della ricezione. In questa modalità di trasmissione ogni pacchetto di dati deve necessariamente contenere un bit di start e un bit di stop per avvertire il sistema dell’inizio e fine della trasmissione.

ASP: [1] (Active Server Page) definisce le pagine create in modo dinamico. I file di estensione .asp contengono codici scritti in Visual Basic o Java Script. Quando un browser richiede una pagina asp il server esegue i codici e restituisce una pagina HTML. In questo modo è possibile per esempio avere una pagina la cui immagine di presentazione sia diversa ad ogni nuovo caricamento. [2] (Application Server Provider): società che forniscono, a pagamento, il server e il software applicativo alle aziende.

AT: [4] il simbolo “@” utilizzato negli indirizzi di posta elettronica. In Italia è conosciuto come “chiocciola”, mentre in inglese viene chiamato “at” (presso).

ATA: (Advanced Technology Attachment) chiamata precedentemente IDE, è un’interfaccia per la connessione di hard disk, CD Rom e altre memorie di massa, basata sul bus ISA a 16 bit. Un bus ATA può collegare al pc solamente due periferiche: una master (padrone) e una slave (schiavo). Successivamente l’interfaccia ATA si è evoluta in nelle versioni ATA-2 (conosciuta come EIDE), ATA-3 e ATA-4 (Ultra ATA).

ATM: [1] (Asynchronous Transfer Mode) modalità di trasferimento asincrona che consente lo spostamento simultaneo di grandi quantità di dati di tipo diverso. L’ATM permette di trasportare sulla stessa rete servizi dati e voce, potendo passare da una modalità all’altra in modo del tutto trasparente all’utente. La tecnologia è basata sul trasporto di pacchetti di lunghezza fissa, chiamati celle (53 byte), che vengono distribuiti rapidamente sulla rete grazie alle loro ridotte dimensioni. Il controllo della integrità dei dati viene svolto solo all’estremità della connessione. [2] (Automatic Teller Machine) apparecchiatura per la distribuzione di cartamoneta tramite inserimento di una carta di credito (il normale Bancomat). [3] (Adobe Type Manager) linguaggio di programmazione per la descrizione dei caratteri (font).

Autoexec (.BAT): File di testo contenente una lista di comandi (batchfile) che MS-DOS esegue (dopo il config.sys) ogni volta che parte. In questo file sono contenute le istruzioni per il funzionamento dei vari programmi e delle periferiche installate.

Automa: processo regolato da un numero finito di regole (vedi Robot).

AUX: nome logico per dispositivo ausiliario. In ambiente DOS, per es., la prima porta seriale COM1.

Avatar: [1] è la rappresentazione “digitale” (immagine scelta fra quelle messe a disposizione oppure creata dall’utente stesso) che ci rappresenta, sotto forma di icona, nei nostri rapporti con la rete in giochi, chat, mondi virtuali, etc.). Il termine “avatara” proviene dalla religione induista e significa “discesa” nell’accezione di incarnazione di un essere soprannaturale. [2] (Advanced Video Attribute Terminal Assembler  and Recreator) codici di controllo usati per modificare l’output dei caratteri sullo schermo.

Avi: (Audio Video Interleaved) è l’acronimo che definisce il sistema video digitale tipico di Windows (e relativo formato o estensione .avi), conosciuto come Video for Windows, memorizza su disco i file con contenuto sincronizzato audio e video. Ha peculiarità di una buona fluidità d’immagine.

Avviabile: Floppy,CD, disco fisso o altro supporto di memorizzazione da cui è possibile avviare il computer, in quanto contiene l’intero software del sistema operativo che il computer deve eseguire.

#B

B2B: (nota mia: stupida abbreviazione americana per risparmiare un carattere utilizzando la pronuncia del numero 2 (two) simile a quella di to (a, verso)) (Business To Business – affari (azienda) verso affari) settore economico delle imprese i cui prodotti e/o servizi non sono rivolti ai consumatori finali ma ad altre imprese.

B2C: (Business To Consumer – affari verso consumatore) indica le operazioni commerciali attraverso Internet tra società e utenti finali.

B2E: (Business to Employees – affari verso dipendenti) settore dell’ e-commerce che fornisce servizi e/o prodotti a valore aggiunto da parte di una azienda verso i suoi dipendenti.

B2G: (Business to Government – affari verso governo) settore dell’ e-commerce che fornisce servizi, da parte delle aziende, alla pubblica amministrazione.

B2R: (Business to Reseller – affari verso rivenditore)  settore dell’ e-business tra una azienda e i propri rivenditori.

Back: indietro, precedente. Nei browser rappresenta la funzionalità che permette di tornare alla pagina cronologicamente precedente. B. Button: tasto indietro. B. End: è la parte del sistema informatico alla quale non può accedere l’utente-utilizzatore (esempio il SW di gestione aziendale).  B. Office: in opposizione a Front Office, è quella parte del sistema informativo (o di un ufficio) alla quale non è confrontato l’utilizzatore finale.

Backbone: letteralmente “spina dorsale”. Con questo termine vengono chiamate le “dorsali”, ossia le linee principali di collegamento, delle reti telematiche. B. Cabal:  questo termine, oggi non più in uso, indicava un gruppo di amministratori della rete Usenet che, negli anni ’80, hanno contribuito ad organizzare le gerarchie e le nomenclature dei newsgroup. Oggi  la gestione dei newsgroup è svolta da gruppi di coordinamento appositi (es. i GCN Gruppo Coordinamento News-IT).

Backdoor: porta di servizio o porta posteriore. Modo (accesso) segreto per entrare in un programma o in un sistema, conosciuto di solito solo dal programmatore originale (ad esempio, una password segreta), per effettuare operazioni di controllo, modifica, debug .

Backslash: (tastiera) è la barra inversa “\”.

Backspace: (tastiera) arretrare; arretra di uno spazio cancellando l’eventuale carattere presente.

Backup: salvare, salvataggio, di emergenza. Con questo termine si identifica l’operazione che consiste nel copiare dei file su un supporto di riserva ( un disco o un nastro) come misura precauzionale nel caso che il supporto principale (HD) si guasti o comunque perda, del tutto o in parte, i dati che contiene. B. Incrementale: il backup incrementale riguarda solo i dati che risultano modificati successivamente al backup precedente.

Baco: vedi Bug.

BAD: (Broken As Designed) ironicamente, hardware o software che funziona male perché progettato male e non a causa di guasti o bug. B. sector: parte di disco (fisso o floppy) che  non risulta più accessibile per la memorizzazione di dati. Quando il sistema operativo rileva dei bad sector li marca come aree non utilizzabili in modo da impedirvi sopra la scrittura di dati che andrebbero persi.

Badge: tessera di riconoscimento contenente una striscia magnetica codificata per l’identificazione di un utente da parte di un terminale.

Ban: vedi bannare.

Banca Dati: genericamente è un   insieme di informazioni testuali messe a disposizione per la sola lettura.

Banda: la larghezza di banda rappresenta la capacità di trasporto delle informazioni, di un cavo a fibra ottica, o del doppino telefonico. Generalmente è espressa in bit per secondo. Più grande è la larghezza, più utenti potrà supportare e maggiori saranno le quantità di informazioni che quegli utenti riusciranno a trasmettere e ricevere. B. Ampia: canale di comunicazione di media capacità con una velocità compresa fra 64Kbps e 1,544 Mbps. B. Larga: canale di comunicazione con una velocità superiore a 1,544 Mbps. B. Passante: rappresenta la quantità di dati che possono transitare contemporaneamente.

Bannare: aggiungere alla “lista nera”, detta “ban list”, un utente indesiderato in modo che non possa più accedere al proprio canale IRC.

Banner: (Internet) festone, striscione. Un banner è un’immagine pubblicitaria, di forma lunga e bassa, che compare in cima o in fondo a moltissime pagine web. B. Exchange: scambio di banner. Accordo tra siti Web che consiste nello scambio di banner pubblicitari.

Bar code: codice a barre.

Barra: [1] il carattere /. Viene ampiamente usato nelle URL dei siti Internet.  [2] Inversa: il carattere \. Viene usato soprattutto per indicare la collocazione di un file all’interno di un disco [3] (in ambiente Windows) B. (dei) menu: è la riga, subito al di sotto della barra del titolo del documento, che contiene il nome dei principali menu dei comandi. B. (di) Navigazione: nei browser è la barra che raccoglie i pulsanti   Avanti, Indietro, Termina, Aggiorna, Preferiti (Bookmarks), Posta, Stampa, Cronologia, ecc . B. (degli) strumenti o dei pulsanti: termine generico con cui si indica il gruppo di pulsanti che consentono l’esecuzione delle operazioni e dei comandi più frequenti. B. (delle) applicazioni: la zona dove vengono rappresentati i programmi e le finestre aperti. B. (di) scorrimento: è la barra, verticale o orizzontale (chiamata anche ascensore), che si trova a lato o alla base di una finestra e che serve per far scorrere il contenuto della finestra in alto o in basso, a destra o a sinistra. B. Spaziatrice: sulla tastiera è quel tasto particolare (molto più largo degli altri) che serve ad inserire il carattere spazio che nella codifica ASCII si identifica con il numero 32. B. (di) stato: è quella parte, situata generalmente nella parte bassa dello schermo, che mostra informazioni relative al documento attivo o al comando selezionato. B. (del) Titolo: la parte superiore di una finestra  nella quale viene visualizzato il nome della finestra e, generalmente, anche l’icona del programma, i pulsanti Ingrandisci, Riduci a icona e Chiudi.

BASIC: (Beginner’s All-Purpose Symbolic Instruction Code) “linguaggio generico simbolico di programmazione per principianti”. Si tratta di un linguaggio di programmazione di alto livello che, nelle prime versioni, era molto semplice da usare, ma non permetteva di realizzare programmi particolarmente complessi. Il BASIC venne   sviluppato negli anni ’60 dai programmatori John Kemeny e Thomas Kurtz e diffuso da Microsoft negli anni ’70. Dagli anni ’80 questo linguaggio è stato via via aggiornato ed arricchito tanto da prevedere,con la versione Visual Basic, un utilizzo anche a livello professionale.

Baud: unità di misura della velocità di trasmissione dei dati (in onore dell’ingegnere francese specialista in telegrafia Emile Baudot). La velocità in Baud è il numero degli elementi trasmessi per secondo. Poiché un elemento può essere costituito da più di un bit, il baud non è sinonimo di bps (bit al secondo), comunque, ai fini pratici, spesso (ma non sempre) si può considerare un Baud equivalente ad un bit al secondo.

BCC: (Blind Carbon (Courtesy) Copy) indica un messaggio di posta elettronica inviato a più persone senza che ciascuno di essi sappia chi sono gli altri destinatari. È l’equivalente, in italiano, del campo Ccn “Copia per Conoscenza Nascosta” o “Copia Carbone Nascosta”.

Beta: la “beta” di un software è una versione del programma ancora in fase di sviluppo, che può dunque presentare ancora errori di funzionamento o di utilizzo (bachi, o “bug”). B.Tester: così viene definito chi partecipa al programma di test preliminare di un nuovo prodotto, prima che questo sia messo in vendita, provandone la versione beta. B. Testing: la seconda fase di test di un nuovo programma.

Bidirezionale: (porta parallela) forma di collegamento tra personal e stampante che prevede che anche quest’ultima possa inviare informazioni al personal. Grazie a questa caratteristica è più semplice tenere sotto controllo il processo di stampa poiché la periferica può comunicare il verificarsi di eventuali problemi durante il procedimento di stampa.

Binario: [1] sistema di numeri che per ogni posizione (cifra) usa solo due simboli 0 e 1 definiti bit (BInary digiT). [2] Programma compilato in forma eseguibile (exe) quindi, in codice binario (in realtà, però, il codice è esadecimale).

Binary: binario (vedi). B. number: numero binario.

BIOS: (Basic Input/Output System) è un insieme di routine (programma, procedura, sottoprogramma) scritte per gestire varie funzioni e costituisce il cuore di tutte le funzioni del PC. Si trova nella memoria ROM o Flash Rom sulla scheda madre. Si tratta del SW che si incarica di svolgere tutte le funzioni che il sistema deve compiere subito dopo l’accensione ovvero prima di eseguire i programmi presenti sui dischi.

Bit: (contrazione di Binary digiT). Il bit, o cifra binaria, può essere 0 o 1 e rappresenta l’unità d’informazione più piccola riconoscibile dal computer. Nel computer infatti tutte le informazioni sono codificate utilizzando due soli simboli che si riferiscono ai due stati elettrici fondamentali: l’assenza o la presenza di tensione equiparati rispettivamente a 0 e 1. L’unità elementare d’informazione è quindi un oggetto che può avere solo due valori (0 e 1) e viene chiamato bit; 8 bit formano un byte. B. di parità: nella comunicazione asincrona, un bit aggiuntivo utilizzato per la rilevazione degli errori in gruppi di bit di dati trasferiti all’interno di un computer oppure tra due computer. Nella comunicazione tra due modem, spesso un bit di parità viene utilizzato per controllare l’accuratezza con cui ogni carattere viene trasmesso. B. di start/stop: è il bit che segnala l’inizio o la fine della trasmissione. B. rate: indice della larghezza di banda. Genericamente rappresenta la quantità di dati (bit e NON byte) che transitano attraverso un canale di comunicazione in un secondo. Questo termine è utilizzato anche per indicare la quantità di dati che serve a “descrivere” un secondo di musica. Nel caso, ad esempio, di file in formato MP3 (standard) con bitrate a 128 KBPS si intende un file che per ogni secondo di durata necessita di 128 Kilobit di dati.

Bitmap: letteralmente: “mappa di bit”. Formato grafico (raster), tra i più diffusi, supportato praticamente da tutti gli applicativi. Permette una memorizzazione dell’immagine senza perdita di informazioni. Alcune estensioni tipiche di file bitmap sono .BMP, .DIB, .GIF, .JPG, .PCX, .PNG, .TIFF.

BitTorrent: BitTorrent è un software peer-to-peer (P2P) che consente la distribuzione e la condivisione di file su Internet. Scritto da Bram Cohen in Python e distribuito con licenza open source, BitTorrent è stato concepito per realizzare un sistema efficiente per distribuire lo stesso file verso il maggior numero di utenti disponibili sia che lo stiano prelevando (download) che inviando (upload). Ecco come funziona: mentre si scarica il file da un utente, si viene messi automaticamente a disposizione per il download da parte di altri utenti, come un “torrente” (da qui il nome BitTorrent = Torrente di Bit) di informazioni che non si ferma nel vostro PC ma continua a scorrere. Questo fa risparmiare banda al possessore del file che non lo deve inviare a tutti quelli che ne fanno richiesta ma può contare sull’appoggio di chi ha già parte o tutto il file. I file scaricati con BitTorrent sono chiamati .torrent.

Biz: diminutivo di business.

Blank: vuoto, bianco, annullare, sopprimere.

Blaster: sinonimo generico di “scheda” es.: graphics blaster (scheda grafica) oppure sound blaster (scheda audio).

Bloc Num: (tastiera) tasto con funzione di “interruttore” che serve ad abilitare/disabilitare il tastierino numerico.

Blog: neologismo con il quale si indica una pagina web personale, aggiornata frequentemente e regolarmente, che contiene commenti, osservazioni e link ad altre pagine Internet. Un weblog, o blog, può essere considerato una sorte di scrematura, filtro o selezione, delle informazioni contenute nella Rete oppure una sorta di diario personale (vedi anche Mblog). (Nota mia: è importante distinguere il sito dal blog, in quanto generalmente quest’ultimo è un formato prefissato, con molteplici opzioni e vesti grafiche, fornito da un gestore (WordPress, Splinder etc), in cui i vari articoli sono visualizzati in una unica pagina, uno dopo l’altro, a cui si possono, opzionalmente, inserire dei commenti. Il tutto è gestibile come amministratore da una bacheca o dashboard. Il sito ha caratteristiche diverse e, comunque, il blog è arrivato dopo il sito)

Blogger: così viene definito il creatore e il curatore di un “Blog” (vedi).

Blogroll: raccolta di link ad altri blog o siti WEB, generalmente presente nella home page del blog.

Bluetooth: standard di comunicazione (sviluppato da Ericcson) che consente la trasmissione di dati (voce, immagini, etc.) tra il PC e gli accessori di interfaccia, utilizzando onde radio che consentono collegamenti a corto raggio (tra i 10 mt, la fascia più diffusa e utilizzata, e fino a 100 mt.). Questa tecnologia, che opera all’interno della frequenza di 2.4 GHz e che è caratterizzata da un basso consumo energetico, è in grado di raggiungere un transfer rate pari a 1 Mbit/s. L’uso di una particolare tecnica chiamata Spread-Spectrum Frequency Hopping (vedi), consente al dispositivo Bluetooth di adeguare e cambiare automaticamente la frequenza di trasmissione in modo da non interferire mai con altri dispositivi che trasmettono nelle vicinanze. I dispositivi Bluetooth, grazie anche al fatto che sono in grado di stabilire in modo automatico una connessione tra loro senza l’intervento dell’utente, possono essere proficuamente usati per collegare PC, portatili, modem, telefoni cellulari, kit vivavoce, ecc. Curiosità: il nome Bluetooth deriva da Harald Bluetooth, un re Vichingo che unificò i regni di Danimarca e Norvegia nel X secolo.

Blu-ray disc: standard per la scrittura su supporti ottici basato sulla tecnologia a laser blu, nato inizialmente come formato per la registrazione di video ad alta definizione. Un blue-ray disc a singolo strato ha una capacità di 25 GB, e 50 GB per uno a doppio strato. Questo notevole incremento di capacità, rispetto ai normali DVD, è stato ottenuto, oltre che dal passaggio ad una lunghezza d’onda inferiore (raggio blu), anche alla riduzione dello spessore di copertura del supporto ottico (dai 0.6mm del DVD a 0.1 mm). Inoltre con i supporti Blu-ray è possibile registrare fino a 6 strati da 25 Gb l’uno, con un massimo di 12 strati per disco, per una capacità nominale di 262 Gb. Blu-ray 3D, standard che certifica la possibilità di riprodurre un’immagine in alta definizione (1080p) per ogni “occhio” in modo da riprodurre gli effetti in tre dimensioni che, per essere visti hanno bisogno di televisori o proiettori “3D ready”, oltre agli appositi occhialini stereoscopici.

BMP:   [1] (Basic Multilingual Plane) lo spazio disponibile nel formato Unicode per la rappresentazione di caratteri o simboli. [2] vedi Bitmap.

Board: termine inglese per la parola scheda. La più conosciuta è sicuramente la cosiddetta “motherboard” (scheda madre) sulla quale sono saldati i principali componenti del computer.

Body: corpo, parte principale. Tag HTML che indica l’inizio della descrizione di una pagina HTML.

Bookmark: segnalibro. In Internet, questo termine è usato per indicare un indirizzo (URL) che viene memorizzato nel browser per averlo a portata di mano.

Boolean: vedi booleano.

Booleano: (logica) campo dell’analisi matematica (usata nei motori di ricerca) nel quale si eseguono confronti. Operatori booleani possono essere ad esempio OR, AND, NOT, EQV, VERO (true), FALSO (false), ecc.

Boot: (stivale) caricare. [1]  È la procedura di avvio del computer in cui questi controlla che le sue componenti funzionino correttamente prima di caricare il sistema operativo in memoria. Spesso include anche una fase di autodiagnosi del sistema. B. Remoto: l’operazione di avvio effettuata da un computer privo di risorse locali che, per il proprio funzionamento, si connette tramite la rete a risorse remote centralizzate.  [2] Una delle directory principali di Unix.

Bootleg: questo termine, entrato anche nell’uso gergale italiano, è utilizzato generalmente per indicare un prodotto editoriale (libro, CD, DVD ecc.) realizzato in violazione delle leggi sul copyright. Inoltre il termine viene utilizzato per indicare copie abusive (a scopo di lucro) di registrazioni audio/video (ad esempio quelle eseguite con videocamere nascoste durante le proiezioni cinematografiche o ai concerti) non autorizzate dall’autore, oppure a prodotti di stampa che utilizzano loghi, personaggi di fumetti, o disegni coperti dal copyright. Il termine, che letteralmente si riferisce alla parte superiore dello stivale (quella a contatto con la gamba (leg) e non col piede) è stato associato all”usanza di nascondere in questa parte dello stivale piccoli oggetti che si vogliono nascondere per sottrarli ad eventuali ispezioni, da ciò il termine ha preso il significato di rubato o contrabbandato.

BootSector: settore di boot, corrispondente al primo settore fisico di un disco ( cilindro 1 testina 0 settore 0). Nei dischi di sistema (bootable disk) contiene il programma di bootstrap (vedi). B. Virus: così vengono definiti i virus che infettano il settore di boot di un computer copiandosi in tale traccia, in questo modo posso autoeseguirsi a ogni avvio del computer, assicurandosi così la permanenza in memoria.

Bootstrap: inizializzazione all’accensione del computer (vedi boot). Questo termine, composto dalle parole inglesi boot (scarpone) e strap (laccio) deriva dalla seguente espressione: “pulling yourself up by your bootstraps”, ovvero  “persona che si innalza tirandosi i lacci degli scarponi.” E’ un modo per dire di aver successo senza l’aiuto di nessuno.

BOT: (abbreviazione di roBOT) [1] programma automatico che simula il comportamento umano all’interno dei chat o dei newsgroup. [2] programma che esegue operazioni, su una rete,  ripetitive e onerose in termini di tempo.

BPL: (Broadband on Power Lines) banda larga su rete elettrica (vedi Powerline).

BPS: (Byte Per Second) è l’unità di misura della velocità di trasmissione dei dati lungo un cavo di rete o una linea telefonica: bps (minuscolo) corrisponde, praticamente, a 1 bit al secondo (BPS invece 1 Byte/s). Così, ad esempio, un modem a 33600 bps, essendo un carattere (byte) composto da otto bit, è in grado di trasferire fino a 4200 caratteri al secondo. (4200*8 = 33600) (vedi anche Baud).

Brainstorming: ‘tempesta di cervelli’. Questo termine viene utilizzato per indicare il “pensiero” libero, creativo slegato da regole fisse e/o predefinite. L’obiettivo di questa tecnica è la generazione di idee in gruppo   che poi si concatenano l’una all’altra generando, a loro volta, dei commenti da parte di altri partecipanti che stimolano una sorta di reazione a catena delle idee. In campo informatico, la tecnica del brainstorming viene utilizzata dai programmatori per la progettazione, creazione e miglioramento di nuovi programmi, nonché per la risoluzione di problemi complessi difficilmente affrontabili da un singolo programmatore.

Broadband: banda larga. Sistema di comunicazione (che utilizza fibre ottiche e le linee digitali) in grado di trasmettere dati a velocità maggiori di 200 Kbps sia in upstream che in downstream. I sistemi di comunicazione che funzionano a velocità inferiori sono chiamati narrowband. B. Network: rete a banda larga.

Broadcast: (o Broadcasting) trasmettere, diffondere. Trasmissione a più terminali, trasmissione circolare. Modalità di trasmissione che prevede l’invio di un messaggio a tutti i computer collegati in rete. Nel WEB si riferisce a informazioni audio/video la cui riproduzione inizia subito dopo l’avvio del prelevamento, senza aspettare il completamento del download.

Browser: sfogliare, ” scartabellare “, sinonimo di programma per navigare nel WWW.

Browsing: esplorare le risorse messe a disposizione su Internet. Sinonimo di   “navigare”.  B. off line: indica la possibilità di esplorare i siti Internet senza essere collegati, con continuità, in rete. Questo è possibile, ad esempio, utilizzando particolari programmi (SW) in grado di scaricare molto velocemente, sul disco fisso, le pagine HTML complete di testo, grafica e tutti i relativi collegamenti.

Brush: pennello.

Bug: (insetto, cimice, baco o pulce) così viene definito un difetto in un programma sfuggito involontariamente all’attenzione dei suoi sviluppatori. Anche se la traduzione letterale di questo termine è “scarafaggio”, in italiano si usa comunemente la parola “baco” o “buco”.

Byte: (Binary Term) in informatica un byte corrisponde ad un carattere. Questo viene rappresentato nel computer come un insieme di otto bit (unità di misura base) e a seconda delle combinazioni di tali bit, può descrivere una qualsiasi lettera / numero / simbolo dell’alfabeto fino ad un massimo di 256 valori diversi. In telematica, invece, nella trasmissione via modem un Byte può contenere 10 bit e non 8. Questo è dovuto al fatto che ad ogni Byte trasmesso vengono agganciati due bit di controllo all’inizio e alla fine, per assicurare la correttezza della ricezione.

#C

C: [1] identificatore della prima unità dell’HD (o partizione logica su disco) di un PC. [2] Linguaggio di programmazione ad alto livello, scritto da Brian Kernighan e Dennis Ritchie nel 1978, sostituisce l’Assembly ed è il più diffuso prodotto per la programmazione. Abbastanza impegnativo da imparare, consente di programmare a qualsiasi livello. C ++: evoluzione, object-oriented, del linguaggio di programmazione C che si sta imponendo sullo stesso. C++, inoltre, è caratterizzato da una interfaccia grafica (GUI) che ne semplifica, in parte, l’uso. C# (si legge C sharp) linguaggio di programmazione simile al Java sviluppato da Microsoft per Microsoft.Net.  Il Common Language Runtime (CLR) rappresenta il cuore di .Net che, come per la Virtual Java Machine del Java, fornisce l’ambiente di esecuzione per lo sviluppo dei programmi con questo linguaggio.

C2B: (Consumer to Business – consumatore verso affari)  settore dell’ e-commerce che consente ad un utente consumer di determinare il prezzo di un prodotto e/o di un servizio offerto da un’azienda.

C2C: (Consumer to Consumer – consumatore verso consumatore)  l’attività di commercio elettronico che prevede lo scambio di prodotti e/o servizi tra gli utenti consumer presenti in Rete.

Cablato: un sistema nel quale lo scambio di dati e/o informazioni avviene attraverso l’uso di collegamenti fisici (cavi), contrariamente a quanto avviene per il sistema senza fili dove le comunicazioni avvengono mediante l’uso di onde radio.

Cache: dal francese “caché” che significa nascosto, ma pronunciato come l’inglese cash è una memoria temporanea che memorizza un insieme di dati che possono successivamente essere velocemente recuperati su richiesta. [1] Si tratta di una memoria molto veloce (circa tre volte più della RAM) utilizzata per trattenere le informazioni che il microprocessore utilizza più spesso. Si può trattare sia di un’area riservata della RAM sia di un dispositivo indipendente Esiste una cache di primo livello (detta L1) che è contenuta direttamente nel microprocessore ed una cache di secondo livello esterna. Maggiore è la cache più grande è l’aiuto che si dà al microprocessore in termini di velocità. Tuttavia un’aggiunta continua di memoria comporta incrementi di prestazioni sempre meno evidenti. [2] Genericamente per cache si intende un buffer di memoria che ha il compito di velocizzare l’esecuzione dei processi tra componenti hardware e software funzionanti a velocità diverse.

CAD: (Computer Aided Design) disegno assistito dal computer.  Progettazione e disegno tecnico al calcolatore.

CAD/CAM: (Computer Aided Design and Manufacture) Integrazione degli strumenti software di progetto con sistemi di produzione controllati da computer.

Calcolatore: macchina elettronica che ha la possibilità di operare, al fine della risoluzione di un problema, eseguendo un programma, cioè una serie di istruzioni. La struttura tipo di un calcolatore comprende un’unità centrale (CPU – Central Process Unity – Unità centrale di processo)), un sistema di comunicazione (bus), una memoria RAM (Random access memory – memoria ad accesso casuale) di lavoro, una memoria di massa di grande capacità (floppy disk, hard disk, cd-rom, ecc.), dispositivi di input (tastiera, mouse, track ball, penna ottica, scanner, ecc.) e di output (schermo video, stampante, plotter). Cuore del pc è la CPU, un componente microprogrammato che sovrintende alla maggior parte delle operazioni. Il principio base di funzionamento è il seguente: la CPU preleva dalla RAM, utilizzando il sistema di comunicazione, una istruzione. La decodifica, manda dei segnali di controllo, elabora i dati e tiene memoria dei risultati. Il ciclo ricomincia quindi con una nuova istruzione. Il calcolatore, in genere, riconosce solo due stati di un segnale: alto e basso e per questo utilizza al suo interno il sistema di numerazione in base 2, che abbisogna di 2 soli simboli.

CAN: (Cancel) annulla, cancella. Codice di controllo ASCII: 24 (18h).

Cancel: tasto presente nelle finestre di dialogo che serve ad uscire annullando tutte le modifiche effettuate.

Cappelletto: è il carattere ASCII ^.

Caps: maiuscole. Caps Lock: (tastiera) indica il tasto e/o la spia blocca maiuscole (rende permanente l’azione del tasto Shift).

CAPTCHA: I captcha sono quelle “scritte” deformate e/o offuscate utilizzate in alcuni siti Internet per confermare una registrazione, oppure nei moduli di contatto, nei commenti ecc… I captcha sono utilizzati solitamente per bloccare i messaggi di spam automatici, ovvero i messaggi indesiderati o messaggi pubblicitari inviati automaticamente da programmi di terze persone (BOT). Questi invii vengono bloccati perché i captcha fungono da filtro che questi programmi automatici non riescono a superare. Il captcha, di conseguenza, è comunemente definito come un modulo in grado di capire se il messaggio è stato inviato da un essere umano o da una macchina. L’acronimo CAPTCHA deriva dall’inglese (Completely Automated Public Turing test to tell computers and Humans Apart – Test di Turing pubblico e completamente automatico per distinguere computer e umani).

Carattere: genericamente ogni simbolo che può essere utilizzato o memorizzato nella memoria di un computer. Ogni carattere occupa, di solito, uno spazio di 8bit, ovvero 1 byte (vedi anche Font). C. a Doppio Byte:  set di caratteri nel quale ogni carattere è rappresentato da due byte (questo set di caratteri è utilizzato prevalentemente per le lingue orientali quali il giapponese, il cinese e il coreano).   C. Alfanumerico: sono i caratteri che rappresentano esclusivamente lettere e numeri. Sono quindi esclusi tutti i caratteri di punteggiatura, di controllo simboli. C. Bitmap: indica un carattere la cui forma è definita da una matrice di punti. Questo tipo di caratteri possono essere ridimensionati ma il loro aspetto estetico peggiora quando assumono dimensioni diverse dall’originale. C. della Periferica: i tipi di caratteri residenti nella stampante utilizzata.C. dello Schermo: i tipi di carattere progettati per essere visualizzati sullo schermo di un computer. C. di Controllo: sono i caratteri, solitamente non stampabili, che eseguono una certa operazione  su un terminale tipo stampante, modem etc. ( es.: linefeed, ritorno carrello). C. Estesi: sono i 128 caratteri aggiuntivi del set di caratteri estesi ASCII (vedi) a 8 bit.  C. Jolly :  sono i caratteri (‘?’, ‘*’ , ‘%)  utilizzati per indicare scelte multiple o fattori comuni di una ricerca o di un filtro (vedi  Jolly). C. Raster: sono i tipi di carattere memorizzati come bitmap e non possono essere nè ridimensionati nè ruotati. I cinque caratteri raster presenti nel S.O. sono Courier, MS Sans Serif, MS Serif, Small e Symbol. C. Scalabile: rappresentano dei caratteri che possono essere ridimensionati a piacere in quanto la loro forma è definita da regole geometriche e non da una matrice di punti come i caratteri bitmap. C. Speciale: sono i caratteri non presenti sulle tastiere che devono essere “richiamati” attraverso una combinazione di tasti. C. True Type: vedi font e True Type. C. Type1: caratteri ridimensionabili progettati per l’utilizzo con periferiche PostScript.

Carbon Copy: “copia carbone” (copia per conoscenza). Opzione, attivabile selezionando la casella contrassegnata come CC nel proprio programma di posta elettronica, che permette di spedire automaticamente, a più persone contemporaneamente, un messaggio di posta elettronica.

Card: scheda.

Carrello elettronico: con questo termine si intende quel metodo di acquisto on-line che consente di selezionare vari articoli e di metterli temporaneamente nel “carrello” virtuale fino al termine della spesa. Alla fine dei nostri acquisti si passa “alla cassa”, solitamente rappresentata da un form dove vengono digitate le informazioni necessarie alla consegna dei prodotti, e si procede al pagamento tramite carta di credito o altre modalità previste dal sito.

Cartella: sinonimo di directory. C. Condivisa: cartella resa disponibile per l’utilizzo in rete. C. Pubblica: vedi cartella condivisa.

Cartoline elettroniche: dette anche cartoline digitali, è un moderno sistema per spedire, utilizzando Internet, cartoline “virtuali” a conoscenti e amici.

Cartridge: cartuccia.

Cartuccia: parte delle stampanti a getto d’inchiostro o laser che contiene l’inchiostro o il toner di stampa. Le cartucce possono essere monocromatiche o a colori.

Case: [1] (contenitore, custodia) indica il mobile metallico o plastico, chiamato anche cabinet, che contiene il computer. Tipi di case, possono essere ad esempio, i “slim” o i “tower” oppure i “mini/miditower”.”.

Case insensitive: indica la caratteristica di un programma o  una funzione degli editor di testi che non discrimina tra maiuscole e minuscole Ad esempio, in una ricerca case insensitive per “PIPPO” darebbe risultati identici a “pippo” o “PiPpO”.

Case sensitive: indica la caratteristica di un programma o  una funzione degli editor di testi che discrimina tra maiuscole e minuscole (il S.O. DOS non era case sensitive).

Casella di posta elettronica: è lo spazio messo a disposizione da un server di posta del provider dove vengono salvate (ricevute) tutte le e-mail inviate all’indirizzo di posta associato. Ogni casella, rigorosamente riservata e personale, può ricevere qualsiasi tipo di file (immagini, testi, suoni, ecc.).

Cavallo di Troia: in inglese Trojan Horse è un programma pericoloso (virus) utilizzato dagli hacker che si “traveste” in modo da sembrare un innocuo file, solitamente allegato ai messaggi di posta elettronica.

CC: [1] (Courtesy copia o Carbon Copy o Copia Carbone) acronimo che indica i destinatari secondari di un messaggio di posta elettronica (vedi Carbon Copy).

CCN: “Copia per Conoscenza Nascosta”.  Digitando uno o più indirizzi di posta elettronica in questo campo delle intestazioni delle e-mail, è possibile spedire un messaggio a più persone senza che gli indirizzi siano visibili ai destinatari. È l’equivalente, in inglese, del campo Bcc “Blind Carbon (Courtesy) Copy”.

CD: Compact Disc (disco compatto). Genericamente si tratta di un supporto in plastica policarbonata, largo circa 12 cm e alto 1,2 mm, utilizzato per la registrazione di dati in forma digitale. Curiosità: la traccia a spirale (lunga quasi 5 Km)  nella quale vengono incise le informazioni su questo tipo di supporti, è larga (si fa per dire…) circa 0,5 micron (ovvero mezzo milionesimo di metro) e ha una distanza tra un cerchio e l’altro di circa 1,6 micron, mentre le dimensioni delle incisioni (pit o bump) hanno una larghezza di 0,5 micron, una lunghezza di 0,83 micron e una profondità di 125 nanometri (125 miliardesimi di metro).   CD+G: (Compact Disc + Graphics) noto anche come karaoke, è un formato speciale di CD audio in cui vengono memorizzati testo e semplice grafica. Per leggere e   visualizzare i dati è necessario uno speciale lettore. CD di boot: CD “speciale” utilizzato per il caricamento del sistema operativo del PC. CD Bootable: un Cd che consente l’avvio del sistema perché contiene l’immagine di un disco di avvio (floppy disc o hard disk). Un Cd bootable è realizzato in base allo standard El Torito (vedi). CD Bridge: specifiche che definiscono un sistema di registrazione dei dati CD-I su dischi CD-ROM XA. Utilizzato per Photo CD e Video CD. CD Card: tipo di CD a forma di “figurina” con capacità limitata a 5 MB. CD DA: (Compact Disc Digital Audio) Tecnologia sviluppata congiuntamente da Philips e Sony nel 1982 utilizzata per registrare e riprodurre la musica in modo digitale. Lo standard di registrazione dei dischi CD-DA è conosciuto come Red Book. CD Extra: tipo di CD ROM nel quale i dati vengono scritti in due sessioni distinte. Nella prima vengono registrate le tracce audio, mentre nella seconda viene registrata una traccia (CD-ROM XA) di dati con file system ISO 9660. Il CD Extra può essere ascoltato da un normale lettore audio (che ignorerà la traccia dati) mentre riproducendo il CD Extra in un lettore CD ROM compatibile verrà letta prima la traccia dati che contiene anche il software per la lettura delle tracce audio (standard Blue Book). CD HFS: CD con file system (HFS) adatto per i sistemi Apple Macintosh. CD I: (Compact Disc Interattivo) standard Philips per una consolle rivolta ai CD ROM multimediali. CD ibridi: con questo termine si indica, solitamente, i CD che possono essere letti da PC con diversi sistemi operativi (Windows, Macintosh). CD mixed mode: CD costituito da una traccia di dati iniziale seguita da altre tracce audio. Questo tipo di CD, in genere, non è supportato dai normali lettori di CD audio. CD MRW: (Compact Disc Mount Rainier Rewritable) formato per CD riscrivibili (vedi Mount Rainier). CD Multisessione: CD scritto in più sessioni sequenziali. Sono i CD su cui i dati vengono scritti più di una volta. Una volta scritta la prima sessione è possibile aggiungere e scrivere delle informazioni supplementari anche in formato diverso. CD Plus: vedi CD Extra. CD R: Compact Disc Recordable (Registrabile) si tratta di un supporto in policarbonato in cui è impressa una traccia a spirale che il raggio laser del masterizzatore segue automaticamente durante il processo di incisione. I CD “scrivibili” possono differire per la qualità e la composizione del materiale usato per realizzare la parte registrabile. Questa può essere di colore verde, blu o dorata: la prima è più economica da produrre, ma il tempo in cui si opacizza la parte riflettente è relativamente breve, la seconda invece ha una qualità migliore, mentre la terza, è la migliore in assoluto perché protetta da un substrato d’oro, e, quindi, rimane integra per un periodo molto superiore. CD ROM: (Compact Disc Read Only Memory – disco compatto a memoria solo leggibile) si tratta di un supporto di memoria molto capiente, in grado di ospitare fino a 700 Mbyte di dati. Per leggerli e realizzarli viene usata una tecnologia laser, che ne limita l’utilizzo alla sola lettura (al contrario dei supporti magnetici quali ad esempio: FD o HD). In pratica le informazioni, che sono memorizzate in una traccia a spirale, sono rappresentate da una sequenza di minuscole incisioni chiamate “pits” (vedi) o “bump”, che assorbono la luce, e di “lands” (vedi), cioè le parti che non contengono incisioni, che invece la riflettono. Leggendo le sequenze di pits e land, si ricostruisce la struttura binaria dei dati (0 e 1). CD ROM XA: (CD ROM eXtenderd Architecture) è un’estensione dello standard Yellow Book ed è stato ideato per migliorare le potenzialità audio e video (derivate dallo standard CD-I) in modo da consentire un più facile utilizzo dei CD-ROM nelle applicazioni multimediali. CD RW: (Compact Disc ReWritable – disco compatto riscrivibile) CD, di capacità pari ai normali CD-ROM (650 -700 Mb), che si possono: scrivere, leggere e riscrivere (fino a 1000 volte circa) come un normale supporto magnetico (es. HD o FD). La tecnologia usata, per questi CD, cerca di simulare le caratteristiche tracce, formate da pits e lands, utilizzando dei metalli particolari che, sottoposti alla luce del laser, modificano la loro riflessione alla luce. (Vedi anche CD-ROM). CD Text: formato, per i CD audio, che prevede la scrittura nell’indice del CD (lead-in) di un massimo di 5000 caratteri d’informazioni relative al CD (titolo, interprete, titoli dei brani e così via). Questi dati vengono visualizzati quando il CD viene riprodotto su lettori compatibili CD Text. CD UDF: (CD Universal Data Format – disco compatto formato di dati universale) formato utilizzato dai CD-R e dai CD-RW che consente la registrazione di file divisi in pacchetti anziché in un flusso continuo. Con questo sistema è possibile evitare l’errore di “buffer underrun”. CD WO: (CD  Write Once) lo stesso di  CD-R.

CED: sinonimo di Centro Elaborazione Dati.

Cella: [1] quadrato che rappresenta l’intersezione tra una colonna e una riga di una tabella. La cella è anche l’oggetto in cui si basa il funzionamento dei fogli elettronici.

Cestino: in ambiente Windows, è la posizione in cui vengono archiviati i file eliminati dall’utilizzatore.

Chat: (chiacchiera) dialogo (via tastiera) virtuale o conversazione telematica con altre persone effettuato tramite qualsiasi tipo di collegamento: Internet, Intranet, rete locale ecc. Per poter “chattare” è necessario utilizzare appositi programmi (es. mIRC o Netmeeting), oppure utilizzare le Web chat disponibili in alcuni siti Internet. C. Line: l’ambiente virtuale dove è possibile svolgere un’attività di chat.  C. Room: stanza per chiacchierare. Area di un servizio on-line in cui gli iscritti possono comunicare tra loro in tempo reale.

Chattare: indicare le conversazioni tra utenti che avvengono nelle chat line.

Chiocciola: il simbolo @, usato negli indirizzi degli utenti sulle reti (Internet, ecc.).(Vedi anche indirizzo di e-mail).

Chkdsk: (DOS) (check disk – controllo del disco) verifica l’integrità fisica e logica di un disco. (controlla la FAT e la superficie del disco).

Cibercaffè: locale pubblico (tipo bar o simili) che mette a disposizione dei clienti dei computer abilitati all’uso di Internet.

Ciclo: [1] (loop) serie di istruzioni eseguite ripetutamente fino al verificarsi di una determinato evento o condizione.  [2] Intervallo di spazio o di tempo in cui un insieme di eventi o fenomeni viene completato.

Clessidra: il simbolo, caratteristico del sistema operativo Windows, che compare in sostituzione del puntatore del mouse mentre il computer è occupato e non può rispondere alle richieste dell’utente.

Cliccare: (da Click) (mouse) in termini informatici significa premere e rilasciare (rapidamente) il pulsante del mouse una volta senza spostarlo. Doppio clic: premere e rilasciare, come sopra, il pulsante del mouse due volte. Con questa operazione, generalmente, si avvia un programma.

Client: è un software o un computer utilizzato dall’utente in grado di accedere a un servizio offerto da un programma che gira su un altro computer, che si chiama “server”. La rete (Internet o un altro tipo di network) è il mezzo tramite cui client e server comunicano. C. Ftp: programma per il prelevamento o l’inoltro di file in Internet. (vedi anche Ftp).

Clipboard o Appunti: è l’area di memorizzazione temporanea dei dati utile per lo scambio fra applicazioni all’interno dello stesso sistema operativo.

Clonare: copiare e/o  duplicare fedelmente.

Clone: genericamente si intende la copia fedele e compatibile di un elaboratore o di un software commerciale.

Cloud Computing (modo di elaborazione a nuvola): assieme di tecnologie informatiche che permettono l’utilizzo di risorse hardware (storage, CPU) o software distribuite in remoto. Nonostante il termine venga utilizzato in diversi contesti e con significati differenti tra loro, si possono distinguere tre tipologie fondamentali di Cloud Computing: SaaS (Software as a Service – programma come servizio) utilizzo di programmi in remoto, spesso attraverso un server web; PaaS (Platform as a Service – piattaforma come servizio) simile al SaaS, ma non viene utilizzato in remoto un singolo programma, ma una piattaforma software che può essere costituita da diversi servizi, programmi, librerie, etc.; IaaS (Infrastructure as a Service – infrastruttura come servizio) utilizzo di risorse hardware in remoto.

Cluster: (grappolo) è l’unità fisica di base, usata nei dischi magnetici, per la memorizzazione: è formato da 2 o più settori contigui all’interno della stessa traccia in un disco magnetico. Il cluster (o blocco) rappresenta lo spazio minimo utilizzato per memorizzare informazioni con un certo tipo di file system.

COBOL: (COmmon Business Oriented Language – linguaggio orientato agli affari comuni) si tratta di uno dei primi linguaggi di programmazione (di alto livello) per computer adatto per lo sviluppo di programmi applicativi complicati, usati per i problemi di natura economica. La caratteristica del COBOL, che non è un linguaggio modulare né orientato all’oggetto, è quella di essere un linguaggio letterale, che non usa, nel suo codice, formule algebriche o simboli.

Codice: termine usato per indicare, in modo generico, le istruzioni di un programma. (Vedi anche Linguaggio di programmazione). C.binario: codice che utilizza rappresentazioni a due caratteri, 0 e 1. C. sorgente: un file comprensibile dall’intelletto umano che dovrà poi essere compilato o interpretato per poter essere utilizzato dal computer. Praticamente si tratta di una lista di istruzioni, ovvero di cose da fare, che vengono eseguite dal PC secondo l’ordine e il contesto prestabilito dal programmatore.

Codice a barre: insieme di barre verticali di ampiezza variabile con le quali è possibile codificare praticamente ogni genere di informazione, dai codici dei prodotti alimentari a programmi per computer.

Collegamento: [1] nel sistema operativo Windows indica un’icona che non rappresenta direttamente un programma, ma costituisce semplicemente un modo alternativo per avviarlo. [2] quando si naviga in un sito Internet, indica una serie di pagine collegate tra loro (link) da puntatori evidenziati con una sottolineatura.

COM: [1]  (COMunication) nel sistema operativo MS-DOS indica la / e porte seriali (COM1,COM2,COM3 e COM4). [2] (Internet) suffisso che in una URL indica un sito di tipo commerciale (company) registrato negli US.

Comma: virgola.

Compilatore: applicazione fornita con linguaggio di programmazione che ha il compito di leggere le istruzioni traducendole e riscrivendole in linguaggio macchina. Quando si compila un programma si ottiene un file che può essere direttamente eseguito. (Vedi anche Linguaggio di programmazione).

Compilazione: è la traduzione, eseguita da un  compilatore, delle istruzioni scritte in un linguaggio di alto livello,  in un linguaggio interpretabile dalla macchina.

Compiler: vedi compilatore.

Compressione: tecnica usata per diminuire lo spazio occupato dai dati sul disco. Si tratta di un particolare tipo di operazione eseguita da programmi specifici che serve a ridurre, anche notevolmente, le dimensioni dei file (vedi compattatori). C. Dati: (modem) si tratta di una funzione presente nei modem più evoluti che consente di “impacchettare” le informazioni provenienti dal computer in modo tale da poterle inviare in un tempo più contenuto.

Computer: termine inglese, ormai largamente usato, con il quale si indica il calcolatore elettronico. C. Art: utilizzare tecniche grafiche computerizzate per la creazione di immagini, disegni o stampe. C. Graphics: termine con il quale ci si riferisce al complesso delle tecniche di elaborazione delle immagini al calcolatore elettronico. Tali procedure informatiche trovano impiego nel disegno industriale, nelle simulazioni, nelle animazioni e nella cosiddetta computer art. C. Music: sinonimo di musica informatica.

Comunità virtuale (o Community): gruppo di utenti online che si aggregano in Rete per discutere e scambiare idee su argomenti di interesse comune.

Condivisione: permettere l’accesso a risorse tipo: cartelle, stampanti, dschi, ecc., anche ad altri utenti.

Config (.SYS): file di testo contenente una lista di comandi che MS-DOS esegue ogni volta che parte il PC. Il file viene eseguito prima del caricamento dell’interprete dei comandi (command.com) e prima dell’Autoexec.bat e serve essenzialmente per alcuni settaggi e per il caricamento di drivers.

Connessione: collegamento fisico tramite onde radio, cavo, fibra ottica etc . C. Dial-Up: la connessione realizzata tramite una normale chiamata telefonica. C. Remota: collegamento di due o più computer, fisicamente lontani, effettuata attraverso la linea telefonica.

Cookie: “biscottino, dolcetto” sono informazioni trasferite sul proprio computer dal server Web a cui ci si collega. Questi messaggi servono alle aziende, o agli amministratori dei server, per controllare/monitorare le consultazioni del loro sito. I cookie, che sono dei file di testo di dimensioni inferiori ai 4Kb, non possono contenere programmi, di conseguenza, non possono essere potenziali veicoli di virus; inoltre possono essere utilizzati esclusivamente dal Web che li ha inviati, rendendo quindi impossibile da parte di altri siti Internet conoscere le pagine visitate dall’utente.

Copia Carbone: vedi Carbon Copy. Copia Carbone Cieca: vedi BCC.

Copia e Incolla: i due comandi più usati nell’ambiente Windows per copiare (copy) una parte di un documento o un oggetto in memoria (clipboard) per inserirlo (paste) successivamente all’interno di altre applicazioni.

Copyleft: nome “ironico” (rappresenta il contrario di copyright) usato per definire la filosofia su cui si ispira il software libero (vedi GPL).

Copyright: (diritto di copia) contraddistinto dal simbolo ©, è il divieto alla riproduzione non autorizzata. Il copyright è il diritto legale che tutela una proprietà letteraria, musicale, di un programma, ecc. e ne vieta la riproduzione, a meno che non vi sia il consenso del proprietario. Tutti i software in vendita sono protetti da copyright, così come lo possono essere molte immagini e testi pubblicati sui siti Internet.

Cordless: senza cavi, senza fili. Termine generalmente applicato alla tecnologia radio in cui un ricevitore viene utilizzato entro una distanza limitata rispetto alla stazione base corrispondente.

Country Code: codice Paese. Nello standard OSI, è il nome del dominio di primo livello nelle URL Internet, esempio: .it = Italia, .fr = Francia, .es = Spagna.

Cover: copertura, etichetta, copertina, rivestimento, coperchio. Per i CD musicali indica l’etichetta frontale, spesso la prima pagina di un libretto (booklet). Nell’ambiente dei musicisti indica un pezzo musicale originale, strumentale o canzone, eseguito successivamente da altri musicisti.

CPU: (Central Processing Unit) unità di elaborazione (o processo) centrale (microprocessore). È il cuore del computer, in cui avviene l’esecuzione effettiva delle operazioni sui dati e dei calcoli. Il processore contiene un’unità di controllo che interpreta ed esegue il programma ed un’unità logica aritmetica che esegue calcoli ed operazioni logiche. Inoltre, il processore dirige le informazioni al punto destinato, controlla l’input e l’output e memorizza contemporaneamente i dati.

Crack: spezzare. Programma in grado di generare (illegalmente) codici di registrazione di programmi non freeware. Crackare un programma è una azione illegale!

Crackare: copiare illegalmente software o violarne le chiavi di protezione usate.

Cracker: colui che spezza. Sono considerati gli hacker della peggior specie. Non si introducono (illegalmente) in una rete di computer soltanto per dimostrare la loro abilità nell’infrangerne i sistemi di sicurezza – che costituisce invece l’unico scopo di molti hacker – ma per distruggere dati e applicazioni.

Crash: fare a pezzi. Sinonimo di blocco del computer per cause software o hardware.

Crittografia: metodo per cifrare e decifrare i dati attraverso l’uso di opportuni algoritmi in modo che solo chi possiede la chiave di decifrazione possa leggerli (vedi anche Steganografia e Watermarking).

Crittografia a chiave pubblica: metodo di crittografia, chiamato anche crittografia asimmetrica, in cui vengono utilizzate due chiavi diverse: una pubblica e una privata. I dati crittografati con la chiave pubblica possono essere decodificati con la chiave privata e viceversa (vedi anche Chiave).

Cronologia: (Internet) l’elenco delle pagine visitate a partire dall’apertura del browser.

Crossover: speciale tipo di cavo “incrociato” che permette il collegamento diretto tra due computer.

CRT: (Cathode Ray Tube) tubo a raggi catodici. È la tecnologia dei monitor dei pc, superata da quella LCD (o TFT).

CTRL: (tastiera) tasto control; quando premuto, cambia il significato degli altri tasti (in funzione anche del software usato).

Cursore: normalmente si tratta di una barra o di una sottolineatura lampeggiante che indica l’esatta posizione nella quale si sta lavorando all’interno di un documento.

Cut:   taglia, tagliare. Cut and paste: taglia e incolla.

Cyberspazio: neologismo usato per definire lo spazio virtuale di Internet, ovvero l’insieme degli indirizzi accessibili attraverso la rete.

Cyborg: contrazione di Cybernetic Organism, organismo cibernetico. personaggio fantastico metà uomo e metà macchina.

D

Daemon: (demonio) è un programma, nato inizialmente per il sistema operativo Unix, che opera in background su una macchina server, rimanendo in attesa di richieste. Su Internet è probabile incontrarne uno quando una e-mail ritorna per impossibilità di recapito, e in questo caso il mailer daemon tenta anche di spiegare perché l’e-mail non è andata a buon fine.

DARPA: (Defense Advanced Research Project Agency – Agenzia per il Progetto di Ricerche Avanzate della Difesa) l’ente governativo statunitense fondatore di ARPANET (la rete che ha originato Internet).

Dash: è il carattere “lineetta” —.

DAT: (Digital Audio Tape – Nastro Audio Digitale) Unità di memoria di massa, basata su cartucce a nastro, incise in modo Digitale.

Data: dati. D. Entry: inserimento di dati. Operazione relativa all’immissione di dati nella memoria di un computer. D. Processing: elaborazione dati. D. Processor (Processore di dati): dispositivo in grado di effettuare l’elaborazione dei dati.

Data terminal equipment: vedi DTE.

Database: significa archivio (di dati). È una raccolta di informazioni di vario tipo strutturate in modo da essere facilmente reperibili in base ad una chiave di ricerca determinata. Per estensione, questo termine viene anche usato per indicare un’applicazione destinata alla gestione di simili insiemi di informazioni. I database tradizionali sono suddivisi in campi, record e file. Un campo coincide con una determinata informazione, un record è composto da una serie completa di campi e un file è un insieme di record. D. Relazionale: insieme di database collegati fra di loro tramite dei campi chiave.

dB: vedi decibel.

DBASE III: potente database relazionale per il sistema operativo DOS. DBASE, prodotto dalla Ashton-Tate,  costituiva, nella metà degli anni ’80, un vero e proprio standard per la sua categoria.

DCC: Digital Compact Cassette – Cassetta Compatta Digitale).

DCE: (Data Communication Equipment – Apparecchiatura di Comunicazione Dati) apparecchiatura per comunicazione dati, normalmente un modem.

DDoS: Distributed Denial of Service (vedi)

DDR: (Double Data Rate)“doppio tasso di dati”  tipo di RAM presente nei moduli DIMM. Rappresenta un’evoluzione delle memorie SDRAM. Le memorie DDR trasmettono due dati per ogni ciclo di clock (uno sul fronte di salita e uno sul fronte di discesa), raddoppiando quindi la banda passante. Inoltre, rispetto alle memorie SDRAM, hanno il vantaggio di avere dei consumi molto ridotti.

Dealer: è il termine che viene utilizzato per indicare un rivenditore di apparecchiature informatiche. I dealer rappresenta l’ultimo anello della catena di distribuzione dei prodotti.

Deallocare: liberare un’area di memoria precedentemente allocata.

Debug: mettere a punto un programma, eliminare gli errori.

Debugger: programma che agevola il compito di correzione degli errori che si commettono durante la creazione di un applicativo. Il debugger permette, fra l’altro, di eseguire un’istruzione di codice alla volta.

Debuggin: la ricerca e la rimozione di errori da un programma.

Decibel: unità per la misurazione del volume di un suono in rapporto alla capacità dell’orecchio umano. Il decibel è usato per indicare sia la capacità di riproduzione audio e sia per indicare il “rumore” che provoca una determinata apparecchiatura. In questo ultimo caso occorre tenere presente che il rumore ambientale non dovrebbe superare i 70 dB, e che oltre i 90 dB il rumore può causare danni all’udito. Inoltre, essendo il decibel espresso in una scala non lineare (logaritmica), ad ogni aumento di 3 dB, il rumore raddoppia: una stampante che produce 53 dB fa il doppio del rumore di una che produce 50 dB.

Decimale: il sistema di numerazione a base 10. Le sue cifre vanno dallo 0 al 9.

Decode: decodificare.

Decompressione: particolare tipo di operazione eseguita da programmi adatti a riportare i file compressi allo stato originale, ricostruendo eventualmente le directory che li contenevano in origine. Il risultato della decompressione è la ricostruzione dell’archivio e/o dei file in formato compresso, per poterli nuovamente utilizzare.

Decriptare: (o decrittare) vedi Decrypt

Decrypt: operazione di decodifica dei dati dalla forma protetta e crittografata a una forma chiara e leggibile.

Dedicato: genericamente un dispositivo, un programma o una procedura riservata ad un compito o ad una funzione unica. Ad esempio si definisce “Linea dedicata” una linea di comunicazione privata noleggiata da una società di telecomunicazioni.

Default: mancanza. Valore di un parametro che viene assunto dal sistema o da un programma, quando non viene fornito alcun valore specifico. Si dice anche “di default” quando un programma o un sistema assumono in partenza un valore predeterminato, che può eventualmente essere modificato.

Defrag: contrazione di defragmentation, deframmentazione. Vedi deframmentazione.

Deframmentazione: operazione, svolta da programmi specifici, che consiste nel raggruppare i file in aree contigue dell’HD (Hard Disk, disco rigido). Durante l’uso del computer, infatti, i file lunghi tendono a spezzettarsi sulla superficie del disco, occupando più spazio del dovuto, inoltre, a causa della frammentazione, il file richiede più tempo per essere letto. È un’operazione che è consigliato fare con una certa periodicità a seconda dell’intensità d’uso del computer: in caso di intenso uso circa una volta a settimana.

DEL: [1] (DOS) cancella uno o più file. [2] (tastiera) il tasto che serve a cancellare il carattere posto a destra del cursore. [3] (Delete) cancella. Codice di controllo ASCII: 127 (3Fh).

Delay: ritardo, tempo di ritardo.

Delete: cancellare, annullare, eliminare.

Delivery Status Notification (Notifica di Stato di Spedizione): (posta elettronica) sono i messaggi generati automaticamente dai sistemi di posta elettronica che danno informazioni a riguardo lo stato della e-mail inviata. I messaggi più comuni sono: “Mailbox Full”, la casella alla quale si sta scrivendo non è in grado di ricevere il messaggio perché è piena; “Bad Destination Mailbox Address” (Indirizzo di casella di posta elettronica sbagliato), indirizzo sconosciuto; “Routing Server Failure”, errore provocato, solitamente, dall’errata digitazione del dominio (la parte destra del simbolo @); “Relaying Not Allowed”, errore che si verifica quando si tenta di spedire una mail con un server di posta diverso da quello a cui si è collegati; “Other Or Undefined Protocol (o Mail system o Network o Router) Status”, errore, temporaneo, provocato dal sistema di posta in remoto; “Action Failed” (Azione Fallita), il messaggio non è stato inoltrato (potrebbe esserci un errore nell’indirizzo); “Action Delivered” (Azione – di spedizione – Eseguita), il messaggio è stato recapito correttamente; “Action Relayed”, il messaggio è stato ritrasmesso; “Delivery Time Expired” (Tempo di Spedizione Esaurito), nonostante i ripetuti tentativi il messaggio non è stato recapitato; “Message Too Big” (Messaggio Troppo Grande), il messaggio inviato non è stato accettato dalla casella di destinazione perché di dimensioni troppo elevate; “Invalid Domain Name” (Nome di Dominio Invalido), l’indirizzo non è stato scritto correttamente.

Deltree: (DOS) cancella una directory e tutto il suo contenuto.

Demo: (demonstration) dimostrazione. Così viene definita la versione dimostrativa di un programma normalmente strutturata in modo tale da poter dimostrare le funzionalità senza però essere realmente utilizzabile.

Demone: programma sempre attivo che interviene, eseguendo l’operazione per il quale è stato progettato, nel momento in cui si verifica un certo evento (vedi Daemon).

Denial of Service: inondare di dati un indirizzo IP in modo tale da mandare in crash o far sconnettere il/i computer. Un attacco DoS, generalmente, è rivolto contro un server web.

Description: descrizione. Nel linguaggio HTML è il campo dei meta TAG che contiene una breve descrizione del sito per le ricerche effettuate dai motori di ricerca.

Desk: tavolo, ripiano, leggio.

Desktop: la schermata di Windows viene chiamata desktop, cioè ” piano della scrivania “. È il posto su cui appoggiano gli oggetti con cui si lavora: documenti, cartelle, programmi. Tali oggetti vengono visualizzati come icone. D. Computer: “elaboratore da tavolo” (unità centrale di ridotte dimensioni, unità video e tastiera).  D. Publisher: sinonimo di editoria elettronica D. Video: l’editing di un video effettuato tramite computer.

Device: apparecchiatura, dispositivo. D. Driver: software che estendono le capacità dei sistemi operativi per consentire un utilizzo ottimale di periferiche tipo: stampanti, monitor etc.

DHCP: (Dynamic Host Configuration Protocol) protocollo di servizi TCP/IP che offre configurazioni dinamiche di indirizzi IP dell’host e distribuisce altri paramenti di configurazione ai client di rete autorizzati. DCHP garantisce configurazioni di rete TCP/IP sicure, affidabili e semplici, impedisce conflitti di indirizzi e consente di conservare l’utilizzo degli indirizzi IP dei client sulla rete.

DHTML: (Dynamic HyperText Markup Language) si tratta di una struttura integrata dove vbscript, javascript e fogli di stile (CSS)   interagiscono tra loro per fornire pagine HTML interattive e dinamiche.

Disco di Boot: vedi disco di avvio. Di sistema: così viene chiamato il dischetto (una volta Floppy Disk e ora CD-Rom) che contiene il codice con i comandi essenziali di un sistema operativo e che può essere utilizzato per far ripartire un computer anche senza l’utilizzo del disco fisso. D. Fisso: sinonimo di Hard Disk (vedi). D. Flessibile: sinonimo di floppy disk. D. Locale: disco che fa parte di un computer ma non di una rete e quindi può essere utilizzato solo dalla la macchina a cui appartiene. D. Ottico: a differenza degli HD e FD i dischi ottici usano un sistema non elettromagnetico, ma ottico, per la memorizzazione dei dati. Per la lettura e scrittura viene normalmente usato un dispositivo laser. L’esempio più conosciuto è rappresentato dai CD-ROM. D. RAM: così viene definito l’utilizzo di parte della memoria RAM come se si trattasse di un disco. In questo modo si aumentano considerevolmente le prestazioni del computer (il tempo di accesso alla RAM è inferiore a quello di accesso al disco rigido). D. Rigido: equivalente a disco fisso. D. Rimovibile: in genere indica i modelli di HD esterni (portatili) che possono essere collegati alle porte USB o Firewire. D. Virtuale: RAM gestita come un disco virtuale, da un apposito programma, lavora molto più velocemente dei dischi, ma perde le informazioni allo spegnimento della macchina. Viene utilizzato nei personal computers portatili a batteria.

Dial: telefonare, comporre un numero telefonico, collegamento (modem) . D. – IN: account Internet per il collegamento, a mezzo linea telefonica, di un PC alla rete attraverso il protocollo TCP/IP.  D. Tone: è il segnale che si sente alzando la cornetta nelle linee telefoniche americane. D. – UP: (linea telefonica commutata.) Una delle modalità di accesso alla rete (es. Internet), via linea telefonica con l’impiego di un modem.

Dialer: programma per chiamata telefonica diretta. Questo tipo di software, spesso, viene usato arbitrariamente e all’insaputa dell’utente in modo tale da modificare le impostazioni di connessioni ad Internet reindirizzandole verso numeri telefonici molto costosi.

Dialog box: finestra di dialogo. È la finestra che appare quando è necessario l’inserimento di dati da parte dell’utilizzatore del programma.

DialUp: collegamento temporaneo tra due macchine stabilito su una normale linea telefonica.

Diapositiva: (slide) ciascuna pagina di una presentazione di Microsoft Power Point o programma simile.

Dibit: coppia di bit. Con due bit è possibile ottenere solo 4 combinazioni: 00, 01, 10, 11. Nelle telecomunicazioni i segnali vengono modulati attraverso quattro stati (utilizzati per codificare gli spostamenti di fase sulla linea), che vengono codificati con un dibit.

Digit: cifra, indice, numero.

Digital: digitale (vedi). D. Audio: audio digitale. D. Camera: macchina fotografica o telecamera digitale. D. Certificate: testo usato da una persona per crittografare o firmare messaggi inviati ad un’altra persona. Noto anche come chiave pubblica, è costituito dal nome e dall’indirizzo di e-mail. Viene usato in abbinamento a un codice segreto, detto chiave privata. D. Imaging: settore dell’informatica (personal computing) che si occupa della gestione delle immagini digitali: dagli scanner ai software per il fotoritocco, dalle fotocamere digitali alle applicazioni di archiviazione elettronica dei documenti. D. Signature: firma digitale. Testo, solitamente aggiunto al corpo principale di un messaggio di e-mail, utilizzabile dal destinatario per autenticare l’identità del mittente.

Digitale: termine che si riferisce all’uso dei digit (cifre, numeri) per rappresentare le informazioni. È contrapposto ad Analogico.

Digitalizzare: trasformare una informazione (analogica) in un formato (digitale) elaborabile da un computer. Si possono digitalizzare immagini, sequenze audio e video. Per effettuare questo tipo di operazione è necessario avere una periferica appropriata: per esempio, per digitalizzare un’immagine, è necessario lo scanner.

Digitare: termine che indica l’immissione di informazioni, mediante tastiera, in un sistema di elaborazione.

DIMM: (Dual In-line Memory Module – Modulo Duale di Memoria in linea) memorie RAM (con 168 pin) con prestazioni migliori  delle Simm (72 pin). Hanno un bus di indirizzi a 32 o 64 bit  con tempi di accesso  di circa 10 nsec.

Dir: (DOS) visualizza il contenuto di una directory.

Directory:  elenco.  [1] termine inglese che in informatica indica l’elenco degli archivi contenuti in un’unità di memoria. In pratica è una lista che indica il nome, la posizione, la dimensione, e la data della creazione o modifica di ciascun file.  Le directory sono organizzate gerarchicamente in una struttura chiamata “ad albero” (Tree).  Dalla directory superiore, chiamata radice o root, si dipartono tutte le altre directory inferiori, dette subdirectory, ciascuna delle quali può contenere, a sua volta, altre subdirectory oppure dei file.   [2] Tipo di Motore di ricerca (vedi).

DirectX: tecnologia (insieme di API)  Microsoft che permette, a un programma, di dare comandi diretti a parti del computer con lo scopo di velocizzare l’esecuzione. Le DirectX sono composte da diversi moduli ognuno dei quali si occupa della gestione di un particolare elemento di sistema.

Disable: disabilitare. Disabled: disabilitato; sono il contrario di Enable ed Enabled.

Disc: con la c finale usato per identificare i cd rom.

Disc-at-once: modalità (opposta alla track-at-once) con la quale il masterizzatore scrive i dati senza nessuna pausa tra un brano e l’altro. Questa modalità è la più indicata per registrare CD audio da riprodurre con impianti stereo domestici o per auto.

Dischetto: piccolo disco rimovibile su cui si registrano i dati, programmi ecc. Normalmente viene definito Floppy Disk.

Disclaimer: rifiuto, smentita. Termine che indica il disconoscimento di responsabilità. Un autore, ad esempio, può non assumersi la responsabilità per un software difettoso, oppure, un editore può non assumersi la responsabilità per i contenuti scritti da altre persone, oppure ancora, un provider può non assumersi la responsabilità relativamente alle operazioni di download del software presente nel sito, ecc.

Disco: genericamente, supporto magnetico di varia grandezza utilizzato per la memorizzazione dei dati. Di avvio: disco che contiene tutte le informazioni necessarie per l’avvio del PC senza la necessità di fare uso del disco fisso.

Disk: con la k finale usato per identificare i floppy disk o gli hard disk. D. Array: insieme di dischi che vengono considerati come unica risorsa del sistema. D.Cache: porzione della memoria RAM riservata per contenere temporaneamente le informazioni lette dal disco. D. Drive: il lettore di floppy disk.

Diskcomp: (DOS) confronta il contenuto di due floppy disk.

Diskcopy: (DOS) copia l’intero contenuto di un dischetto in un altro.

Display: visualizzazione, presentazione visiva. In elettronica e in informatica, dispositivo di visualizzazione di informazioni e dati alfanumerici, impiegato in apparecchiature elettroniche.

Distribute Denial of Service: utilizzare più PC per sferrare un attacco DoS (vedi). L’hacker, in questo caso, prende il controllo di più computer e li usa simultaneamente contro il server web rendendo più difficile il riconoscimento della sua identità.

Distro: una qualsiasi distribuzione Linux, come Red Hat, Debian, Ubuntu.

Divx: codec (COmpressor-DECompressor – compressore decompressore) compatibile con lo standard MPEG4. Si tratta di un driver multimediale scritto per essere utilizzato da tutte le applicazioni che gestiscono i file audio-video (es. Windows Media Palyer della Microsoft). Il formato DiVX può essere utilizzato per memorizzare filmati di qualità elevata (quasi a livello dei DVD) utilizzando supporti comuni come i CD-ROM, oppure per produrre filmati di dimensioni estremamente ridotte pur conservando una qualità ancora accettabile. Un film in tecnologia VDv da 6-8 Gbyte può essere convertito (ridotto) in un file DivX di 700 Mbyte con una qualità video e audio più che accettabile.; DivX7 è la versione in alta definizione, fino a una risoluzione 1080p, di questa tecnologia che supporta anche il formato multimediale Matroska (Mkv). I dispositivi capaci di riprodurre file DivX 7 hanno il logo “DivX Plus HD”.

DMA: (Dynamic o Direct Memory Access – Accesso Diretto o Dinamico alla Memoria) una delle modalità di trasferimento dati da/verso una periferica. In un trasferimento DMA, la CPU si limita a comunicare alla periferica quale dato bisogna leggere/scrivere e in quale zona di memoria depositarlo/prelevarlo: dopodiché può occuparsi d’altro. La periferica, quindi, assumerà il controllo del BUS che porta alla memoria ed effettuerà tutte le operazioni richieste. Per tutto il tempo del trasferimento la CPU è libera di servire altri processi, valorizzando al meglio le caratteristiche di un sistema multitasking.

DNS: Domain Name Server, Server Nome Domini. Ciascuno degli host che formano Internet è contrassegnato in modo univoco da un numero (indirizzo IP), che va utilizzato per collegarsi ad esso. Per evitare agli utenti di dovere utilizzare questo codice numerico, gli stessi vengono sostituiti con nomi più significativi e più facili da ricordare (URL). In ogni ISP (Internet Service Provider – Fornitore di Servizi Internet) è presente un database (il DNS) in cui a ciascuno dei nomi è associato il numero che gli corrisponde. Quando l’utente indica un indirizzo (URL) al proprio browser, per esempio http://www.tol.it, il sistema ‘interroga’ il DNS per conoscere il numero dell’host al quale deve collegarsi, e quindi effettua la connessione.

Documento: con il nome generico di documento si indica il lavoro (o parte di esso) creato con un’applicazione. Esempi di documento sono i file creati con un programma di videoscrittura, i fogli elettronici ecc.

Dolby Digital: tecnologia di compressione dati audio che supporta configurazioni a sei canali che spaziano dai tradizionali formati mono e stereo al formato surround.

Dolby Surround: tecnologia nata negli anni ’70 che codifica la riproduzione a quattro canali con sorgenti audio a due canali.

Domain: vedi dominio.

Domain address: indirizzo Internet presentato in un formato più facilmente memorizzabile (“mionome@miasocieta.it”) rispetto al corrispondente indirizzo IP (“mionome@195.21.26.10”). La conversione del Domain address in numero IP viene effettuata dai DNS (vedi).

Dominio: (Internet) nome alfabetico che identifica un server su Internet ed è costituito dal nome assegnato al computer del service provider e da una sigla (suffisso) che indica il tipo del dominio o l’appartenenza geografica (vedi tabelle) . Ci sono vari tipi di dominio di livello generico negli USA: .com (commerciale), .edu (ist. scolastico), .gov (ente governativo), .int (organizzazioni internazionali), .mil (militare) , .net (azienda di rete), .org (organizz. no profit). A questi sette tipi di dominio l’ICANN (vedi) ha aggiunto altri sette suffissi validi in tutto il mondo: .biz (businesses), .name (individuals), .museum (museums), .pro (professionals), .aereo (aviation), .coop (cooperatives), .info (general information).   La maggior parte degli ISP (vedi) americani utilizza uno di questi  tipi di dominio di livello generico, ma ci sono altri provider (soprattutto Europei) che al posto di un tipo di dominio usano un codice geografico che specifica il paese di appartenenza ( es. .it per Italia o .fr per Francia). D. di primo livello: è la parte destra della URL che identifica spesso la nazione del dominio (es. it = Italia, uk = Inghilterra) oppure la sua qualificazione (es. com = commerciale, org = organizzazione). D. di secondo livello: in genere è la parte intermedia della URL come ad esempio “governo” in “www.governo.it”. Sottodominio: in genere la parte più a sx della URL come ad esempio “documenti” in “www.documenti.governo.it”.

Domotica: scienza delle tecnologie telematiche nelle abitazioni. (Gestione completa della casa anche a distanza).

Done: fatto, compiuto, finito.

Doorway: (“vano della porta”) una pagina html di reindirizzamento automatico verso un’altra pagina html. Praticamente arrivando in una pagina “doorway”, dopo un certo numero di secondi l’utente viene reindirizzato verso un’altra pagina. Le pagine doorway sono anche chiamate “Gateway page” (pagina ponte).

Doppia densità: formato di memorizzazione dei dati in un dischetto.

Doppino: il comunissimo cavo telefonico costituito da due fili di rame.

Doppio clic: (mouse) due clic eseguiti in rapida successione utilizzando uno (solitamente il sx) dei due pulsanti del mouse. Per essere correttamente interpretato il doppio clic deve essere eseguito in pochi decimi di secondo, questo tempo è comunque modificabile in fase di configurazione del sistema operativo.

Dorsale: vedi Backbone.

DOS: (Disk Operating System – Sistema Operativo del Disco) primo sistema operativo standard per personal computer della famiglia x86 , nato nel 1980, e basato su interfaccia testuale. Realizzato da Microsoft, il DOS aveva un’interfaccia a caratteri (prompt) su cui si digitavano le istruzioni ed era un sistema monotasking, cioè in grado di gestire un solo processo per volta.

DoS: Denial of Service (vedi).

Dot: letteralmente ” punto”, nei monitor è sinonimo di pixel. Dot e pixel vengono usati come unità grafica e, di norma, più alti sono i valori più alta è anche la qualità dell’immagine.

Double: doppio. D. click: doppio click. Con questo termine si intende l’atto di premere due volte consecutivamente il tasto sinistro del mouse. D. Layer: doppio “strato”. Così vengono definiti i DVD incisi in un supporto a doppio strato (contrariamente ai DVD Single-Layer che, invece, sono incisi su supporto a strato unico). D. Side: doppio lato. Così vengono definiti i DVD che sono incisi da entrambe i lati (contrariamente ai DVD Single-Side che, invece, sono incisi da un solo lato).

Downgrade: questo termine, il cui significato letterale indica l’opposto di Upgrade (vedi) può essere tradotto con “degradare, declassare, retrocedere”. In pratica effettuare un downgrade significa “aggiornare” un programma (o altro), ad una versione più vecchia di quella attualmente in uso. Ad esempio, se nel nostro PC è installato Windows XP e noi decidiamo di installare Windows 2000, questo significa che abbiamo fatto il “downgrade” del sistema operativo; in modo equivalente, se abbiamo un componete hardware con una versione di firmware 2.0 e decidiamo di aggiornare questo componete con la versione 1.0 precedente del firmware, significa che abbiamo eseguito il downgrade del firmware. Spesso l’operazione di downgrade, apparentemente assurda, deve essere eseguita per mantenere compatibilità tra vari componenti.

Download: scaricare. Copia o prelievo di file da un computer a un altro a mediante un modem o una connessione in rete. Il contrario di upload.

Draft: (stampante) abbozzo, schizzo. Modalità di stampa veloce di bassa qualità. (Posta Elettronica) Modello di messaggio o messaggio provvisorio, memorizzato per futuri invii e/o modifiche.

Drag and drop: trascina e lascia. Tecnica che consente di trasferire i dati da un punto all’altro di un programma mediante il semplice trascinamento del mouse (drag: trascinare – drop: cadere).

DRAM: (memoria) (Dinamic Random Access Memory – Memoria Dinamica ad Accesso Casuale) è il tipo di memoria più comune utilizzata nei computer e costituisce la memoria centrale definita per brevità RAM.

DRDOS o DR-DOS: sistema operativo testuale (alternativo e concorrente a MS-DOS ma con esso quasi completamente compatibile) sviluppato dalla Digital Research nel 1988.

DRDRAM: Direct Rambus Dynamic Random Access Memory.

DreamWeaver: programma di sviluppo creato da Macromedia che permette la realizzazione, in modo semplice, di pagine html statiche. La variante Ultradev consente di realizzare siti dinamici con accesso a database.

Drive: la parola drive è usata normalmente per indicare: il lettore di dischetti, il disco rigido o l’unità di lettura dei CD-ROM. D. by: alloggiamento per disco fisso.

Driver: (pilotare) è il software di controllo che consente la gestione delle periferiche installate nel computer. I driver sono forniti dal costruttore dell’apparecchio per consentirne l’uso in vari sistemi operativi. D. virtuale: funzionalità di Windows che agisce come intermediario tra l’applicazione e i driver delle periferiche consentendone una miglior gestione.

DRM: (Digital Rights Managements) “gestione dei diritti digitali”. Gruppo di tecnologie, sviluppate contro la diffusione della pirateria informatica, mediante le quali i titolari di diritti d’autore possono esercitare ed amministrare tali diritti nell’ambiente digitale. Alle volte la sigla DRM viene anche tradotta come Digital Restrictions Management, “gestione delle restrizioni digitali”, a causa di tecniche alle volte invasive utilizzate per la protezione dei diritti d’autore (vedi rootkit).

Drop: omettere, caduta di tensione / potenza ecc. D. Out: indica la perdita di dati in un dispositivo di memorizzazione. Un dropout durante una trasmissione di dati indica una pausa nel segnale dovuta a una perdita di dati.

DS: [1] (Double Sided) i floppy che possono essere “scritti” da entrambi i lati. [2] (Digital Signal : unità di misura per le trasmissioni digitali. L’unità fondamentale è DS0, pari a 64 Kbps.

DSL: (Digital Subscriber Line – Linea Digitale d’Abbonato): protocollo per il trasferimento dei dati tramite linea telefonica che consente di raggiungere velocità  notevolmente superiori rispetto al protocollo 56K. Esistono due tipi principali di DSL: quello asimmetrico (che consente velocità maggiori in ricezione, adatto quindi per i collegamenti Internet) e simmetrico (che consente maggior velocità sia in ricezione che in trasmissione). Tra i principali tipi DSL troviamo: HDSL (High bit rate DSL) di tipo simmetrico con flusso di 2Mbit/s RX/TX, ADSL (Asymmetric DSL) di tipo asimmetrico con flusso di 640 Kbit/s RX e 128 Kbit/s TX, RADSL (Rate Adaptive DSL) che modifica la velocità del flusso in base alla qualità del segnale, VDSL (Very high bit rate DSL) che utilizza, in parte, collegamenti con fibra ottica. Vedi anche IDSL.

DTE: (Data Terminal Equipment) apparecchiatura terminale per dati, computer, stampanti, modem, terminali, ecc.

DTMF: (Dual Tone Multi-Frequency – tono duale multifrequenza). Il sistema a toni, adottato dai telefoni per comporre un numero telefonico, che ha sostituito il vecchio sistema a  impulsi dei telefoni a disco. Per ogni numero digitato vengono inviati due toni distinti.

DTT: (Digital Terrestrial Television) termine, non prettamente informatico, che indica la TV (televisione) digitale terrestre.

Dual boot: configurazione del computer che può avviare due diversi sistemi operativi.

Dual core: “doppio nocciolo”. Così vengono definiti i processori che riuniscono due CPU in un unico chip (contenitore). Questa tecnica consente di moltiplicare notevolmente le prestazioni della CPU mantenendo una frequenza di clock relativamente bassa. In questo modo, oltre ad un aumento delle prestazioni, sia ha un contestuale diminuzione dei consumi e, conseguentemente, del riscaldamento dei componenti.

Dummy: fittizio, di esempio, privo di significato, nullo; persona sciocca, stupida. Nel mondo Internet indica una persona con poca esperienza, alle prime armi (un Newbie).

DV: [2] (Digital Video) standard per la registrazione video professionale su nastro. La definizione dell’immagine di questo formato soddisfa gli standard televisivi Pal (720×576  – 25 frame/s) e Ntsc (720×480 – 30 frame/s).

DVB: (Digital Video Broadcasting) standard europeo per la trasmissione video digitale.

DVB-H: (DVB Handheld) evoluzione del DVB-T appositamente progettata per la ricezione di audio video digitale su dispositivi mobili, come cellulari o riproduttori portatili. Il sistema di trasmissione è praticamente lo stesso del DVB-T, ovvero una modulazione multiportante, ma con la differenza sostanziale che la trasmissione in DVB-H avviene a pacchetti consentendo al ricevitore di lavorare a intermittenza con un un notevole risparmio energetico.

DVB-T: (Digital Video Broadcasting – Terrestrial) standard per la trasmissione radiotelevisiva digitale terrestre in uso in Europa (ma anche Sud America, Australia e parte dell’Asia). Vedi DTT.

DVD: [1] (Digital Versatile (Video) Disc – Disco Versatile (o Video) Digitale) con una capacità di memorizzazione fino a 25 volte superiore (16 GB), rispetto ai normali CD, rappresenta una tecnologia destinata a sostituire l’attuale CD-ROM. La lettura avviene come per i tradizionali CD a mezzo di un raggio laser che, rilevando i solchi incisi a spirale su di uno strato di materiale riflettente, li converte in una sequenza binaria di 0 e 1 che forma il codice Digitale comprensibile dal computer. A differenza dei normali CD, invece, nel DVD le incisioni (bump o pit) sono molto più piccole, permettendo così di aumentare la capacità del supporto fino a 4,7 Gb, inoltre, essendo possibile effettuare queste incisioni su due differenti livelli di profondità, e su entrambi i lati del disco, la capacità complessiva può arrivare fino a 16 gigabyte. I DVD utilizzano il file system UDF (vedi) ma, comunque, è possibile accedere ai dati anche mediante un sistema di dati ISO9660, anch’esso incluso nel DVD. La velocità di trasferimento dei dati, in un DVD 1x, corrisponde a 1350 Kbyte/s contro i 150 Kbyte/s dei  CD.  Curiosità: la traccia a spirale (lunga quasi 15 Km)  nella quale vengono incise le informazioni su questo tipo di supporti (supporti del tutto uguali come dimensioni ai normali CD) , è larga circa 0,5 micron (ovvero mezzo milionesimo di metro) e ha una distanza tra un cerchio e l’altro di circa 0,74 micron, mentre le dimensioni delle incisioni (pit o bump) hanno una larghezza di 0,5 micron, una lunghezza di 0,4 micron (0,44 nei DVD a doppio strato) e una profondità di 120 nanometri (120 miliardesimi di metro). DVD 5 disco DVD in cui è inciso un solo lato con un singolo strato (4,7 GB), DVD 9 disco DVD in cui è inciso un solo lato con due strati sovrapposti (8,5GB), DVD 10 disco DVD in cui sono incisi entrambi i lati con un singolo strato (9,4GB), DVD 18 dico DVD in cui sono incisi entrambi i lati con due strati sovrapposti (17GB). DVD Alliance: consorzio che ha creato lo standard DVD+R. DVD anamorfici: i DVD anamorfici ottimizzano l’immagine per i televisori a schermo panoramico allungandola sia orizzontalmente che verticalmente. DVD audio: supporto audio ad elevata capacità. DVD Forum: consorzio che ha creato lo standard DVD-R. DVD-R: (DVD “meno” R) creato dal consorzio DVD Forum, è uno degli standard più diffusi anche per merito della sua altissima compatibilità con la maggioranza dei lettori da “tavolo”. Questo tipo di DVD può essere del tipo single-side (singolo lato) con capacità di 4,7 GB oppure double-side (doppio lato) con capacità di 9,4 GB. DVD+R: (DVD “più” R) questo formato è stato creato dal consorzio DVD-Alliance ed ha caratteristiche migliori rispetto al formato DVD-R ma riscontra una minore compatibilità con i lettori da “tavolo”. Come per il formato -R, questo DVD può essere del tipo single-side (singolo lato) con capacità di 4,7 GB oppure double-side (doppio lato) con capacità di 9,4 GB.   DVD-RAM: formato di DVD riscrivibile realizzato dal consorzio DVD Forum. La caratteristica principale di questo formato, oltre alla possibilità di essere riscritto fino a 1.000.000 volte (contro le “sole” 1000 dei formati DVD+R e -R), è quella di poter essere utilizzato come un normale Hard Disk.  Nei formati a cartuccia, che contengono due supporti, uno per lato, con capacità di 9,4 GB, è possibile registrare filmati, nella modalità EP (Extended Play), fino a 12 ore complessive. È l’unico formato video che permette la cancellazione di parti di un singolo programma di registrazione. DVD-ROM: supporto per dati. DVD-RW: DVD riscrivibile (con capacità di 4,7 GB) che può essere letto da quasi tutte le unità DVD-ROM o lettori DVD standard. DVD+RW: DVD riscrivibile (con capacità di 4,7 GB) che può essere letto da quasi tutte le unità DVD-ROM o lettori DVD standard. A differenza dei DVD-RAM, i DVD+RW possono essere riprodotti su unità DVD-ROM standard e lettori DVD autonomi. DVD video:   DVD che contengono film completi (codificati in formato MPEG-2) con qualità audio e video elevata. [2] (unità) periferica di memorizzazione su disco che utilizza la tecnologia DVD. Un’unità DVD legge sia CD ROM che DVD; in ogni caso, è necessario disporre di un decodificatore per visualizzare filmati DVD sullo schermo del computer.

DVR: (Digital Video Recorder – Registratore Video Digitale) questo termine, conosciuto anche come Personal Video Recorder (PVR), è una tipologia di dispositivo elettronico che consente di registrare un programma televisivo.

E

E-: (Electronic) prefisso usato per indicare i termini legati o usati alla Rete (in particolare Internet). E- Book: [1] PC, dalle dimensioni simili a quelle di un palmare, progettato per la lettura dei libri elettronici. [2] (electronic book) “libro elettronico”. Questo termine viene utilizzato per indicare un testo (inteso come opera letteraria monografica) in formato digitale, nato per essere letto su appositi dispositivi hardware. E-book reader:software (ma anche la relativa apparecchiatura) utilizzato per rendere agevole e comoda la lettura dei libri digitali (E-book). E-Brand: marca di un prodotto o di un’azienda che opera solo on-line. E-Business: affari elettronici, ovvero, il commercio elettronico via Internet. E-Card: cartolina elettronica. E-Cash: denaro elettronico. E-Commerce: commercio elettronico via Internet. E-conference: “conferenze elettroniche”. Applicazioni che consentono di discutere (sia in forma verbale che scritta) a distanza via computer. E-Mail: Posta Elettronica (vedi più sotto). E-Learning: la formazione a distanza on line. E-MOD: (electronic Music Online Delivery) tipi di file audio compressi utilizzati in Rete. E-Money: la moneta virtuale. E-Procurement: le soluzioni software, utilizzate da un azienda, per la gestione dei propri acquisti in rete. E-Shop: negozio elettronico. E.Tail: electronic retail. Significa vendita al dettaglio elettronica che avviene in Internet. E-Zine: (Electronic magazine) pubblicazioni (riviste, giornali, ecc.) elettroniche.

Earth: terra o massa (elettrica).

Easter egg: uovo di pasqua. “Sorprese” inserite dai programmatori in applicazioni software, e talvolta anche in qualche hardware, che consistono nella visualizzazione di messaggi e animazioni che elencano le credenziali degli autori. Queste “sorprese”, solitamente, sono attivabili digitando una sequenza di comandi nascosti.

Easy: facile, semplice.

EB: (exabyte) 1024 petabyte (260 =  1.152.921.504.606.846.976 byte).

Ebay: famoso sito di aste on line, fondato nel 1995 da Pierre Omidyar, dove si possono mettere in vendita e acquistare oggetti di tutti i tipi nuovi o usati.

EBCDIC: (Extended Binary Coded Decimal Interchange Code – Codice di Interscambio Decimale Codificato in Binario Esteso) sistema (messo a punto dalla IBM) di rappresentazione dei dati espressi secondo un codice composto da otto posizioni binarie (più una nona posizione utilizzata per il controllo di parità). Con questo sistema, che è analogo al sistema ASCII, è possibile rappresentare 256 caratteri diversi, tanti, cioè, quante sono le possibili combinazioni di otto bit.

EBONE: (European BackbOne Network)  rete dorsale geografica europea per la connessione a Internet.

ECDL: (European Computer Driving License) “patente europea di utilizzo del computer”. Si tratta di una certificazione europea, riconosciuta anche a livello mondiale (vedi  ICDL), che attesta una generica abilità all’uso del computer . L’ECDL è nata nel 1996 per volontà del CEPIS (Council of European Professional Informatics Societes), ente che riunisce molte associazioni europee di informatica (l’Italia è rappresentata dall’AICA: Associazione Italiana per l’Informatica e il Calcolo Automatico). La Fondazione dell’ECDL, che ha sede a Dublino (Irlanda), coordina e redige i programmi degli esami. Il programma di studio sulla patente europea è articolato in 7 moduli che hanno come obiettivo l’insegnamento dei principali applicativi. I sette moduli sono: 1) Concetti di base della tecnologia dell’informatica. 2) Uso del computer e gestione dei files. 3) Elaborazione testi. 4) Foglio elettronico. 5) Basi dati. 6) Strumenti di presentazione. 7) Reti informatiche.

Echelon: Il “Grande Fratello” per antonomasia, una delle leggende urbane più grandi di tutti i tempi… Echelon è il nome del sistema di sorveglianza globale creato durante la Guerra Fredda e gestito da vari Stati (Stati Uniti, Regno Unito, Australia, Canada e Nuova Zelanda). Scopo del progetto è quello di intercettare tutte le possibili informazioni trasmesse via etere o via cavo.

Echo: [1] ripetizione automatica dei caratteri digitati dall’utente in una schermata di un programma di comunicazioni. [2] (DOS) visualizza i comandi che fanno parte di un file batch (.bat).

ECP: (Extended Capability Port – Porta a Capacità Estesa) porta con funzioni avanzate. Tipo di porta parallela compatibile Centronics che attraverso modifiche HW e SW consente di trasferire dati ad una velocità di 2 Mbyte/s contro i 150 Kbyte/s della Centronics. Velocità di trasmissione inferiori sono possibili nella modalità bidirezionale. Consente elevate prestazioni soprattutto nel collegamento di scanner e stampanti grafiche.

Edit: editare, modificare, redigere. Genericamente con questa operazione si intende la modifica di dati o del formato di un file.

Editare: da editing, termine inglese con il significato di modifica, modificare.

Editing: (video) tutte quelle operazioni che si effettuano alla fine delle videoriprese per cercare di migliorare la qualità del filmato finale. (Taglio riprese / aggiunta titoli / effetti particolari e così via).

Editor: semplice elaboratore di testi che consente di scrivere e di salvare in un unico file tutte le istruzioni che costituiscono un programma.

EDP: [1] (Electronic Data Processing – Processo Elettronico di Dati) elaborazione automatica dei dati basata sull’impiego dei calcolatori.

edu: suffisso utilizzato negli indirizzi Internet per indicare l’appartenenza dell’azienda al settore educativo come università, scuole etc.

Eee PC: “Easy to work, Easy to learn, Easy to play” ovvero “Facile per lavorare, Facile per studiare, Facile per giocare”. Termine coniato da ASUS per indicare quei subnotebook “ultraportatili” e particolarmente economici, orientati alla facilità di utilizzo e di portabilità. Si tratta, infatti, di “piccoli” notebook molto leggeri dotati di elevata autonomia grazie a soluzioni tecniche che privilegiano il basso consumo di energia. La filosofia progettuale di questi PC è quella di poter disporre di uno strumento tecnologico in grado di essere utilizzato in qualunque momento e in qualunque luogo (in hotel, in viaggio, a casa, in ufficio) sia per lavoro, sia per diletto e sia per intrattenimento, questo perché, nonostante le loro ridotte dimensioni e il prezzo relativamente contenuto, questi “Easy PC” sono dotati delle stesse funzionalità dei notebook tradizionali quali: collegamento wireless per l’accesso a Internet e alla posta elettronica, possibilità di “video-chattare” grazie alla web cam incorporata, leggere e creare documenti, giocare, ascoltare musica e, grazie ad una sezione, spesso integrata nativamente, con numerose applicazioni educative dedicate, essere utilizzabile facilmente dai bambini.

EEPROM: (Eletrical Erasable Programmable Read-Only Memory – Memoria Elettrica di Sola Lettura Programmabile Cancellabile) ROM programmabile che ha sostituito le EPROM. Normalmente contiene il BIOS o il firmware. Può essere programmata via software senza la necessità di essere rimossa dal circuito.

EFTPOS: (Electronic Founds Transfert at Point Of Sale – Trasferimento Elettronico di Fondi al Punto di Vendita): il sistema di pagamento POS.

EIDE: (Enhanced Integrated Drive Electronics) interfaccia per HD conosciuta anche come Fast Ata o ATA-2, è una variante dell’interfaccia IDE standard per la gestione di periferiche da parte di un pc. Un controller EIDE supporta dischi fissi con capacità da 528 MB a 8 GB e consente la connessione massima di 4 periferiche contemporaneamente, inclusi lettori di CD-ROM e unità a nastro.

Eject: espellere.

Electronic Mail: espressione estesa di E-Mail (vedi).

E-Mail: (Electronic Mail) messaggio o testo “elettronico”, spedito ad una persona attraverso una rete telematica, più genericamente posta elettronica. Per ricevere una e-mail occorre avere una casella postale, chiamata mail box, in un calcolatore. L’indirizzo sarà composto dal nome utente e dal nome del calcolatore, separati dal segno @ (si pronuncia “et”). Nota: contrariamente all’uso diffuso, in italiano è corretto dire e scrivere “ho ricevuto una e-mail”, non “ho ricevuto una mail”.

Emailware: un programma rilasciato con questo tipo di “licenza” può essere liberamente utilizzato a patto che l’autore venga avvisato, tramite e-mail, del suo utilizzo.

Emotag: Emotional Tag – Targhette Emozionali usate genericamente nei messaggi di posta elettronica o negli articoli dei newsgroup, sono delle lettere o delle parole racchiuse tra parentesi angolari (<>) che descrivono l’atteggiamento con il quale interpretare quanto scritto (<G> ciao! = sorriso + ciao!).

Emoticons: Emotional Icons – Icone Emozionali, vedi smiles.

Empty: vuoto.

EMS: [2] (Enhanced Messaging Service) sistema “intermedio” tra gli SMS e gli MMS (Multimedia Messaging Service). Gli EMS consentono di allegare ai messaggi di testo immagini e suoni e, inoltre, possono essere utilizzati per ricevere loghi e suonerie.

Enable: abilitare, attivare, sbloccare, autorizzare; è il contrario di Disable.

Encode: codificare.

Encrypt: così si definisce l’operazione effettuata per crittografare i dati.

End: [1] (tastiera) è il tasto che sposta il cursore alla fine della riga un di testo. [2] termine che genericamente indica la fine e/o il termine di un programma o di una sessione di esso  [3] E. node : vedi Host. E. user: utente (utilizzatore) finale.

ENIAC: (Electronic Numerical Integrator And Calculator – Calcolatore e Integratore Numerico Elettronico) nato all’inizio degli anni ’40 è stato quello che si può definire il primo calcolatore moderno. Usato e voluto dall’esercito americano, l’ENIAC utilizzava, per il suo funzionamento, circa 18.000 valvole (per un consumo totale di circa 200kW) e, con un peso di quasi 30 tonnellate, occupava una superficie di 160 mq. Rimase in funzione fino al 1955.

ENQ: (ENQuire) richiesta. Codice di controllo ASCII: 5 (5h).

Enter: (tastiera) indica il tasto invio.

Entertainment: divertimento.

Entry: ingresso, entrata, immissione (dati), sezione operativa. E. level: sinonimo di un computer economico con configurazione di base. E. Point: un file di programma exe contiene, ovviamente, le istruzioni del programma stesso. Tuttavia quando questo viene eseguito la prima istruzione non è necessariamente quella all’inizio del file, e  generalmente può essere in una posizione qualsiasi. L’entry-point di un file exe rappresenta, appunto, questa posizione, che cambia da file a file.

Envelope: indica la destinazione di un messaggio di posta elettronica.

Environment: ambiente, operazioni, configurazione.

E-Paper: diminutivo di Electronic Paper, “carta elettronica”, si tratta di un supporto flessibile composto da un sottile foglio di materiale plastico in grado di visualizzare un’immagine a colori, anche senza l’ausilio di una alimentazione costante. Questa peculiare caratteristica, quindi, permette di ridurre drasticamente i consumi energetici di questo display rendendolo particolarmente adatto nell’uso con i dispositivi portatili alimentati a batteria. Nel dettaglio una e-paper è composta da uno strato di cristalli liquidi in mezzo a due strati plastici. Mediante l’applicazione di un campo elettrico, si riesce a cambiare lo stato dei cristalli liquidi da trasparente ad opaco, sovrapponendo poi strati di colore rosso, blu e verde è possibile ottenere un display capace di riprodurre da 8 a 4.096 colori. Essendo poi che l’energia serve solo per il passaggio di stato da trasparente ad opaco, questi supporti consumano energia solo per la memorizzazione dell’immagine e non per il suo mantenimento, in questo modo viene utilizzata energia solo nel momento in cui l’immagine cambia.

EPG: (Electric Program Guide) “guida elettronica ai programmi” (utilizzabile con i TV digitali DiTV) che fornisce, tra l’altro, un elenco dei programmi trasmessi o di prossima programmazione su un canale televisivo digitale. Oltre a titolo, ora di programmazione, trama ed informazioni generali, l’EPG può fornire informazioni aggiuntive e ausiliarie di possibile interesse per il telespettatore. Inoltre l’EPG consente la gestione delle opzioni per il controllo parentale, la richiesta di programmi in pay-per-view (a pagamento), la ricerca di informazioni all’interno del palinsesto o le funzioni di programmazione per la videoregistrazione.

EPP: (Enhanced Parallel Port) porta parallela “potenziata” compatibile Centronics, che con modifiche HW e/o SW consente di trasferire dati ad una velocità almeno doppia rispetto all’interfaccia parallela tradizionale usando anche un flusso bidirezionale (500 Kbyte/s contro 150 Kbyte/s).

EPROM: (Erasable Programmable Read-Only Memory – Memoria di Sola Lettura Programmabile Cancellabile) memoria di tipo semipermanente non volatile. I dati contenuti in una Eprom possono essere cancellati mediante esposizione alla luce ultravioletta, e reinseriti con un dispositivo apposito detto programmatore di eprom. È stata sostituita dalle EEPROM.

ePUB: (electronic publication, pubblicazione elettronica). Standard aperto specifico per la pubblicazione di libri digitali (eBook) e basato su XML

Equipment: apparecchiatura.

Erase: vedi Delete.

Ergonomia: scienza che studia le caratteristiche delle macchine avendo come obiettivo il benessere delle persone che dovranno utilizzarle. In campo informatico questa scienza viene applicata nella progettazione di: tastiere, mouse, monitor nonché alla progettazione della postazione di lavoro nel suo complesso (sedie, tavolo, illuminazione etc.).

ESC: [1] (tastiera) tasto escape (fuga); consente, di norma, di interrompere od abbandonare il lavoro corrente oppure di uscire da un programma. [2] (Escape) esci. Codice di controllo ASCII: 27 (1Bh).

Escape: sequenza di combinazioni di caratteri ASCII, di cui i primi due corrispondono sempre al carattere Escape (codice 27) ed alla parentesi quadra aperta (codice 91). Queste “stringhe” di caratteri vengono usate per vari controlli (cursore, colori, ecc.) in ambiente DOS.

Eseguibile: solitamente un file con estensione .com, .exe o .bat. In Windows è sinonimo di applicazione, programma.

Estensione: [1] (file) un insieme da 1 a 3 (o più) caratteri che segue il nome del file. L’estensione viene separata dal nome tramite un punto (.), e serve per identificare il tipo di file; TXT, ad esempio identifica un file di testo, EXE o COM invece un file eseguibile ecc. Molte applicazioni assegnano automaticamente un’estensione predefinita quando il file viene salvato per la prima volta. (vedi tabella). [2] Versione ampliata e/o potenziata di un linguaggio o di un programma che ne migliora e ne amplia funzionalità e caratteristiche.

E-TACS: (Extended Total Access Communication System – Sistema di Comunicazione ad Accesso Totale Esteso) il sistema di telefonia mobile precedente al GMS (Global System for Mobile Communication – Sistema Globale per la Comunicazione Mobile).

Ethernet: rete sviluppata da Xerox per il collegamento di minicalcolatori. I nodi della rete sono collegati da un cavo coassiale o da un normale doppino telefonico. Lo standard ethernet prevede che tutti i computer possano trasmettere in qualsiasi momento. Se due o più stazioni iniziano a trasmettere contemporaneamente e si verifica una collisione tra i dati, i computer si mettono in attesa e ricominciano a trasmettere dopo un tempo casuale. Schematicamente la rete ethernet si compone di un cavo chiuso ai due lati da un terminatore, a cui vanno collegate le schede di tutti i computer. E. Address: indirizzo a 48 bit (281.474.976.710.656 combinazioni possibili) che identifica, in modo univoco, una scheda Ethernet. Questo indirizzo per metà è assegnato dall’IEEE e per l’altra metà dal costruttore stesso.

Etichetta: (label) è il nome attribuito a un hard disk o a un floppy disk.

Eudora: si tratta di un diffuso programma di posta elettronica disponibile per diverse piattaforme (Windows, UNIX, Macintosh).

EULA: End User License Agreement (Contratto di Licenza con l’utente finale). EULA è la licenza contenuta in tutti i software (ad eccezione dei software open-source) che l’utente finale deve necessariamente accettare per poter installare e usare il programma. La maggior parte degli EULA accompagna software venduti in scatola e viene, solitamente, visualizzata direttamente sullo schermo del pc durante la procedura di installazione. L’utente può scegliere se accettare o rifiutare il contratto, comunque in caso di rifiuto, non può né installare il prodotto né tantomeno utilizzarlo.

Euristica: metodo per la soluzione di problemi che viene applicato quando non esiste un algoritmo che conduca certamente al risultato finale voluto. Nel campo dei SW antivirus, ad esempio, applicando la ricerca euristica si è in grado di “intuire” la presenza di un virus informatico controllando anche l’eventuale modifica dei parametri vitali del sistema operativo, o del suo funzionamento. Con questo sistema di “intelligenza artificiale” il SW antivirus è in grado di intercettare non solo i tipi di virus presenti, come modello, nel proprio archivio (database) ma anche virus non ancora conosciuti.

Evidenziare: l’operazione che consiste nel selezionare, con il mouse, una parte di testo o una immagine per poterla copiare nella memoria (appunti) e usarla, successivamente, in una procedura di elaborazione (editor di testo, programmi di grafica, ecc.).

Excel: foglio di calcolo, e omonimo nome del programma, della Microsoft che, impostosi come standard di mercato, ha sostituito il precedente standard rappresentato da Lotus 1-2-3.

Exchange: programma di posta elettronica (Microsoft) utilizzato nelle prime versioni di Windows.

Exe: è l’estensione che indica, “per eccellenza”, un file eseguibile, ovvero un programma che può essere lanciato direttamente dall’utilizzatore.

Executable: eseguibile (vedi EXE).

Exit: uscita, uscire.

Explorer: questo termine solitamente è usato come abbreviazione di Internet Explorer, il browser Microsoft.

Extended Markup Language: vedi XML.

Extension: vedi estensione.

Extranet: rete geografica (con tecnologia TCP/IP) di ampia portata che viene utilizzata unicamente per scopi privati e alla quale possono accedere solamente le persone autorizzate da una determinata azienda che ne è gestore e proprietaria. (vedi Intranet).

EZ-DVD: si tratta di un tipo di DVD, con durata limitata, che diventa illeggibile dopo un determinato periodo di tempo. Lo scopo principale di questa caratteristica è quella di poter “noleggiare” un DVD senza poi dover avere l’obbligo della restituzione, visto che dopo un certo tempo (da un giorno al massimo di un anno) il DVD sarà illeggibile. La tecnica utilizzata per raggiungere questo scopo si basa sull’inserimento, fra le tracce del DVD, di un composto chimico trasparente che reagendo con l’ossigeno dell’aria, diventa opaco impedendo la lettura del raggio laser. Per questo motivo questi DVD vengono venduti in contenitori a chiusura ermetica.

F

Failed: fallito, non andato a buon fine.

Failure: guasto, avaria, malfunzionamento.

Fake: (falso, falsificato) in ambiente di file sharing un file fake rappresenta un file “fasullo” che non contiene ciò che il nome descrive. [1] F. Login: “falso login” [2] F. Program: “falso programma”.

Fall: caduta, salto, capitolazione. Questo termine si trova spesso anche associato ad un messaggio di errore tipo: “abort, retry, fall?” (Annulla, Riprova, Tralascia?). Questo errore, tipico del sistema operativo DOS, si verifica a seguito al fallimento di un’operazione di input/output.

Fanzine: contrazione di FANdommagaZINE, indica una rivista distribuita in rete o anche per posta, prodotta dai fan (ammiratori) di un particolare gruppo o persona.

FAQ: (Frequently Asked Questions) domande poste frequentemente. Rappresentano le risposte alle domande poste più frequentemente. Numerosi siti Internet mettono a disposizione dei file, o delle pagine, FAQ che contengono le risposte alle domande tipicamente poste dagli utenti su un determinato argomento. Generalmente le FAQ sono anche disponibili nei siti delle case produttrici di HW e SW e contengono le risposte ai classici problemi di configurazione del PC e di utilizzo dei programmi.

FAT: [1]  (File Allocation Table) è la “tabella”, utilizzata da alcuni sistemi operativi, che tiene traccia di come sono distribuiti i dati (file) nel disco (sia HD sia FD). Di fatto quando si cancella un file dal disco, questi non viene rimosso fisicamente ma viene cancellato il suo riferimento nella Fat rendendo quindi disponibile alla sovrascrittura lo spazio da esso occupato. F. 12: file system utilizzato dal DOS per i floppy disk. F. 16: file system a 16 bit utilizzato dal DOS, Windows 3.x e dalle prime versioni di Windows 9x. FAT32: file system, che supporta dimensioni del cluster minori (4Kb) di quelle supportate da FAT16 (32 Kb). Ciò comporta una più efficiente allocazione dello spazio sull’HD (vedi anche NTFS). [2] binario grasso. Viene indicato in questo modo un file che ha delle dimensioni molto grandi.

Fault: vedi failure.

Favicon: contrazione di “favorites icon” (icona dei preferiti), indica un’icona associata ad una determinata pagina web. Di solito una favicon rappresenta una piccola immagine, o un logo, che rappresenta i contenuti del sito web associato. La favicon, quando presente, viene visualizzata sia alla sinistra dell’URL nella barra degli indirizzi del browser in uso, e sia nel menu dei preferiti di un browser.

Favorite: preferiti. Altro nome d’uso per i bookmark (vedi).

Fax: “FAC Simile” con questo termine si intende, normalmente, la possibilità di trasmettere a distanza documenti tramite rete telefonica (telematica). Il fax converte le tracce di inchiostro del documento da trasmettere in segnali elettrici che possono essere inviati attraverso la linea telefonica. F. Modem: un modem con capacità di spedire o ricevere fax.

Fdisk: (DOS) partiziona un disco fisso in una o più unità logiche identificate da una lettera diversa.

FDX: vedi Full duplex.

Feed: [1] (stampante) avanzamento/spostamento (della carta), alimentazione. [2] Un feed è una pagina web XML che contiene una lista di collegamenti ad altre pagine. Software specifici (detti aggregatori) possono leggere questi feed così da mantenere sempre aggiornata tutta la lista dei titoli sottoscritti. Vedi RSS. F. Aggregator: vedi News Aggregator.

Fibra Ottica: mezzo trasmissivo costituito da materiale dielettrico nel quale impulsi luminosi sono utilizzati per trasferire informazioni da un punto all’altro.

File: archivio, insieme omogeneo e organizzato di dati per l’elaborazione mediante calcolatore. È la struttura principale in cui il computer archivia i dati e i programmi che elabora. In un file possono essere archiviate le informazioni più diverse, come una lista di istruzioni, un testo scritto, un archivio di dati, un’immagine o disegno, una sequenza di suoni. I file sono costituiti da una sequenza complessa di byte registrati su un supporto fisico, solitamente nastro o disco magnetico. F. batch: sono i file, con estensione .bat, che contengono comandi batch in forma testuale. Le istruzioni contenute in questi file, che vengono utilizzati per automatizzare alcune operazioni ripetitive, sono rappresentate dai normali comandi DOS. Il più conosciuto file batch è sicuramente il file “Autoexec. bat” che, nei sistemi DOS, viene utilizzato per alcune configurazioni iniziali del PC.  F. binario: un file che, a differenza di un file di testo, contiene anche caratteri non stampabili. Ad esempio tutti i file che contengono immagini o programmi sono dei file binari. F. compresso: file elaborato da un programma di compressione al fine di occupare meno spazio sul supporto di memorizzazione. F. extension: estensione (vedi) di file. F. log: vedi log. F. di paging: file nascosto su HD utilizzato per conservare parti di programma e file che non entrano in memoria. I file di paging e la memoria fisica (RAM) includono la memoria virtuale. F. di scambio: detto anche swap file, è il file creato sull’hard disk dal sistema operativo per salvare momentaneamente una parte delle informazioni contenute nella RAM in modo da liberare spazio per altre elaborazioni. F. di testo: genericamente qualunque file che contiene solo caratteri stampabili. F. Immagine: l’immagine fisica di un file creata durante il processo di scrittura in un CD. Il contenuto dell’immagine corrisponde esattamente ai dati che verranno scritti sul CD.  F. Server: computer su rete locale da cui gli utenti possono prelevare i files. F. Sharing: file “condiviso” al quale è possibile accedere da parte di più utenti contemporaneamente. Con questo termine si intende anche lo scambio di file tra computer collegati alla rete. F. sorgente: vedi codice sorgente.  F. system: questo termine indica, in un sistema operativo, la struttura generale in cui i file vengono nominati, memorizzati e organizzati. Il file system per dischi magnetici più usato è sicuramente FAT. Altri noti file system per HD sono l’HPFS (High Performance File System) usato da OS/2 e NTFS (New Tecnology File System) usato da WindowsNT e da Win98; entrambi hanno la capacità di indirizzare i singoli settori indipendentemente dalle dimensioni della partizione, grazie all’adozione di indirizzi a 32bit, adottando inoltre architetture più avanzate della FAT, il che comporta maggiore affidabilità, migliori prestazioni e maggiore versatilità e comodità d’uso. Per supporti di massa strutturalmente diversi sono necessari file system a parte: ad esempio per i CD-ROM si utilizza ISO9660. F. Testo: file contenente informazioni in formato testo.

Find: [1] trova. [2] (DOS) cerca una stringa all’interno di un file.

Finestra: una porzione dello schermo, di varie dimensioni, che può contenere dati digitati dall’utilizzatore, controlli di un’applicazione e dati contenuti in un file. Se la dimensione di una finestra non è sufficiente per mostrare l’intero contenuto di un file, viene aggiunta automaticamente una barra di scorrimento verticale e/o orizzontale per consentire all’utente di accedere alle porzioni nascoste dalla finestra. F. Attiva: la finestra in cui si sta lavorando è la finestra attiva. F. Dialogo: la finestra che compare quando il programma necessita di informazioni da parte dell’utente prima di poter eseguire un’operazione. F. Messaggio: la finestra che compare quando il programma ha qualcosa da segnalare all’utente come ad esempio l’impossibilità di stampare etc.

Fingerprint: [1] impronta digitale. Sistema di rilevazione dell’impronta digitale per consentire l’accesso ad un computer o altra risorsa.

Firewall: parete tagliafuoco. Meccanismo HW e/o SW che permette di impostare restrizioni all’accesso ad uno o più computer collegati in rete. In genere rappresenta l’insieme delle misure di sicurezza a protezione dei dati fra la Rete (aziendale o esterna) e un calcolatore.

Firma digitale: è il risultato della procedura di validazione basata su un sistema di chiavi (coppia) asimmetriche.

Firmware: (SW incorporato nello HW) programmi (software) residenti su ROM, scritti esclusivamente per il funzionamento / controllo di apparecchiature elettriche, elettroniche o elettromeccaniche, SW residente nel sistema. Abbreviato è FW.

Flaggare: dall’inglese: to flag (contrassegnare); stupido neologismo che viene utilizzato per indicare l’operazione di selezione (“spunta”) di una casella, abitualmente rappresentata da un rettangolino o un cerchietto, su cui occorre cliccare per indicare l’opzione scelta.

Flame: (Internet) “fiammata”. Così viene definito in rete un messaggio che contiene polemiche e attacchi personali.

Flaming: messaggio con molte invettive contro il destinatario.

Flash: linguaggio di programmazione (programma di authoring di grafica vettoriale ) di Macromedia che è diventato lo standard per realizzare e visualizzare le animazioni grafiche (e multimediali, in genere) in Internet.

Flash Eprom: memoria Eprom (vedi) che può essere cancellata e riprogrammata.

Flat: con questo termine si indica, generalmente nel mondo delle telecomunicazioni, tutti quei tipi di contratti che consentono connessioni alla rete 24 su 24 con una tariffa fissa mensile, senza nessun altro costo telefonico aggiunto. F.   panel: indica un monitor a schermo piatto (es. LCD o monitor al plasma). F.   screen: schermo piatto.

Fleggare: vedi flaggare

Floppy disk: (dischi flessibili) supporto magnetico rimovibile per la registrazione / lettura dei dati.

Fn: tasto particolare presente sulle tastiere dei computer portatili che serve per attribuire nuove funzioni ai tasti esistenti. Si può utilizzare, ad esempio, per regolare l’illuminazione del display o il volume dell’altoparlante, ecc.

Folder: piega, sinonimo di cartella (directory) per dati.

Font: “carattere”. I font rappresentano i diversi tipi di caratteri che vengono utilizzati nei documenti visualizzati e stampati. L’altezza di un font si misura in punti; ogni pollice corrisponde a 72 punti. Ogni font può assumere diversi stili: normale, grassetto, corsivo, sottolineato e barrato. Forse non tutti sanno che il termine font deriva dal francese “Fonte”, termine usato nel Medioevo per indicare i blocchetti di metallo modellati per stampare i caratteri su carta. (Vedi anche True Type e Outline).

Footer: riga a piede di pagina. Messaggio ripetitivo posto nella parte inferiore di una pagina.

Form: in Internet un form rappresenta un modulo virtuale composto da uno o più campi che possono essere compilati dall’utente e spediti via rete. F. feed: carattere di comando avanzamento carta, alimentazione dei moduli, in sigla FF.

Format: (DOS) predispone il floppy disk (o il disco rigido) alla scrittura dei dati.

Formato: struttura o aspetto di un’unità di dati, per esempio un file, dei campi di un record in un database o del testo in un documento ottenuto con un elaboratore di testi. Un file può essere memorizzato nel formato tipico di una certa applicazione, oppure in un formato più generico, come semplice testo ASCII che contiene tutte le parole, ma poche specifiche per quanto riguarda l’impaginazione. F. fisico: nei CD il formato fisico determina la quantità di dati registrabili nei singoli settori. I vari formati fisici sono definiti dagli standard dei BOOK dei diversi colori: Yellow, Red, Orange, ecc.

Formattazione: [1] nel caso di un documento di testo, gli elementi relativi allo stile e alla presentazione che vengono aggiunti attraverso l’impiego di margini, rientri e caratteri di differenti dimensioni. [2] dischi HD / FD: processo in cui viene opportunamente magnetizzata la superficie del disco, in modo da renderla “compatibile” con il sistema di scrittura / lettura del sistema operativo usato. Normalmente i dati vengono registrati, sulla superficie del disco, seguendo cerchi concentrici chiamati TRACCE, a loro volta divisi in regioni chiamate SETTORI. I normali floppy – disk da 3½ – 1,44 Mb doppia faccia, sono divisi (formattati) in 80 tracce x 18 settori x faccia; ogni settore può contenere 512 byte la capacità totale risulta quindi: 512x18x80x2 = 1,44 Mb.

FORTRAN: (FORmula TRANslator) linguaggio di programmazione di alto livello sviluppato negli anni 50 e utilizzato soprattutto per applicazioni scientifiche/matematiche.

Forum: gruppo di discussione imperniato su un argomento specifico e gestito tramite lo scambio di messaggi di posta elettronica oppure con l’inserimento di messaggi in opportune pagine web.

Forward: “inoltro” l’invio di un messaggio, ricevuto per posta elettronica, ad un altro indirizzo. Il forward dei messaggi si effettua quando si vuole portare a conoscenza di altri il contenuto di un messaggio ricevuto. I messaggi “forwardati”(meglio sarebbe dire in italiano “inoltrati”) si riconoscono, normalmente, dalla presenza del prefisso “Fwd” prima dell’oggetto.

Forwarding: vedi Forward.

FPP: (Full Package Product – Intera Confezione del Prodotto) così viene definita una licenza software standard; questo tipo di licenza non ha le limitazioni normalmente previste per le versioni OEM.

Frame: [1] (telaio, quadro, casella, cornice, trama) fotogramma di un filmato sia digitale che su nastro o su pellicola. [2] Una delle parti in cui può essere divisa una pagina HTML.

Frameset: un tag HTML che definisce le partizioni di una pagina HTML.

FrameworkNET: è l’insieme delle tecnologie che stanno alla base della .NET Platform (Microsoft). Si tratta di un ambiente per la creazione, la distribuzione e l’esecuzione di tutti gli applicativi che supportano .Net, siano essi Servizi Web o altre applicazioni.

Frammentazione: indica l’immagazzinamento di dati in maniera non contigua in un hard disk (o in dischetto). La frammentazione rallenta l’accesso al disco e degrada le prestazioni generali delle operazioni del disco.(Vedi deframmentazione).

Frattale: sono forme geometriche, generate matematicamente, contenenti una quantità infinita di dettagli. Vengono usate per generare superfici o paesaggi reali (come nei simulatori) oppure nella computer art. Essendo generate matematicamente, la loro qualità non varia con il variare delle dimensioni.

Free: libero, gratis.

Freeware: programmi che possono essere usati e distribuiti gratuitamente ma di cui gli sviluppatori, spesso, mantengono comunque tutti i diritti. La differenza principale tra programmi freeware e OpenSource (Sorgente Aperta, vedi) è che normalmente di un SW freeware non viene fornito il codice sorgente, cosa che invece accade sempre nel caso di OpenSource.

Frequenza: numero di cicli per unità di tempo, di un qualsiasi processo ripetitivo. F. di campionamento: espressa in kHz, è tanto maggiore quanto più elevata è la qualità di registrazione dei suoni di una scheda audio. I CD musicali hanno una Fdc di 44 kHz, mentre per un file parlato sono sufficienti 22 kHz. F. di clock: vedi MegaHertz. F. orizzontale: nei monitor, definisce il numero di righe orizzontali che vengono visualizzate in un secondo. Viene misurata in KHz e può variare da un minimo di 30KHz ad un massimo di 125 KHz. F.Verticale: chiamata anche refresh rate, esprime il tempo di cui ha bisogno il monitor per ridisegnare completamente lo schermo. Una frequenza di refresh troppo bassa, inferiore a 75 Hz, causa un fastidioso effetto di sfarfallio (flickering).

Frontdoor: porta di ingresso principale. Spesso viene definita così l’interfaccia principale che ci consente di loggarci (vedi Login) ad una applicazione o ad un PC remoto.

Front-end: (inizio) computer ausiliario (o parte del sistema principale) per la gestione dell’I/O dell’elaboratore principale. È anche sinonimo di interfaccia con l’utente.

FrontPage: programma della Microsoft per la creazione e la gestione di pagine e siti Web.

FST: (monitor) (Flat Square Tube)  i monitor CRT a “schermo piatto”.

FTP: (File Transfer Protocol – Protocollo di Trasferimento File) protocollo adottato da molti computer di Internet che consente lo scambio dei files. Un server Ftp è un sistema su Internet che si occupa di inviare, tramite la rete, i files messi a disposizione da provider e società. I prelevamenti di questi files possono essere fatti direttamente con il browser o con apposito programmi detti Client Ftp. FTP Anonymous: consente di prelevare files in modo anonimo e cioè senza specificare nessun account.

Full: pieno. F. duplex: sistema di comunicazione e/o trasmissione che permette operazioni simultanee in entrambe le direzioni (vedi anche simplex e half-duplex). F. text: indica la modalità di ricerca su tutto il contenuto di un documento. F. text-search: sistema di ricerca nel quale è possibile eseguire delle ricerche non solo per parole chiave ma su tutto il testo utilizzando anche espressioni personalizzate.

Full HD: così vengono definiti i display HD Ready (vedi) con risoluzione nativa di 1920×1080 pixel.

FW: abbreviazione di firmware.

G

G: giga. Questo prefisso moltiplica per un miliardo (109) l’unità che lo segue.

G.Lite: chiamata anche ADSL Lite, è la versione più lenta dell’ADSL standard (1 Mbit/sec in downstream e 128 Kbit/sec in upstream).

G2C: government to citizens: commercio elettronico a valore aggiunto che il Governo offre ai cittadini.

G2E: government to employees: commercio elettronico tra il Governo e i propri impiegati.

G2G: government to government:commercio elettronico tra il Governo e altri enti governativi, nazionali o internazionali.

GAB: (Global Area Network – Rete di Area Globale) Rete basata su sistemi satellitari.

Game port: Porta di Gioco, connettore, generalmente posto dietro al computer, nel quale viene inserito un joystick per poter sfruttare meglio i giochi elettronici.

Gate: cancello.

Gates: Bill Gates, nato a Seattle nel 1955, fondò nel 1975, assieme a Paul Allen, la Microsoft Corporation, società americana, con sede a Redmond (Washington), leader nella produzione di software.

Gatored: con questo termine si indica chi è vittima di un programma che, dopo aver preso il controllo del browser, vi fa visualizzare messaggi pubblicitari e siti WEB non richiesti. Questi programmi, di solito, vengono installati come plug-in all’insaputa degli utenti.

GB: 1.024 Megabyte (230 = 1.073.741.824 byte).

Geek: termine che indica i tecnofili più fanatici o persone che possiedono conoscenze informatiche decisamente superiori alla media. Originalmente questo termine indicava persone con  qualche difficoltà nei rapporti sociali.

Gerarchia: indica un tipo di organizzazione strutturata ad albero. In questo albero virtuale ogni ramo è collegato al ramo di livello superiore. In  informatica molti elementi sono organizzati in questo modo: ad esempio i file sono organizzati all’interno del disco in cartelle e sottocartelle e ogni cartella può contenere file e sottocartelle gerarchicamente inferiori, che, a loro volta, possono contenere altri file e altre sottocartelle gerarchicamente inferiori ecc.

Getto d’inchiostro: (ink jet) genericamente è la tecnologia di stampa in cui l’inchiostro viene spruzzato da un ugello finissimo verso la carta e poi opportunamente indirizzato da un campo elettromagnetico.

GFDL: GNU Free Documentation License (Licenza gratuita di documentazione GNU).

GIF: (Graphics Interchange Format – Formato di Interscambio Grafico) standard, prodotto da Compuserve (1987), per file grafici ; consente di registrare immagini con al massimo 256 colori. Formato molto diffuso, supporta qualsiasi tipo di immagine comprese quelle trasparenti e possiede un algoritmo di compressione (LZW) senza perdita di dettaglio. Il formato GIF, riconosciuto da numerosi browser, è stato sviluppato soprattutto per trasmettere e visualizzare immagini su Internet. Tecnicamente esistono vari formati di gif, Gif 86, Gif 87a e Gif 89a che differiscono tra loro per la possibilità di creare immagini interlacciate, trasparenti o animate. G. animato: (animated GIF) tipo di file GIF contenente una serie di immagini che vengono visualizzate in sequenza in modo da creare un’animazione. G. interlacciato: (interlaced GIF) particolare formato opzionale dei file GIF che serve a far visualizzare al browser l’immagine per passaggi progressivi.

Giga: Nel sistema metrico decimale il prefisso giga significa 1 miliardo (1 giga = 1000 mega).

Gigabyte: vedi GB.

Giustificato: in campo tipografico rappresenta un testo disposto in modo da avere entrambi i margini sinistro e destro in perfetto allineamento.

Glare: tipi di monitor alternativi ai tradizionali TFT (vedi). I pannelli Glare sono caratterizzati da una superficie più lucida e da una maggiore luminosità rispetto ai normali TFT. Rispetto a questi, inoltre, questi tipi di monitor offrono una visione tridimensionale dando il senso di profondità e consentono la perfetta visione da qualunque angolazione.

GNOME: (GNU Network Object Model Environment – Sviluppo sul Modello di Rete ad Oggetti GNU) Ambiente sul Modello di Network ad Oggetti. Software composto da interfaccia grafica (tipo GUI ed user-friendly) e varie applicazioni di utilità, completamente gratuito. È stato sviluppato per il sistema operativo Linux.

GNU: (Gnu’s Not UNIX – GNU non è Unix) software per la creazione di un ambiente di sviluppo completo indipendente dall’architettura hardware e software. GNU, che non ha fini di lucro ed è sostenuto dalla Free Software Foundation – Fondazione per il Sowtware Libero viene ceduto gratuitamente (compreso il codice sorgente) e consente a chiunque di apportare modifiche.

Gnutella: si tratta di una tecnologia, che inizialmente era anche un software, che consente la condivisione sul Web di qualsiasi tipo di file. In pratica ogni utente può decidere di condividere una parte del disco fisso con il resto del mondo, consultando a sua volta gli archivi degli altri.

Gold -(Disk): altro nome con cui vengono definiti i CD R, ossia i compact disc registrabili, a causa del loro caratteristico colore dorato (vedi CD-R).

Googlare: altro terribile e stupido termine che significa cercare qualcosa o qualcuno su Google. Troppa fatica dire “cercare su Google”….

Google: fondata nel 1998 da Larry Page e Sergey Brin, Google Inc. rappresenta uno dei più famosi e potenti motori di ricerca presenti nel Web. “Googol” è il termine matematico coniato da Milton Sirotta (nipote del matematico americano Edward Kasner) e usato per indicare un 1 seguito da 100 zeri. L’uso di questo termine da parte di Google riflette la missione dell’azienda volta a organizzare l’immensa quantità di informazioni disponibili sul Web.

Googlerank: termine non ufficiale usato frequentemente per descrivere la posizione dei loro siti all’interno delle pagine dei risultati di ricerca di Google.

Gopher: strumento di navigazione di Internet che include Ftp in un sistema informativo globale chiamato World Wide Information System (WWIS – Sistema Mondiale di Informazione).

Gov: suffisso degli indirizzi di posta elettronica e delle URL dei siti web che identifica gli organismi governativi statunitensi.

GPL: (General Public License – Licenza Generale Pubblica) licenza creata da R. Stallman (uno dei padri del movimento “open source”). Il software distribuito con questo tipo di licenza deve essere libero e deve includere il codice sorgente che può essere modificato e ridistribuito senza nessuna limitazione.

GPRS: (General Packet Radio Service – Servizio Radio Generale a Pacchetto) sistema che permette il collegamento ad Internet e la trasmissione di dati a pacchetto, mediante un normale telefono GSM.

GPS: (Global Positioning System – Sistema Globale di Posizionamento) sistema che consente di localizzare in modo preciso (con tolleranza inferiore ai 100 mt) la posizione di un oggetto sulla Terra. Utilizza una rete di 24 satelliti che orbitano intorno alla Terra alla quota di 17.500 Km e che determinano latitudine, longitudine, quota e velocità dell’oggetto individuato, dotato di un apposito ricetrasmettitore.

Grafica: ASCII: la realizzazione di semplici disegni ottenuta affiancando tra loro più caratteri del set ASCII . Esempio, ecco una piccola rosa: @-\-\— .

Grafica Vettoriale: sistema in base al quale si rappresenta un’immagine come una serie di linee e di punti definiti dalle proprie coordinate. La dimensione di questo tipo di immagini può essere modificata più facilmente di una bitmap.

Grassetto: rappresentazione dei caratteri tipografici in modo più marcato, usato in genere per evidenziare delle parti del testo.

Green Book: standard per i CD creati in formato CD-I.

Green Gold: così vengono definiti i CD registrabili in cui il materiale usato per la realizzazione della parte registrabile, è di colore verde (vedi CD-R).

Grid: griglia, grata.

Griglia: insieme di riferimenti orizzontali e verticali pre-impostati nei programmi di grafica o di impaginazione che servono per aiutare l’utilizzatore ad allineare le righe di testo e le immagini.

Groupware: (Group+ Software) lavoro di gruppo. Indica l’utilizzo delle stesse risorse e delle stesse informazioni da parte di un gruppo di persone che quindi possono lavorare a stretto contatto (vedi anche Workgroup).

GSM: (Global System for Mobile Communication – Sistema Globale per la Comunicazione Mobile) è lo standard per comunicazioni cellulari digitali adottato in Europa.

GTLD: (Generic Top Level Domain – Domini Generici di Livello “Iniziale”) chiamati anche International Domain, sono i domini di primo livello (vedi TLD) che possono essere registrati da qualunque persona nel mondo. Esempi di suffissi GTLD sono: .net, .org e .com.

Guest: ospite. Nome comune di login che consente l’accesso (solitamente limitato) senza l’uso di password ad una risorsa di rete o a un computer.

Guestbook: è il libro degli ospiti attraverso il quale è possibile lasciare i propri messaggi oppure esprimere un giudizio sul sito visitato.

H

Hacker: questo termine è usato spesso quale sinonimo di esaltato o pirata dell’informatica che cerca di penetrare nei sistemi informatici altrui, meglio se pubblici o aziendali, allo scopo di creare danni. Siccome, però, in origine il termine era tutt’altro che dispregiativo, un hacker era un bravo programmatore senza intenti maliziosi, anche adesso  questo termine viene usato per indicare una persona molto esperta e capace: un Kernel Hacker, ad esempio, è un esperto programmatore del Kernel (il nucleo del S.O.). (vedi anche Cracker). H. Crackdown: la prima operazione di polizia, avvenuta nel 1990 negli USA, contro gli hacker informatici.

Hacktivist: colui che promuove azioni politiche o sociali facendo attività di hacking (vedi hacker).

HAL: HAL9000 è il nome del computer, parlante e pensante, protagonista del film di S. Kubrick “2001 Odissea nella spazio”. Leggenda vuole che questo nome sia stato ricavato, da un amico del regista, scambiando ognuna delle lettere della parola IBM con quella immediatamente precedente nell’alfabeto.

Half: metà, mezzo.  H. Duplex: sistema di comunicazione che permette la trasmissione di dati in entrambi le direzioni alternativamente (vedi anche simplex e full-duplex).

Hard Copy: (copia dura, copia “tale e quale”) documento stampato, registrazione permanente su carta, la copia stampata che riproduce esattamente i dati che appaiono in un determinato momento sul terminale video di un elaboratore. In opposizione a Softcopy.

Hard Disk: disco fisso e/o rigido. Supporto magnetico per la registrazione e/o lettura dei dati, chiamato così in contrapposizione al “floppy disk”. In questi supporti magnetici la scrittura delle informazioni avviene cambiando la polarizzazione magnetica delle particelle depositate sulla superficie del disco, la successiva lettura invece, avviene andando a rilevare tali polarizzazioni imposte. Il primo HD venne realizzato nel 1956 da IBM, e nonostante le sue grosse dimensioni (era costituito da 50 dischi da 24″) aveva una capacità di soli 5Mbyte.

Hardware: in inglese significa “ferramenta, roba meccanica” che si produce con lavoro materiale. In informatica rappresenta la componente fisica del computer (unità principale, monitor, tastiera, dischi, mouse, stampante ecc.).

HD DVD: (High Density Digital Versatile Disc – Disco Digitale Versatile ad Alta Densità) è lo standard, promosso e sviluppato dal DVD Forum, (lo stesso che ha fatto nascere il DVD) dei DVD a laser blu. A differenza dello standard Blu-ray Disc questo standard utilizza le stesse specifiche del DVD con l’unica variante rappresentata dal passaggio dell’utilizzo del laser a luce rossa a quello a luce blu. Un disco HD DVD, nella versione a singolo strato, può contenere fino a 15 GB (al posto dei 4,7 GB dei normali DVD), 30 GB nella versione a doppio strato e 45 GB nella versione a triplo strato. HD DVD ROM: supporto HD DVD preregistrato. HD DVD R: supporto HD DVD registrabile una sola volta. HD BD: sinonimo di Blu-ray Disc. BD-R: formato disco Blue-ray, singolo o doppio strato, registrabile una sola volta. BD-RE: formato disco Blue-ray, singolo o doppio strato, riscrivibile. BD-ROM: disco Blue-ray preregistrato.

HD Ready: (High Definition Ready) “pronto per l’alta definizione”. HD è lo standard di trasmissione video in grado di offrire una risoluzione (o definizione) molto più elevata rispetto al sistema televisivo PAL. I principali requisiti di un sistema HD Ready sono: 1) supporto ai segnali video ad alta definizione: 1.280 pixel x720 linee (921.600 punti complessivi sullo schermo) a scansione progressiva e 1.920 pixel x1.080 linee (2.073.600) pixel a scansione interlacciata. 2) possibilità di collegare qualsiasi fonte HD (High Definition) tramite l’ingresso YPbPr (vedi) analogico (noto anche come Video component), oppure sfruttando i connettori digitali DVI e/o HDMI. Le entrate digitali devono supportare anche lo standard HDCP, ovvero il sistema di protezione anti-copia. 3) capacità di visualizzare un minimo di 720 linee su uno schermo in formato 16:9. Lo standard dell’alta definizione è circa quattro volte superiore a quello Dvd e prevede la riproduzione del segnale video unicamente in formato panoramico 16:9.

HDMI: (High Definition Multimedia Interface – Interfaccia Multimediale ad Alta Definizione) connessione digitale in grado di trasmettere il segnale audio-video nella migliore qualità possibile. Questa connessione (che a differenza con il DVI prevede la protezione anticopia) è stata studiata per collegare, in sostituzione della presa SCART, gli schermi ad alta definizione con le sorgenti dello stesso tipo ( videoproiettori ad alta definizione set-top box e decoder, lettori Blu Ray e ricevitori satellitari) tramite apposito cavo e connettore Hdmi.

HDML: (Handheld Device Markup Language – Linguaggio di Marcaggio per Terminali (cellulari) “che si tengono in mano”) estensione del linguaggio HTML che consente di realizzare pagine e siti Internet consultabili con i cellulari a tecnologia WAP.

HDSL: (High-speed Digital Subscriber Line – Linea Digitale d’Abbonato ad Alta velocità) vedi DSL.

HDTV: (High Definition TV – Televisione ad Alta Definizione). La TV ad alta definizione può raggiungere risoluzioni di 1920×1080 pixel (un normale DVD video raggiunge una risoluzione di 720×576 pixel).

Head: “testa” [1] dispositivo di lettura, registrazione/cancellazione di dati.  [2] Tag HTML che raccoglie le informazioni sul documento come titolo, parole chiave e script.

Header: intestazione. In un messaggio di posta elettronica rappresenta la parte che contiene gli estremi del mittente e del destinatario, in un file, invece, sono i dati iniziali che servono a facilitarne l’identificazione.

Heading: intestazione.

Help: indica, genericamente, le funzioni di aiuto che servono ad aiutare l’utente durante l’uso di un programma. H. Desk: è il centro di assistenza aziendale, chiamato anche Call Center, che fornisce aiuto e supporto al cliente.

Hertz: è l’unità di misura della frequenza. Indica il numero di oscillazioni al secondo di un’onda elettromagnetica od acustica.

Hi-tech: (High Technology) sinonimo di   tecnologia avanzata, alta tecnologia.

HKEY: HivesKey, le sezioni chiave del registro di configurazione di Windows (vedi registro).

Hoax: burla, bufala, scherzo. Così vengono chiamati in “gergo” anche i finti virus che hanno come unico scopo quello di spaventare la gente che li riceve allegati alle mail.

Home page: (Pagina Casa) così viene definita la pagina principale, di presentazione, di un sito Web in cui sono normalmente contenuti i collegamenti con le altre pagine.

Host: “ospite” (colui che ospita). Unità di elaborazione principale. È il computer remoto, chiamato anche “end node”, attraverso il quale gli utenti possono comunicare con tutte le macchine connesse.

Hosting: disponibilità di un certo spazio su di un server Internet o presso un ISP per la registrazione di file personali o per la realizzazione di un sito.

Hot spot: [1] “punto caldo”. Con questo termine si indica il punto attivo del puntatore del mouse. L’hot spot  è rappresentato da un unico pixel che, quando il puntatore ha la forma di una freccia, coincide con la sua punta, quando, invece, ha la forma di una crocetta, coincide con il punto centrale.  [2] Un’area pubblica o commerciale all’interno della quale viene offerto un servizio wireless di accesso ad Internet.

Hotmail: famoso sito Microsoft che offre un servizio di posta elettronica gratuita.

Housing: sistema per avere un proprio sito Internet, con dominio autonomo, senza dover affrontare le spese di installazione e di collegamento di un server indipendente. In pratica si acquista un PC con funzioni di server e lo si fa ospitare (a pagamento) da un ISP o da altro soggetto che offre questo servizio.

HTML: (HyperText Mark-up Language – Linguaggio di Marcaggio di Iper testi) linguaggio per creare ipertesti; è il linguaggio di programmazione con cui vengono realizzate le pagine del Web.

HTPC: (Home Theater Personal Computer – Personal Computer per il Teatro Domestico) è la sigla che identifica un PC ottimizzato per applicazioni multimediali. Principali caratteristiche di questi PC sono: stabilità, silenziosità, design, prestazioni audio e video elevate, ergonomia e facilità d’uso. Un HTPC assomiglia ad una normale sorgente audio/video, sia dal punto di vista estetico che di usabilità, ma capace di una versatilità irraggiungibile da qualsiasi altro componente audio/video normale.

HTTP: (HyperText Transfert Protocol -Protocollo per il Trasferimento di Iper Testi) protocollo per il trasferimento dei dati in formato ipertestuale (vedi HTML).

http:// è il prefisso per l’indicazione dell’indirizzo di un sito Internet che utilizza il protocollo HTTP.

HTTPS: (HyperText Transfer Protocol Secure) evoluzione del protocollo http in grado di eseguire transazioni sicure nelle quali i dati sono codificati in modo da non poter essere intercettati.

Hub: fulcro. [2] “moltiplicatore di porte”. Un Hub consente di collegare più dispositivi ad una singola porta, molto usato per le porte USB.

HVD: (Holographic Versatile Disk – Disco Versatile Olografico). Supporto uguale, come forma e dimensione, ai normali dischi CD/DVD che utilizza una tecnica di memorizzazione “olografica”. Tale tecnica consiste non nel “scrivere” sopra ad una superficie ma nel riempiere uno spazio, sia in orizzontale che in diagonale, all’interno di un polimero. Il disco, che viene “letto/scritto” mediante l’utilizzo di due laser di colore verde e rosso,  permette di ottenere capacità di memorizzazione dell’ordine di 1 Tb.

HW: abbreviazione di hardware.

Hypen: trattino, –

Hyper CD: tecnologia olografica (sviluppata da Storex Technologies) capace di registrare fino a 1 PB (petabyte) di dati nello spazio di un DVD. Hyper CD è una memoria ottica che utilizza una struttura di archiviazione basata su layer virtuali, creati grazie al controllo dell’intensità luminosa di alcuni materiali fluorescenti. La registrazione dei dati può avvenire grazie all’uso di diodi laser che scrivono su dischi in vetro fluorescente fotosensibile o in vetroceramica. Hyper CD utilizza dischi molto simili ai classici CD e DVD, e per tale ragione richiede piccole modifiche ai drive preesistenti. Grazie a questa caratteristica gli Hyper Drive saranno in grado di leggere anche i normali CD e DVD. Tra gli altri vantaggi di questa tecnologia vi sono i bassi costi di produzione dei media, la possibilità di sviluppare dischi riscrivibili e la lunghissima durata dei supporti Hyper CD.

Hyperlink o solo Link: (Internet) ipercollegamento. Sistema per collegare due risorse Internet (da una pagina a un’altra pagina, ad esempio) attraverso una parola o frase (di solito caratterizzata dal colore blu e sottolineata) o immagine grafica, sulla quale l’utente possa cliccare con il mouse per far partire la connessione.

Hypertext: ipertesto. Indica un testo di un sito Web che contiene link (o collegamenti ipertestuali, ipercollegamenti).

I

IAB: (Internet Activies Board – Organismo delle Attività in Internet) organismo tecnico che sovrintende allo sviluppo dei protocolli Internet.

IANA: Internet Assigned Numbers Authority – Autorità Internet (per) i Numeri Assegnati. Ente che gestisce l’assegnazione delle porte (vedi) comprese nel range da 0 a 1023.

IAP: (Internet Access Provider) fornitore di accesso ad Intenet.

IBAN: (International Bank Account Number – Numero di Conto Bancario Internazionale) il codice IBAN nasce in ambito europeo, con utilizzo a partire dal 1° gennaio 2008, come strumento di transazioni economiche all’interno del progetto SEPA (Single Euro Payments Area – Area Unica dei Pagamenti in Euro). SEPA è l’area costituita dai Paesi dell’Unione Europea più Svizzera, Islanda, Liechtenstein e Norvegia, nella quale consumatori, imprese e altri operatori economici, indipendentemente dalla loro ubicazione, possono effettuare e ricevere pagamenti in euro all’interno di un singolo Paese o al di fuori dei confini nazionali, alle stesse condizioni di base e con gli stessi diritti e doveri.

IBM: (International Business Machines – Macchine d’affari Internazionali) è una delle più grandi aziende produttrici di computer presente sul mercato fin dal 1950.

IBM compatibile: termine che si riferiva a qualsiasi PC compatibile con il DOS. Attualmente individua quei PC dotati di processore Intel o compatibile in grado di funzionare con il DOS o con Windows.

ICANN: Internet Corporation for Assigned Names and Numbers – Corporazione Internet per i Nomi e i Numeri Assegnati. Società privata americana, non a scopo di lucro, che ha il compito di amministrare e assegnare gli indirizzi IP, i nomi di dominio e altre questioni tecniche relative a Internet.

ICC: (International Color Consortium – Consorzio Internazionale del Colore) l’organizzazione che ha promulgato lo standard (che porta lo stesso nome) per la corrispondenza dei colori tra più dispositivi diversi di input e output (monitor, stampante, scanner, ecc.).

ICCE: (Imaging Consumables Coalition of Europe – Coalizione d’Europa …..) associazione fra alcuni importanti produttori di HW, che ha lo scopo di combattere la diffusione dei prodotti falsificati.

ICDL: (International Computer Driving Licence – Licenza Internazionale dell’Uso del Computer) rappresenta l’estensione della patente europea del computer anche a nazioni non facenti parti della Comunità Europea (vedi anche ECDL).

Icon: vedi icona.

Icona: piccolo disegno che rappresenta graficamente, a video, file di documenti, programmi e comandi.

ICQ: software che consente, in Internet, di rintracciare persone (amici, colleghi, conoscenti, etc.) non appena questi si collegano in rete in modo tale da poter scambiare messaggi “in diretta” (chat). Nota: pronunciando in inglese le lettere ICQ equivale a dire “I SEEK YOU” ovvero, tradotto in italiano: “(io) ti cerco”.

ICS: (Internet Connection Sharing – condivisione della connessione ad internet). Funzione del S.O. Windows (dalla versione 98 in poi) che consente la condivisione dell’accesso ad Internet. Utilizzando questa tecnologia è sufficiente che un solo computer di una rete LAN disponga di una connessione ad Internet e tutti gli altri PC collegati alla rete potranno utilizzarlo come “gateway” (vedi) per l’accesso ad Internet.

ICT: (Information and Communication Technology – Tecnologia di Informazione e Comunicazione) l’insieme dei settori riguardanti l’informatica (It) e le telecomunicazioni (Tlc) che usano la tecnologia digitale.

ID: (IDentifier o IDentity – IDentificatore o IDentità) “identificativo” indica la vostra identità. Viene usato spesso come password per l’accesso a un sistema oppure a una rete.

Idle: inattivo, a riposo, in attesa.

IDSL: (Internet DSL) protocollo ad alta velocità (può raggiungere 1,1 Mbps) per i collegamenti Internet mediante l’utilizzo di una normale linea telefonica in rame. Vedi anche DSL.

IE: sinonimo di Internet Explorer ovvero il browser della Microsoft.

IIS: (Internet Information Server) software per la gestione di server Web in ambiente Internet.

IM: [1]  acronimo di Istant Messaging, messaggistica istantanea.

IMAP: (Internet Mail Access Protocol – Protocollo di Accesso alla Posta Internet) protocollo per l’accesso ad un server di posta elettronica. IMAP4  protocollo per la gestione della posta elettronica che permette di visualizzare alcune informazioni sui messaggi in giacenza (autore, data, oggetto) senza dover scaricare tutto il messaggio.

IMEI: (International Mobile Equipment Identifier)) numero seriale che identifica, in modo univoco, ogni telefono cellulare.

Import: importare. La funzione che consente di “importare” dati da un’altra applicazione. Ad esempio la possibilità di importare una immagine in documento di testo.

Inbox: casella, scatola, in entrata. Questo termine, solitamente, è riferito alla cartella che si trova nei programmi di posta e contiene le mail ricevute ancora da leggere.

Inch: pollice: corrisponde a 2,54 cm.

Incollare: Inserire in un documento, un’immagine o del testo, copiato o tagliato dagli appunti (clipboard) di Windows.

Incorporare: inserire informazioni, ad esempio un’immagine creata con un programma grafico, in un documento di un’altra applicazione, ad esempio un elaboratore di testi. Le informazioni incorporate, o oggetti, diventano parte integrante del documento. Facendo doppio clic su un oggetto incorporato in un altro programma verrà avviata l’applicazione che lo ha creato, rendendone possibile la modifica.

Index: indice.

Indirizzo: genericamente indica la posizione logica di dati o risorse hardware. I. I/O: (Input/Output)  porzione specifica della memoria (RAM) utilizzata da ogni componente. Questa porzione riservata della RAM viene identificata dall’indirizzo di I/O; ciò permette all’unità centrale di inviare le informazioni in ingresso (input) ed in uscita (output) nella giusta porzione di memoria. L’indirizzo I/O, inoltre, serve per identificare, in modo univoco, ogni componente hardware. I. assoluto: (absolute address) descrizione completa della posizione di un file che comincia con il nome del computer o del disco che ospita il file stesso, es.: C:/cartella/sottocartella/nomefile.estensione.  I. e-mail: è una parola che identifica in modo univoco, in tutta Internet, un singolo utente. La posta elettronica si basa sugli indirizzi di e-mail, che vengono assegnati al momento della sottoscrizione dal provider. L’indirizzo è composto da due parti separate dal carattere @; la prima è l’identificativo della persona mentre la seconda è il dominio di posta elettronica. I. Internet: è la stringa numerica (IP) o di testo (DNS) che identifica, in modo univoco, un computer host (nodo) all’interno di una rete (LAN o Internet) connessa tramite protocollo TCP/IP.  I. IP: utilizzato per identificare un nodo sulla rete e per specificare le informazioni d’instradamento. Ad ogni nodo della rete deve essere assegnato un’indirizzo IP univoco, costituito dall’ID di rete più l’ID host assegnato dall’amministratore di rete. Questo indirizzo viene rappresentato, di norma, nella notazione con punto decimale (con il valore decimale di ogni ottetto separato da un punto, es.:138.67.3.21). I. di memoria: qualunque locazione nella memoria principale dove i dati possono essere conservati e rintracciati.  I. mnemonico: espressione che consente di ricordare, in modo semplice,  un equivalente indirizzo numerico, ad esempio: MioSitoPreferito.it può sostituire l’indirizzo numerico 191.88.32.7 che risulta sicuramente molto più difficile da ricordare. I. Numerico: (Internet) identifica un PC connesso alla Rete  che utilizza il protocollo IP. L’indirizzo è composto da 4 numeri separati da un punto (vedi indirizzo IP). I. di porta: la locazione di memoria utilizzata dalla CPU per la manipolazione dei dati attraverso una porta di I/O.  I. web: vedi URL.

Informatica: per informatica si intende comunemente la scienza che studia la progettazione di calcolatori elettronici, di programmi di gestione dell’informazione, nonché l’utilizzo e l’applicazione di essi. Il termine deriva dal francese informatique,contrazione di information ed automatique.

Information: informazione. I. Push: (Internet) con questo termine vengono identificate tecnologie diverse che prevedono l’invio automatico all’utente di contenuto informativo, senza la necessità di ricercarlo in rete. Altra espressione usata al riguardo è “content delivery”. I. Retrieval: sinonimo di Motore di ricerca.  I. Technology: insieme delle tecnologie per l’elaborazione, la memorizzazione, l’utilizzo e la comunicazione delle informazioni.

Input: (introdurre, immettere, entrata, ingresso) questo termine è usato per indicare l’immissione dei dati da parte dell’utente in un programma o, per identificare i dispositivi di ingresso, cioè quelli che permettono al computer di ricevere i dati. (vedi anche output).

Install: installare, caricare un programma.

Installazione: l’insieme di operazioni necessarie per installare un programma, affinché funzioni correttamente, nel proprio disco fisso. Questa operazione, oltretutto, prevede anche una procedura contraria di disinstallzione che rimuove automaticamente tutti i componenti installati.

Intel: fondata nel 1968 da Gordon Moore e Bob Noyce, è un’azienda leader nella produzione di microprocessori e circuiti integrati. Alla Intel Corporation, che ha sede a Santa Clara (California), si deve l’invenzione del microprocessore che ha reso possibile lo sviluppo del personal computer.

Interactive: interattivo.

Interattivo: così viene definito un sistema che prevede un “dialogo” (interazione) tra utente e computer, attraverso domande e risposte in tempo reale (o quasi).

Interchange: scambiare.

Interfaccia: [1] collegamento fisico tra due dispositivi elettrici o elettronici che permette ai due apparecchi di comunicare superando eventuali incompatibilità. [2] termine che indica genericamente il punto di contatto tra due elementi che possono interagire l’uno con l’altro, come possono essere il computer e l’uomo il personal e una unità periferica (stampante, modem). In questo senso l’interfaccia può essere parallela o seriale.

Interfaccia utente: è l’insieme delle finestre, dei menu e dei comandi che caratterizzano un determinato programma.

Interface: interfaccia.

Interlacciato: (monitor) vedi scansione.

Internet: abbreviazione di INTERconnected NETwork è la più grande rete mondiale, a cui tutti possono accedere connettendosi via modem (è nata negli anni ’60 in USA). Internet può essere considerata come un insieme di calcolatori, collegati fra loro, che costituiscono una rete che permette di trasferire e trovare rapidamente informazioni contenute in ciascun computer collegato, usando dei linguaggi comuni per il trasferimento e trattamento dei dati. Uno dei “canali” usati per il trasferimento dei dati è il World Wide Web (WWW) costituito da più linguaggi fra cui lo standard HTML. I. Cafè: locale pubblico che mette a disposizione dei clienti (a pagamento) dei PC collegati ad Internet. I. Explorer: sviluppato dalla Microsoft, è uno dei browser per la navigazione nel WEB, più diffusi.

InterNIC: (INTERnet Network Information Center) organizzazione che si occupa, a livello mondiale, della gestione e registrazione dei nomi di dominio e degli indirizzi IP. Tutti i nuovi nomi di dominio, prima di essere accessibili, devono essere registrati su questa organizzazione che ne controlla la disponibilità e, ovviamente, l’unicità.

Intranet: con questo termine si intende una rete privata realizzata entro i confini dell’azienda e invisibile o solo parzialmente visibile dall’esterno. Viene utilizzata per convogliare informazioni all’attività produttiva interna ed esterna. È imperniata sul protocollo TCP/IP e spesso utilizza server Web come punto di centralizzazione e pubblicazione delle informazioni. Quando esce dai confini aziendali prende il nome di Extranet, ossia una rete geografica di ampia portata che viene utilizzata unicamente da persone autorizzate per scopi privati.

Invio: (tastiera) chiamato anche “Enter” è un tasto al quale sono associate molteplici funzioni. In particolare serve per confermare l’inserimento dei dati e/o andare a capo al termine di una riga.

IP: (Internet Protocol) protocollo utilizzato per la trasmissione dei dati sulla rete Internet. L’IP trasporta gli indirizzi del mittente e del destinatario di ogni pacchetto. Gli indirizzi sono composti da 4 byte, una parte dei quali identificano la rete e la restante parte il nodo all’interno della rete. Ogni byte è separato dagli altri con un punto, per questo gli indirizzi IP hanno una struttura di questo tipo: 194.21.28.40.Ogni nodo della rete dispone di un indirizzo IP unico ed è quindi identificato con assoluta certezza. L’assegnazione dei numeri IP viene effettuata da un ente americano che li distribuisce, singolarmente o in blocco, ai richiedenti. IP Dinamico: indirizzo IP variabile che viene assegnato all’utente ogni volta che si collega alla rete. IP Statico: chiamato anche pubblico, è l’indirizzo IP “fisso” assegnato al momento del collegamento in rete.

Ipertesto: è un documento formattato con un metodo idoneo a creare collegamenti e riferimenti incrociati, le cosiddette iperconnessioni, fra più file. Questi possono essere del tipo solo testo, grafici oppure sonori.

IPTV: Internet Protocol TV. Servizio che consente di utilizzare le normali linee telefoniche per fornire servizi televisivi.

IRC: (Internet Relay Chat) “chiacchierata” o conversazione tra più utenti condotta su Internet. La comunicazione avviene scrivendo con la tastiera i messaggi da inviare agli altri partecipanti.

ISDN: (Integrated Service Data (Digital) Network – Rete per i Servizi Integrati di Dati) rete telefonica (telematica) Digitale integrata, un termine usato per definire le nuove linee del telefono destinate a sostituire progressivamente la rete commutata (Rtc) attualmente in uso. ISDN è studiata per trasmettere non solo voce ma anche dati. Non richiede l’uso di modem, ma di speciali adattatori. Questa rete digitale è in grado di trasmettere dati ad una velocità di 64000 bps, contro i 9600 bps della rete tradizionale (portati a 33600 o 56000 bps con particolari sistemi). -B: (ISDN Broadband) ISDN a banda larga.

ISP: (Internet Service Provider) fornitore di servizi Internet. Un ISP è un’azienda che mette a disposizione degli utenti uno o più computer (chiamati server) che fungono da intermediari tra il PC e la rete.

IT: Information Technology. Tecnologia dell’Informazione.

Itapac: rete pubblica italiana per dati a commutazione di pacchetto.

ITC: Information and Communications Technology, Teccnologia dell’Informazione e delle Comunicazioni.

iTunes: software musicale, disponibile per i Sistemi operativi Mac e Windows, distribuito gratuitamente sul sito della Apple, la casa produttrice del software e dei Mac. Questo software consente di riprodurre, su piattaforma Mac Os e Windows, cd musicali, importare musica da cd su disco rigido, acquistare musica dall’itunes music store, creare playlist, masterizzare compilation, condividere musica sull’itunes music store e ascoltare radio in streaming direttamente online.

J

Jack: (letteralmente diminutivo del nome proprio Jacob) dispositivo per collegare un cavo a una porta hardware o a una presa. J. in: collegarsi a un computer o a una rete. J. out: scollegarsi da un computer o da una rete.

Java: linguaggio di programmazione orientato ad oggetti (realizzato dalla Sun Microsystems) che permette di arricchire le pagine del Web con animazioni e altri effetti speciali. Queste applicazioni, che una volta compilate vengono chiamate applet (vedi), possono essere eseguite su qualunque computer dotato di un browser predisposto per la gestione di questo linguaggio. J. Beans: standard che consente la creazione, da parte dei programmatori, di componenti simili agli OCX (ActiveX) (vedi). J. Script: linguaggio di programmazione più semplice di Java. Permette di creare, con una certa facilità, documenti interattivi. Il codice JavaScript può essere inserito in pagine HTML standard per gestire elementi interattivi senza il bisogno, al contrario di Java, di essere compilato. J. Virtual Machine: insieme di procedure e funzioni di controllo del browser che permettono l’esecuzione ed il controllo di un codice Java.

Jobs: Steven Jobs, nato nel 1955 a Los Altos (California) fondò nel 1976, assieme a Stephen Wozniak, la Apple Computer.

Joystick: chiamato anche Puntatore Digitale è un dispositivo di input costituito, nella sua forma più semplice, da una leva e due o più pulsanti. Viene usato generalmente nelle applicazioni grafiche e nei giochi. Solitamente i joystick devono essere collegati a una porta giochi, presente nelle schede audio.

JPEG: (Joint Professional (Photographic) Expert Group – Gruppo di Collaborazione tra Esperti Professionisti (Fotografici)) algoritmo di compressione prodotto da JPEG. Definisce il più diffuso standard per creare immagini compresse. Viene usato specialmente in ambito grafico (per archiviare immagini fotografiche) perché permette di creare file di dimensioni molto contenute. Non adatto all’archiviazione di immagini molto dettagliate in quanto queste diventano meno nitide aumentando inoltre di molto le dimensioni del file. J.2000: versione di JPEG che consente una compressione dei file immagine fino a duecento volte superiore a quella del normale formato JPEG, mantenendo la stessa qualità.

K

K: in minuscolo (k) viene usato per indicare 1000 volte l’unità di misura (es. kHz = 1000 Hz). In informatica, invece, viene usato in maiuscolo (K) per indicare 1024 (KB = 1024 byte).

Kb: vedi Kilobit.

KB: vedi Kilobyte.

Kbps: indica Kbit al secondo nelle trasmissioni dati.

Kernel: anima, nocciolo. È il nucleo di un sistema operativo, il livello più basso più vicino all’ hardware, responsabile dell’intermediazione fra l’hardware ed i livelli software più alti di un sistema.

Key: tasto, chiave, criterio di identificazione.

Keyboard: tastiera.

Keypad: (tastiera) chiamato anche tastierino numerico, è il gruppo separato dei tasti numerici che si trovano all’estrema destra della tastiera.

Keyword: parola chiave, sinonimo di password.

Kilobit: = 1024 bite (210).

Kilobyte: = 1024 byte (210).

Know-How: “sapere come”. Rappresenta l’insieme di conoscenze, esperienze e abilità in uno specifico settore.

Knowledge: conoscenza, pratica, consapevolezza, nozioni.

L

Label: [1] etichetta, contrassegno. [2] (DOS) attribuisce un nome a un dischetto o a un disco fisso.

LAN: (Local Area Network) rete su area locale. Piccola rete locale composta da un insieme di computer collegati fra loro posti entro un’area limitata. Normalmente questa è relativa ad un ufficio o ad un edificio, ma può interessare anche più edifici in un raggio massimo di una decina di chilometri.

Larghezza di banda: nelle comunicazioni è la differenza tra la frequenza massima e minima di un dato intervallo. Ad esempio, una normale linea telefonica utilizza una larghezza di banda di 3000 Hz, ossia la differenza fra la frequenza minima (300Hz) e massima (3300Hz) sopportabile. Nelle reti di computer la larghezza di banda maggiore indica la possibilità di trasferimento dati più veloce e viene espressa in bit al secondo (bps).

Laser: [1] (Light Amplification by Stimulated Emission of Radiation) è il sistema con il quale vengono letti i dati incisi su CD ROM; la tecnica sfrutta un raggio di luce che colpisce la superficie del disco in base all’intensità del raggio riflesso si può leggere il dato precedentemente inciso sul CD. [2] Tecnologia di stampa che ricalca il processo usato sulle fotocopiatrici. Le stampanti laser sono quelle che garantiscono la migliore qualità.

LCD: (Liquid Crystal Display) visualizzatore a cristalli liquidi. Sono i monitor normalmente utilizzati nei notebook . La tecnologia LCD si basa sull’impiego dei cristalli liquidi; questi sono una sostanza organica con forma liquida e struttura molecolare cristallina. Allo stato di riposo, le molecole di questi cristalli hanno una disposizione parallela che può essere controllata e modificata applicando un campo elettrico a bassa tensione. Mediante l’adozione di speciali filtri è possibile ottenere le varie tonalità di colore.

LCoS: (Liquid Crystal on Silicon) sistema alternativo (definito “riflessivo”) di utilizzo dei cristalli liquidi rispetto al sistema dei comuni LCD (definito “trasmissivo”). Questa tecnologia consente di ottenere, a parità di dimensione della matrice, un numero maggiore di pixel mantenendoli, anche, più ravvicinati in modo da evitare uno dei principali difetti degli LCD, ovvero il classico effetto a griglia, in gergo zanzariera.

LED: (Light Emitting Diode) diodo emettitore di luce.

Leggimi: chiamato anche “readme”, è un file di testo (in formato ASCII) che contiene le informazioni che l’utente deve leggere prima di usare un determinato programma.

Letterbox: abbreviato spesso in LB, è il formato video che visualizza due bande nere (chiamate “mattes”) sopra e sotto l’immagine principale, per adattare i video con formato 16:9 al normale formato 4:3 della TV (vedi anche Pan&Scan).

Library: vedi libreria.

Libreria: raccolta di funzioni, routine, file, caratteri, documenti etc.

Libro: Arancione, Bianco, Blu, Rosso, Giallo. Più conosciuti con il nome in inglese (Orange book, White book, ecc.) contengono le informazioni che descrivono gli standard per i CD (vedi Orange o White o Blue o Red o Yellow book).

LightScribe: tecnologia, sviluppata e brevettata da Hewlett Packard, che consente di personalizzare e abbellire la superficie etichettabile dei supporti ottici (CD,DVD). Con questa tecnologia è possibile “imprimere” in modo indelebile, utilizzando il laser del masterizzatore che, come per i supporti ottici deve sopportare questa funzionalità, immagini e/o testo direttamente sul lato del disco non utilizzato per la scrittura dei dati (vedi anche Labelflash e DiscT@2

Line in/out: si tratta rispettivamente delle linee audio di ingresso (in) e di uscita (out) presenti sul PC o su altri dispositivi. Alla linea “in” è possibile collegare microfoni, specifici strumenti musicali, ecc., mentre alla line “out” di norma vanno collegate le casse, le cuffie, periferiche di registrazione ecc.

Linea: nelle telecomunicazioni è un collegamento fisico (tramite un cavo) di dispositivi di trasmissione e ricezione come telefoni, calcolatori e terminali, ecc. L. commutata: vedi Connessione dial-up. L. dedicata: connessione realizzato tramite un cavo a essa riservato. Questa connessione è indicata anche come CDN (Circuito Dati Numerico).

Link: agganciare (programmi), interconnettere / unire (parti di programma), collegamento, rinvio. In Internet ed in linguaggio HTML indica genericamente un riferimento ad una pagina HTML presente sulla rete, ad un file su un server FTP o ad altro materiale. I link appaiono per convenzione sottolineati nelle pagine HTML.

Linux: sistema operativo distribuito gratuitamente e secondo condizioni simili a quelle del “copyleft” di GNU. Prende il nome dal suo ideatore Linus Torvalds. Sistema molto affidabile e, sia per la sua alta compatibilità con UNIX sia per i costi minimi, si è molto diffuso presso università, provider Internet e piccole aziende.

Load: caricare, caricamento (di dati, programmi ecc.).

Loading: caricamento.

Local Area Network: vedi LAN. L. Bus: canale di collegamento diretto, e quindi estremamente veloce, tra la CPU ed alcuni componenti del computer (esempio la scheda video).

Localhost: è l’indirizzo “letterale” corrispondente all’Ip numerico 127.0.0.1, ovvero all’indirizzo della macchina locale.

Lockout: inibire, bloccare.

Log: registrare (risultati, ecc.), listato (del programma), giornale, diario, registro.

Logfile: file di log.

Login: effettuare la procedura di Login equivale ad accedere alla rete: bisogna inserire il nome o identificativo ed eventualmente la password. Vale anche per singole pagine, siti, blog, portali e file nella rete.

Logoff: funzione di scollegamento alla banca dati, chiusura del colloquio con il calcolatore, terminare una sessione (di collegamento), vedi anche sig off.

Logon: apertura del colloquio con il calcolatore; aprire una sessione di collegamento alla banca dati con il codice di riconoscimento.

Logout: vedi logoff.

Loop: (anello chiuso) vedi Ciclo.

Lowercase: minuscolo. Contrario di Uppercase che significa invece maiuscolo.

LTE: (Long Term Evolution) chiamata anche Super 3G rappresenta l’evoluzione degli standard di telefonia mobile GSM/UMTS, CDMA2000 e TD-SCDMA. Nata come nuova generazione per i sistemi di accesso mobile a banda larga si colloca in una posizione intermedia fra gli standard 3G come l’UMTS e quelli di quarta generazione (4G).

Luminanza: così si definisce l’aspetto chiaro o scuro di un’immagine determinato in base a: luminosità (densità di colori o toni di grigio), contrasto (differenza tra colori o toni di grigio adiacenti), fattore gamma (rapporto tra il contrasto delle aree chiare e scure). La luminanza di norma viene espressa in “candele per metro quadro” (cd/m2) o in piedi Lambert: 1ftL = 3,426 cd/m2 oppure anche in “Nit” (vedi).

Luminosità: la luminosità è determinata dalla quantità di bianco e/o nero contenuta in un’immagine. Luminosità al 100% e allo 0% creano rispettivamente il bianco e nero. La luminosità è uno dei tre componenti di un colore; tonalità e saturazione sono gli altri due.

Lurkare: l’azione di “spiare” (leggere) un newsgroup senza parteciparvi direttamente.

Lurker: contemplativi. Così vengono definiti coloro che nei newsgroup leggono i messaggi, consultano gli archivi ma non partecipano attivamente alle discussioni. Il termine deriva dall’inglese “to lurk” (annidarsi, nascondersi).

Lycos: motore di ricerca su Internet, attivo dal 1994 dc.

Lynx: browser testuale per sistema Unix. È una delle interfacce base per WWW.

M

Mac: [1] sinonimo dei computer MACintosh. [2] vedi MAC Address. [3] Message Authentication Code: valore, talvolta indicato anche come checksum, che viene utilizzato come codice di autenticazione di un messaggio assieme ad una chiave privata. Differentemente dalle firme digitali, i MAC sono generati e verificati con la stessa chiave (simmetrica).

MAC Address: (Media Access Control Address). Indirizzo fisico, applicato dal produttore, che identifica in modo univoco un dispositivo HW . Ogni singola unità HW connessa in rete deve possedere un MAC diverso.

Macintosh: (Mac) modello di computer, introdotto dalla Apple Computer Corporation nel 1984, caratterizzato da un’interazione semplice, ma efficace con l’utente. È stato il primo computer ad usare un sistema operativo di tipo GUI. Curiosità: Macintosh è il nome di una mela californiana.

Macro: indica una sequenza di istruzioni scritte nel linguaggio proprio del programma che si sta utilizzando. Alcuni programmi incorporano un semplice linguaggio interno costituito da istruzioni dedicate allo svolgimento delle funzioni dell’applicazione. Una macro è quindi costituita da un’insieme di queste istruzioni e serve generalmente per svolgere automaticamente operazioni ripetitive.

Magazine: indica una rivista periodica, di solito mensile, in forma cartacea o elettronica.

Magneto-Ottico: vedi MO.

Mail: genericamente sinonimo di posta, corrispondenza. M. Address: indirizzo di e-mail. M. Bombing: così viene definita la reazione messa in atto da alcuni utenti di Internet nei confronti dello spamming. Il mail bombing consiste, di solito, nella restituzione al mittente di alcune decine di copie del messaggio indesiderato al fine di provocare un intasamento della sua casella di posta elettronica. M.Bot: programmi autonomi in grado di interagire automaticamente, a mezzo posta elettronica e grazie a regole precedentemente impostate, con qualunque utente.  M. Box: casella postale per il traffico e-mail.  M. Gateway: computer che collega due o più sistemi di posta elettronica e trasferisce i messaggi tra loro. M. List: lista elettronica. Sistema per la distribuzione automatica di messaggi e-mail a gruppi di persone. M. Merge: funzione tipica degli elaboratori di testo che serve ad unire due file per produrre delle lettere personalizzate. Un file contiene tutti gli indirizzi, mentre l’altro file contiene il testo della lettera. La funzione ricava gli indirizzi dal primo file e li inserisce nel secondo completando e personalizzando così la lettera.  M. Server: computer che risponde automaticamente alle richieste di  informazioni via posta elettronica.

Mailer: programma per la gestione della posta elettronica.

Mailing: azione che consiste nell’inviare, a persone potenzialmente interessate, della documentazione promozianale. M. list: lista di posta. Gruppo di interesse i cui messaggi vengono spediti individualmente nella casella postale di ogni partecipante (simile ai newsgroup).

Mailreader: programma per la gestione di messaggi di posta elettronica.

Mailto: protocollo Internet utilizzato per inviare posta elettronica.

Mainboard: sinonimo di scheda madre o motherboard, cioè la scheda in cui è installata la CPU.

Mainframe: sinonimo di elaboratore centrale. Grande computer con elevate prestazioni in termini di capacità di calcolo e di memoria, usato in alcune reti come macchina centrale per lo smistamento delle informazioni.

Malware: neologismo, nato dalla fusione dei due termini “MALicious” e softWARE, usato per definire tutti i programmi “nocivi” per il PC quali i virus, backdoor, ecc.

Manifesto: nei newsgroup indica l’argomento trattato, le informazioni su chi lo ha creato e gli eventuali moderatori.

Masterizzatore: dispositivo hardware in grado di incidere/scrivere/registrare (e leggere) informazioni su CD e DVD.

Masterizzazione: procedimento di memorizzazione dei dati all’interno di un CD o un DVD.

Matrice attiva: tipo di monitor LCD utilizzato nei computer portatili; in un display a matrice attiva, ogni punto luminoso viene acceso o spento individualmente, a differenza dei display a matrice passiva nei quali i punti sono accesi o spenti in righe o colonne. Per questo motivo i display a matrice attiva risultano più luminosi di quelli di tipo passivo e riproducono meglio le immagini in movimento come i filmati video.

MB: vedi Megabyte.

MBit: megabit (1.048.576 bit).

Mbps: 1024 Kbps (Kilobyte per second).

Media: [1] qualunque strumento usato dall’uomo per comunicare (giornale, TV, ecc.) . [2] supporto di archiviazione e distribuzione delle informazioni esempio: CD, DVD, nastri magnetici, dischetti, stampati, etc. Essendo un termine latino andrebbe pronunciato sempre “media”.

Megabit: = 1000 Kbit (1.048.576 bit ovvero 220).

Megabyte: = 1000 Kbyte (1.048.576 byte ovvero 220). In pratica però, nei calcoli della capacità dei dischi ad esempio, il Mbyte, che per definizione è uguale a 1000Kbyte (ossia 1000×1024), assume come valore: 1.024.000 byte e non 1.048.576 byte.

MegaHertz abbr. MHz: tutti i processori funzionano generando ogni secondo una certa quantità di impulsi elettrici. L’unità utilizzata per misurare la quantità di impulsi che la CPU è in grado di generare in un secondo ( la cosiddetta frequenza di clock) è il MHz. Ogni MHz equivale a un milione di impulsi (o cicli) al secondo. Per eseguire ciascuna delle operazioni che consentono il funzionamento del PC, il microprocessore impiega uno o più cicli, a seconda della complessità dell’operazione stessa.

Megapixel: un milione di pixel. Questo termine è spesso usato per definire la risoluzione massima del CCD (vedi) delle macchine fotografiche digitali. Con un sensore (CCD) da 3,2 Megapixel, ad esempio, si possono ottenere fotografie ad una risoluzione di 2040 x 1536 pixel.

Memoria: area di esecuzione, ad alta velocità, contenuta nel computer, dove i dati sono contenuti, copiati e caricati. M. Base: sono i primi 640 Kb di memoria di un computer IBM compatibile. M. Cache:è un tipo di memoria estremamente veloce che aumenta le prestazioni del processore e del trasferimento dati, immagazzinando dati da elaborare più di una volta. M. Convenzionale: detta anche memoria base, è quella parte della RAM di un personal computer al di sotto dei primi 640 KB utilizzabile direttamente dai programmi MS-DOS. M. di Massa: dispositivo che consente la registrazione e/o lettura di grandi quantità di dati. Sono memorie di massa, ad esempio, gli Hard Disk, i CD ROM etc. M. Espansa: memoria detta anche EMS gestibile dai programmi MS-DOS in aggiunta ai 640 KB di memoria convenzionale, compresa fra i 640 KB e 1 MB. é utilizzabile con un apposito device driver a blocchi di 64 KB ciascuno.M. Estesa: è quella parte di memoria che risiede oltre il primo Megabyte di memoria principale. M.Flash: memoria, di tipo non volatile, con accesso random.  M. Locale: viene chiamata così la memoria presente in una scheda (es. scheda grafica) per distinguerla dalla memoria di sistema. M. Non paged: memoria di cui non è possibile eseguire il paging (vedi). M.Principale: l’insieme di RAM e ROM a cui la CPU può rivolgersi direttamente.  M. RAM: è la memoria ad alta velocità contenuta nei circuiti dei computer, sulla quale si possono eseguire operazioni di lettura e scrittura. M. Video: porzione di memoria destinata a contenere la riproduzione esatta del contenuto del video. In genere la CPU può accedere direttamente alla memoria video migliorando le prestazioni del sistema M. Virtuale: consente di utilizzare lo spazio su disco fisso come se fosse memoria RAM. M. Volatile:è la memoria ad accesso casuale (RAM) che memorizza informazioni fintanto che il computer è in funzione.

Memory: memoria (vedi). M. Card: chiamate anche memorie allo stato solido, sono piccole card create per la memorizzazione di dati (soprattutto immagini, suono e video) ed utilizzate all’interno di dispositivi portatili come fotocamere digitali, palmari, lettori mp3, ecc.  M. Stick: tipo di memorie caratterizzato da un formato leggero, robusto, affidabile e semplice da maneggiare proprio grazie alla loro forma allungata (21.5 (h) x 50 (l) x 2.8 (p) mm.)  che rende più semplice lo scambio di dati da un dispositivo all’altro. Le memory stick vengono utilizzate in vari dispositivi digitali quali: fotocamere, PDA, riproduttori musicali, portatili e anche in alcuni modelli di autoradio.

Menu: elenco di opzioni tra cui, chi usa il programma, può scegliere in modo da poter eseguire l’azione desiderata. M.bar: barra dei menu. M.button: pulsante del menu. M. contestuale: il menu che appare quando, dopo aver evidenziato un oggetto, si fa clic sul pulsante destro del mouse. Tale menu, tipicamente, contiene esclusivamente le opzioni riguardanti l’oggetto corrispondenti ad azioni possibili in quel momento.  M.item: voce del menu. M.shortcut: tasto di scelta rapida per la selezione di una voce di menu.

Microprocessore: il processore centrale (CPU) di un computer.

Microsoft: azienda statunitense produttrice di sistemi operativi, programmi applicativi e periferiche hardware fondata nel 1975 da Paul Allen e Bill Gates. (Si dice…  che il nome Microsoft è stato inventato da William Gibson nel romanzo Neuromancer). È una delle più importanti aziende d’informatica del mondo, ed anche una delle più grandi aziende con una capitalizzazione azionaria superiore ai 260 miliardi di dollari. Ha sede a Redmond nello stato di Washington (Stati Uniti). I suoi prodotti principali sono il sistema operativo Microsoft Windows, la suite di produttività personale Microsoft Office, per i quali è leader di mercato. Altre linee di produzione comprendono: sistemi di sviluppo software (IDE e compilatori), DBMS, periferiche multimediali come il lettore MP3 Zune, periferiche di input (tastiere e mouse), console di gioco (Xbox, Xbox 360 e Xbox One), periferiche di gioco (joystick e cloche per il pilotaggio di velivoli, volanti e altro) nonché videogiochi per PC, sviluppati sotto il marchio Microsoft Games Studios, console Microsoft e smartphone con sistema operativo Windows Phone.

Microsoft video1: standard di memorizzazione in file delle sequenze video, usato da Microsoft.

MID: (Mobile Internet Device) così vengono chiamati alcuni computer “ultra” portatili di dimensioni ridottissime che stanno tra quelle di un palmare e quelle di un tradizionale Notebook, destinati soprattutto alla navigazione in Internet e pensati quasi esclusivamente per un pubblico non professionale. Lo schermo di questi apparecchi è touchscreen con dimensioni tra 4,5 e i 6 pollici (con risoluzioni 800×480 e 1024×600 pixel) e possono essere utilizzati anche come lettori musicali o come dispositivi di accesso per i network sociali (MySpace e Facebook).

MIDI: (Musical Instrument Digital (Device) Interface) interfaccia digitale per strumenti musicali. Standard audio che consente di collegare un computer a strumenti e sintetizzatori musicali. Uno spartito Midi può, ad esempio, essere composto su una pianola elettronica e riprodotto dal computer direttamente o, viceversa, oppure il computer può controllare strumenti elettronici Midi esterni. I file MIDI contengono istruzioni per riprodurre note musicali e per definire il tempo e gli strumenti da usare.

miniSD: (mini SecureDigital) memorie digitali progettate per i telefoni cellulari e Smart Phones. Sono caratterizzate da dimensioni ridottissime (20 x 21.5 x 1.4 mm), circa il 60% di una normale SecureDigital standard, ma con le medesime prestazioni e vantaggi. Questo tipo di memorie possono essere dotate di un sistema di protezione del copyright che permette di scaricare e riprodurre solamente i dati sicuri. Normalmente questi supporti vengono venduti con un adattatore che ne permette l’uso con qualsiasi dispositivo che abbia uno slot per memorie SD standard.

Minitower: contenitori per computer con le stesse caratteristiche dei Tower (vedi) ma di dimensioni più compatte.

Mirror: specchio. Nei programmi di grafica questa parola è usata per indicare l’azione di rovesciamento di un’immagine come se fosse riflessa in uno specchio. Nel mondo Internet, invece, un mirror è una copia di un sito residente in un server diverso da quello ufficiale. M. site: letteralmente, “sito-specchio”.

MIT: (Massachusetts Institute of Technology) celebre università di ingegneria situata a Cambridge (Massachusetts -USA) specializzata nel campo scientifico e tecnologico. Al MIT si trovano alcuni dei complessi tecnologici più all’avanguardia del mondo, tra cui un laboratorio di intelligenza artificiale.

Mixer: “miscelatore“. Controllo software del volume relativo ai vari tipi di suoni prodotti da una scheda audio, esempio: musica MIDI, riproduzione di file wave e parlato sintetizzato.

MJPEG: (Motion JPEG) tipo di file video, formati da una serie di fotogrammi compressi in JPEG.

MMC: (MultiMedia Card) schede di memoria, resistenti e versatili, che consentono di memorizzare dati in una moltitudine di applicazioni digitali. Questo tipo di scheda di memoria, che ha le dimensioni simili a quelle di un francobollo, sono state progettate per l’utilizzo con le fotocamere digitali, i telefoni cellulari, i navigatori GPS e i lettori audio digitali. Le schede MultiMedia possono essere utilizzate in qualsiasi dispositivo dotato di slot MultiMedia e, in alcuni casi, sono compatibili con i dispositivi dotati di slot SecureDigital. La “MultiMedia Card Association” promuove lo standard MMC e annovera molte aziende del settore audio digitale, dei trasporti e delle telecomunicazioni.

MMS: (Multimedia Message Service) la tecnologia che consente l’invio di messaggi multimediali attraverso un telefono cellulare.

MO: (Magneto Optical) magneto-ottico. Unità di memoria di massa, di tipo rimovibile, in cui i dati vengono registrati utilizzando sia un raggio laser (che “prepara” la superficie del disco) sia una normale testina che magnetizza la superficie di un disco speciale. I dischi MO, solitamente contenuti in una custodia di plastica rigida, possono essere scritti e cancellati più volte, anche parzialmente. La loro capacità è simile a quella di un normale CD ROM.

Mobile: portatile. Riferito a tutti i dispositivi portatili come cellulari, laptops, PC palmari, ecc.

Modem: modulatore-demodulatore. La funzione del modem è di convertire i segnali digitali, provenienti da un computer o altro dispositivo con output Digitale, in segnali analogici in grado di modulare la portante di una linea telefonica; invece, in fase di ricezione viene eseguita l’operazione inversa cioè, i segnali telefonici, vengono demodulati e convertiti nella sequenza di bit, originale. M. bonding: utilizzo simultaneo di due modem analogici, connessi a due linee telefoniche separate, al fine di raddoppiare la velocità di trasferimento dei dati.  M. Voice: modem che includono la funzionalità di  gestione dei messaggi vocali (utili come segreteria telefonica).

Moderatore: persona (o gruppo di persone) che gestisce una mailing list moderata o un  Newsgroup. Il suo compito è quello di informare tutti gli utenti sulle condizioni e le limitazioni di attinenza all’argomento (on-topic) e di buona creanza (no-flames), ed eventualmente comminare le sanzioni previste dal Manifesto-Netiquette del gruppo.

Modulazione: (modem) tecnica usata per convertire i segnali digitali in segnali analogici. I sistemi usati sono: modulazione di frequenza, m. di ampiezza e m. di fase. Nel primo metodo gli stati corrispondenti ai valori di 1 e 0 determinano quale frequenza analogica deve essere utilizzata nella trasmissione: solitamente lo stato 1 viene rappresentato con una frequenza bassa mentre lo stato 0 con una alta. Nella m. di ampiezza, invece, rimane costante la frequenza della forma d’onda, mentre il valore trasmesso viene definito dall’ampiezza stessa dell’onda: l’ampiezza minore rappresenta lo 0. L’ultima tecnica, infine, utilizza una forma d’onda la cui frequenza ed ampiezza rimangono costanti; la differenza tra i bit 1/0 è definita da un cambiamento di fase di 180 gradi.

Monitor: dispositivo HW collegato al computer usato per la visualizzazione delle informazioni. I monitor collegati al PC utilizzano lo standard RGB che permette di ottenere i vari colori disponibili miscelando quantità differenti dei tre colori primari (rosso, verde, blu).

Moov: formato di file per filmati Quick Time.

Mosaic: il primo browser, con interfaccia grafica per il WWW, in grado di visualizzare i file grafici e riprodurre i file audio.

Motherboard: scheda madre o mainboard. È la scheda principale di un computer sulla quale si trovano il microprocessore, la memoria e tutti i componenti indispensabili al suo funzionamento. È provvista di alloggiamenti appositi (detti slot di espansione) per l’inserimento di schede aggiuntive.

Motion JPEG: evoluzione del JPEG, per memorizzare sequenze video in movimento, in true color. M. capture: acquisizione del movimento. Tecnica computerizzata che, avvalendosi di una serie di sensori capaci di calcolare le coordinate dei movimenti di un soggetto, consente di realizzare animazioni realistiche partendo, appunto, da una analisi effettuata su di un modello reale.

Motore di ricerca: (query engine o search engine) software specializzati nella ricerca di informazioni su Internet. In genere questi tipi di programmi sono organizzati in due categorie: gli Spider (o Crawler) e le Directory. Gli Spider sono dei programmi completamente automatici che esplorano la Rete di link in link e catalogano, in un enorme database, tutte le informazioni  così acquisite. Contrariamente, le Directory, acquisiscono e catalogano le informazioni in modalità manuale. Chi desidera segnalare il proprio sito in questo tipo di  motore di ricerca deve scrivere alla redazione allegando una breve descrizione del sito stesso. Oltre alle suddette due categorie ne esiste una terza a cui fanno parte i Metacrawler o Metamotori di Ricerca o ancora Metasearch Engine. La peculiarità di questi potenti sistemi di ricerca sta nel fatto di effettuare la ricerca contemporaneamente  sui principali motori a disposizione in Rete.

Mount/Dismount: “montare/smontare”. Questi termini vengono spesso utilizzati, tra l’altro, per indicare l’operazione di “inserimento/disinserimento” (mettere/togliere, agganciare/sganciare) per forzare la lettura di una scheda di memoria (ad esempio quella presente nelle fotocamere o nei cellulari). È anche un’operazione dei sistemi Linux.

Mouse: dispositivo di puntamento e di controllo del cursore che si usa in alternativa o in combinazione alla tastiera. Questo dispositivo è in grado di inviare un input ad un computer in modo tale che ad un suo movimento ne corrisponda uno analogo di un indicatore sullo schermo detto cursore. È inoltre dotato di uno o più tasti ai quali possono essere assegnate varie funzioni. Esistono due possibili spiegazioni riguardo l’etimologia del nome. La più comune è che la parola mouse (in italiano “topo”) sia in relazione alla somiglianza del dispositivo con il roditore. La seconda, invece, spiega la parola come un acronimo che, a seconda delle versioni, può essere “Manually Operated User Selection Equipment” oppure “Machine Operator’s Unique Spotting Equipment”. M.pad: tappettino del mouse. M.tracking: la regolazione tra il movimento del mouse e quello del cursore sullo schermo.

Mozilla: la mascotte “dinosauro” di Netscape. Sta a indicare il browser di Netscape.

MP3: abbreviazione di MPEG Layer3, è il formato, elaborato dal gruppo tedesco Fraunhofer Institut Integrierte Schaltungen, che permette di comprimere file sonori (con rapporto fino a 1:12)  mantenendo la qualità di un CD audio. Il rapporto di compressione varia, anche di molto, in funzione del bit/rate (campionatura) usato. Un file Wave, per esempio, di dimensioni di 44 MB, compresso in formato MP3 64 Kbps, avrà dimensioni di circa 2 MB, mentre, lo stesso file compresso utilizzando un bit/rate di 128 Kbps avrà dimensioni doppie, ovvero, 4 MB.  MP3 Pro: evoluzione del formato MP3 con una capacità di  compressione due volte maggiore, a parità di qualità del suono. In pratica i file MP3 Pro compressi a 64 Kbps garantiscono gli stessi risultati dei file MP3 compressi a 128 Kbps. Questo risultato è stato possibile utilizzando la tecnologia di codifica detta SBR (Spectrum Band Replicator) che consente di ricostruire le frequenze “perse” nella codifica a 64Kbps.

MP4: Moving Picture Expert Group-4. Standard nato nel 1998 progettato per comprendere tutte le caratteristiche che facevano parte delle precedenti versioni di file MPEG, e aggiungerne altre resesi disponibili con il progredire della tecnologia. Questo standard è diventato rapidamente molto utilizzato per tutti i tipi di trasmissione streaming e applicazioni on-line.

MPEG: (Moving Picture Experts Group) è lo standard di compressione audio – video (vedi anche DivX). Il nome MPEG deriva da un gruppo di lavoro nato nel ’88 con lo scopo di definire degli standard ISO per la compressione dei segnali audio-video digitali. MPEG1: consente di comprimere video digitali con bitrate di 1,5 Mbit/s e risoluzione di 352×288 pixel, con una qualità simile a quella di una videocassetta. L’applicazione più conosciuta che ha utilizzato questo formato è il VCD (videoCD). MPEG2: simile come caratteristiche alla versione 1, questo codec, utilizzato anche nei DVD, si caratterizza per un maggior bitrate che aumenta notevolmente la qualità dell’immagine. MPEG4: formato di compressione audio e video, usato soprattutto su dispositivi portatili e per lo streaming. Questo standard può essere utilizzato per la codifica di diversi file multimediali ma, per ragioni di compatibilità, i file raccomandati sono (Video) MPEG-4, MPEG-2 and MPEG-1, (Audio) MPEG-4 AAC, MP3, MP2, MPEG-1 Part 3, MPEG-2 Part 3, CELP, TwinVQ, SAOL (immagini) JPEG, PNG. Questo formato di compressione, a cui inizialmente aveva collaborato anche Microsoft, doveva essere utilizzato per la distribuzione dei filmati ASF (Advanced Streaming Format) via Web, in modalità protetta. La protezione, però, in tempo brevissimo venne crackata e venne creato il famoso formato di compressione DivX.

MS-DOS: MicroSoft – Disk Operating System. Il primo sistema operativo (di tipo testuale) per PC IBM compatibili.

MSN: Microsoft Network. Sito web, gestito dalla Microsoft, all’interno del quale è possibile accedere a molteplici informazioni e servizi vari.

Multimedia: parola che si riferisce letteralmente alla combinazione di mezzi di comunicazione differenti. Nel linguaggio informatico, comunque, il termine multimedia identifica l’uso combinato di suoni, grafica, animazioni e video. Nel settore, il multimedia costituisce un sottoinsieme dell’ipermedia, che fonde gli elementi del multimedia e dell’ipertesto, il quale ha il compito di concatenare le informazioni. M. Card: vedi MMC.

Multiplex: chiamato anche “bouquet”, è un segnale composito che trasporta, al suo interno, più segnali che si dicono per l’appunto “multiplati”. Esistono molti tipi di multiplazione in uso in tutti i sistemi di telecomunicazioni, ma nel gergo specifico della TV Digitale per multiplex si intende il segnale digitale di un operatore che contiene più canali televisivi. Per esemplo il “bouquet” RAI A è il segnale digitale che, su piattaforma digitale terrestre, contiene vari canali tra cui: RAI 1, RAI 2, RAI 3 e RAI Utile.

N

Name resolution: vedi name server.

Name server: server che effettua la traduzione (risoluzione) di un indirizzo di Rete in formato testuale nel corrispondente indirizzo numerico.

Namespace extensions: sono le cartelle “speciali” di Windows che, di norma, utilizzano un’estensione alfanumerica molto lunga e complessa che ne consente l’identificazione univoca all’interno del sistema. Sono, ad esempio, cartelle speciali: Cestino, Cronologia, Accesso Remoto, Pannello di Controllo, Stampanti, ecc.

Naming: sono le procedure che riguardano la registrazione dei nomi di dominio.

Narrowband: vedi Broadband.

Nascosto: (attributo) file nascosto. Sono tali alcuni file importanti per il funzionamento del sistema operativo.

Nav bar: barra di navigazione. Contrazione di navigation bar, è l’insieme dei collegamenti presenti in una pagina WEB che consentono di spostarsi all’interno del sito stesso.

Navigare: traduzione italiana del termine inglese “surfing” che sta ad indicare l’operazione di ricerca di informazioni su Internet spostandosi da sito a sito.

NC: Network Computer.

NCP: il primo protocollo (realizzato per la rete ARPANET) a commutazione di pacchetto da cui discende il TCP/IP.

Nerd: indica in “gergo” un maniaco del computer.

NET: è la Rete, con la maiuscola, Internet, quella che comprende e tiene insieme tutte le altre. Fra i sinonimi utilizzati nel tempo, anche the Cloud, the Matrix, the Datasphere, the Electronic Frontier, the Information Superhighway (“autostrade dell’informazione / informatiche”). N. Cam: telecamera che trasmette in tempo reale l’immagine dell’utente in rete. N. Framework: vedi Framework.net. N. god: (Internet) Dio della rete. così viene chiamato, in Internet, uno che è “on line” dall’inizio e che conosce tutti e che ha fatto tutto. N.personality: (Internet) termine usato per indicare una persona che ha raggiunto una certa celebrità in Internet. N.police: (Internet) persone la cui attività è rivolta a diffondere le regole comportamentali in Internet come, ad esempio, il rispetto della netiquette e a contrastare le attività scorrette, come quella dello spamming.

Netiquette: (Internet) Network-etiquette ovvero il galateo della rete. Insieme di regole di buonsenso per non disturbare gli altri.

Netizen: “cittadino della Rete”. Così vengono definiti i frequentatori abituali di Internet (da Net-Citizen).

NetMeeting: programma di Microsoft che permette la videoconferenza, la chat e la condivisione di alcune applicazioni.

NetPc: computer pensati esclusivamente per la navigazione in Internet. Solitamente prevedono la possibilità di essere collegati anche alla televisione.

Netstrike: “sciopero in rete”. Si tratta di un “attacco” informatico finalizzato al blocco di un determinato sito Internet. Il “bersaglio” (il sito Internet) viene avvisato che in forma di protesta un numero considerevole di utenti farà accesso al sito in un determinato giorno e ad una determinata ora. Se l’attacco ha successo (cioè se il numero di manifestanti è sufficiente) il sito diventa inaccessibile per chiunque voglia visitarlo.

Network: vedi rete.

New Economy: termine, ormai diventato comune, che indica le attività economiche di e tra aziende che trattano servizi tecnologici (specialmente telecomunicazioni e servizi Internet

Newbie: sinonimo di un pivello, un neofita della rete. Clueless newbie, novellino all’oscuro di tutto: usato sempre in senso spregiativo.

News: notizie. In generale sono i messaggi che gli utenti di tutto il mondo si scambiano via Internet.

News Aggregator: chiamato anche feed aggregator, Rss aggregator o newsreader, è un applicativo in grado di leggere periodicamente un flusso di notizie in formato Rss (vedi) e di presentarle con un’interfaccia grafica simile, nella maggioranza dei casi, a quella di un programma di posta elettronica.

Newsgroup: (gruppo di discussione) sono nati in seno ad Internet (ma usano aree della rete Usenet) e sono una sorta di club in cui si ha la possibilità di scambiare messaggi ed opinioni con persone che hanno interessi affini ai propri e che risiedono ovunque nel mondo. Il nome di un newsgroup è formato dall’unione di più abbreviazioni (categorie e sottocategorie) separate da puntini.

Newsletter: rivista elettronica (o più semplicemente un documento di testo o una email) che aggiorna, periodicamente, sulle novità di un sito. Viene trasmessa alle caselle di posta degli utenti che ne hanno fatto richiesta (o che sono stati inseriti in lista con la possibilità di disiscriversi).

Newsreader: lettore di news. Particolari programmi progettati appositamente per leggere, scrivere e scaricare messaggi dai newsgroup (vedi).

Newton: sistema operativo per PC portatili introdotto da Apple computer e implementato sui palmtop Apple. È stato il primo sistema operativo, di questo tipo, a consentire il riconoscimento della scrittura umana e la sua conversione in caratteri in formato ASCII.

NG: acronimo di NewsGroup (vedi), gruppi di discussione.

Nickname: soprannome, abbreviato Nick; in un sistema di posta elettronica (e-mail) indica uno pseudonimo che permette di ricevere messaggi indirizzati a un soprannome in aggiunta a quelli indirizzati al proprio nome di casella postale (mailbox), oppure può essere il nomignolo con cui una persona si collega ad una BBS o un qualunque sistema che non richieda obbligatoriamente il nome proprio.

NNTP: (Network News Transport Protocol) protocollo per la gestione dei newsgroup su Internet.

Nodo: [1] computer direttamente collegato a Internet. [2] Punto di accesso in Internet attraverso un numero telefonico.  [3] Nelle strutture ad albero è la posizione che può rappresentare dei collegamenti a uno o più nodi inferiori.

Noise: disturbo, interferenza, rumore.

Nome utente: chiamato anche UserName o UserID è l’identificativo che, insieme alla password, rappresenta le credenziali o account per accedere alle risorse o ad un sistema.

Notebook: blocco per appunti. Il termine indica un computer portatile.

NSI: (Network Solutions Inc.) l’associazione che, prima dell’ICANN, era responsabile dell’assegnazione e registrazione dei nomi di dominio Internet di primo livello.

NTFS: (New Technology File System) file system Microsoft nato negli anni 90 che, rispetto a FAT (l’altro file system molto popolare di casa Microsoft usato con Win95, 98, ME e su XP Home) rappresenta un notevole passo avanti sia a livello di sicurezza sia come prestazioni. Le principali caratteristiche di NTFS sono l’affidabilità (anche in caso di black-out improvvisi i dati rimangono integri), la possibilità di inserire permessi e controlli d’accesso sulle cartelle nonché diritti per la lettura e/o scrittura e/o modifica dei files, la gestione dei “nomi lunghi&quo ; (fino a 255 caratteri), la gestione di documenti e volumi di dimensioni praticamente illimitate, la compressione dei dati, inoltre NTFS raggiunge una performance nettamente superiore rispetto a FAT/FAT32. NTFS sfrutta un’indicizzazione a 64 bit, sebbene la sua implementazione sia basata soltanto su 32 bit.

NTSC: (National Television System Committee) standard di trasmissione TV adottato negli USA e in altri Paesi .

Null: valore nullo, indica un dato mancante. N. modem: nel linguaggio comune é il tipo di cavo seriale utilizzato per collegare due computer senza l’uso di un modem.

Numeric pad: (tastiera) tastierino numerico.

NumLock: (tastiera) se premuto attiva il tastierino numerico (numeric pad).

O

OASIS: OASIS, Open architecture for Accessibile Services Integration ad Standardisation (Organizzazione per lo sviluppo di standard sull’informazione strutturata-Architettura Aperta per Integrazione e Standardizzazione di Servizi Accessibili). Si tratta di uno standard “aperto” per il formato dei documenti per la produttività d’ufficio (testo, fogli di calcolo, presentazioni, diagrammi). Il formato OpenDocument nasce per fornire una alternativa “aperta” a formati proprietari tra cui i più noti formati .doc, .xls e .ppt utilizzati da Microsoft Office. Questo standard, che nel 2006 ha  ottenuto la certificazione ISO/IEC 26300, è stato sviluppato pubblicamente da varie organizzazioni ed è liberamente accessibile e modificabile. L’estensione dei file prodotti con questo formato hanno come caratteristica comune l’utilizzo delle prime due lettere “od” (OpenDocument) sempre uguali, mentre la terza è utilizzata per riconoscere il tipo di documento (esempio “t” per un documento di testo, “s” per un foglio di calcolo, “p” per una presentazione, e così via).

OCR: (Optical Character Reader o Recognition – Lettore Ottico di Caratteri) programmi di riconoscimento ottico dei caratteri. Questi applicativi sono in grado di convertire l’immagine di una pagina scritta in un file di testo permettendone quindi una successiva elaborazione.

Octale: sistema di numerazione in base 8.

Octet: ottetto, otto bit; corrisponde a un byte, che è formato da otto bit.

OFF: giù, non attivo, spento, ecc.

Off line: fuori linea. Al contrario di Online, indica lo stato di non connessione di un sistema alla rete. O. browser: modalità del browser che consente di scaricare un sito WEB intero (o parte dello stesso) per poterlo consultare successivamente fuori linea.  O. reader: programma per la gestione differita della posta elettronica. Permette di scaricare tutta la posta sul computer locale e leggerla anche in un secondo momento e scollegati dalla rete. È la modalità di funzionamento tipica dei programmi di utilizzo della posta elettronica come Microsoft Outlook, Mozilla Thunderbird, Eudora ecc.

Office: (Ufficio) abbreviazione di  Microsoft Office. Office è un pacchetto (“suite”) composto da un  insieme di software di office automation. Dopo l’esordio di Microsoft ci sono svariati programmi analoghi che contengono la parola Office, come Open Office.Org, la suite di funzionalità per ufficio attualmente (2012 dc) gestita dalla Apache Foundation.

Office automation: genericamente, l’introduzione dei computer nella gestione del lavoro che veniva fatto manualmente. Questo termine viene usato per definire l’insieme del software necessario al lavoro d’ufficio. Questo insieme prevede (come dotazione minima) un programma di videoscrittura, un foglio di calcolo, un software in grado di creare delle presentazioni e un programma per la gestione della posta elettronica.

Official site: sito ufficiale. Sito commissionato e mantenuto e aggiornato dall’entità che ne da il nome.

Oggetto: campo dei programmi di posta elettronica. Non è obbligatorio ma è vivamente consigliato usarlo per sintetizzare, appunto, l’oggetto del messaggio. È anche altamente educato e corretto cambiare l’oggetto del messaggio quando si risponde a un messaggio “deviando” dall’argomento principale prima specificato.

OLED: (monitor) (Organic LED) LED organici. Schermi LCD che si basano sull’utilizzo di materiale organico in grado di emettere luce propria e, proprio per questo motivo, non richiedono nessun sistema di retroilluminazione.

ON: su, attivo, acceso, ecc.

On line: “in linea”, collegato.  Termine usato generalmente per notificare lo stato di un sistema o di una periferica, pronto per essere utilizzato da un’altra unità. Contrario di off-line o stand-alone.

On site: a domicilio. Così si definisce l’assistenza che viene fornita nel punto in cui si trova fisicamente il computer.

On the Fly: “al volo”. È la modalità di registrazione di un CD-R o DVD effettuando simultaneamente sia la lettura e sia la scrittura dei dati, senza creare file temporanei nel disco.

OOXML: (Office Open XML) formato di file basato sul linguaggio XML per la memorizzazione di vari tipi di documenti informatici, come file di testo, fogli di calcolo, presentazioni, grafici ecc. Il formato, sviluppato da Microsoft come modalità di memorizzazione per i prodotti Office, è diventato standard ISO. Le estensioni di questo formato sono: .docx (file di testo), .xlsx (fogli di calcolo) e .pptx (presentazioni).

Open: aprire. O. Source : sorgente aperto. La filosofia deIl’Open Source è quella di consentire la modifica del codice sorgente che deve obbligatoriamente essere reso pubblico assieme alla libertà di modificarlo da parte di altri sviluppatori senza limiti di utilizzo. Il software rimane comunque coperto da copyright a tutela dell’autore. O.System: sistema aperto. Vedi Open Source.

Opera: browser Internet sviluppato dalla Opera Software.

Operating System: vedi sistema operativo.

Oracle: diffusissimo DataBase soprattutto nel settore commerciale. Prodotto dall’omonima società Oracle Corporation, gira su una moltitudine di sistemi operativi e di piattaforme hardware.

Orange Book: specifiche elaborate da Sony e Philips per i CD-R ed i CD-RW. Ne descrive il file system, la struttura, le dimensioni e la capacità.

Order: ordinare.

Orfana: così viene definita l’ultima riga di un paragrafo che viene stampata all’inizio di un nuovo foglio. Molti elaboratori di testo dispongono di una funzione che impedisce che ciò avvenga.

OS: (Operating Sistem) genericamente il sistema operativo.

OS/2: (Operating System/2) sistema operativo multitasking, progettato inizialmente da IBM e Microsoft, e successivamente prodotto e sviluppato dalla sola IBM.

OT: Off Topic (fuori argomento) “prefisso” usato nelle intestazioni delle news per indicare che il contenuto del messaggio non è in tema con il Newsgroup.

Outbox: la casella di posta (elettronica) in uscita.

Outlook: diffuso programma Microsoft, orientato ad un uso professionale, che permette la gestione della posta elettronica e molto altro ancora.

O.Express:diffuso programma Microsoft, successivo ad Outlook, che permette la gestione, agevole e semplice, della posta elettronica.

Outsorcing: in informatica è il noleggio, da parte di un’azienda, di hardware e software presso una società specializzata.

Overlay: [1] coprire, ricoprire, opprimere.[2] I programmi troppo grandi per essere residenti in memoria possono essere divisi in segmenti logici (o overlay) ciascuno dei quali viene trasferito in memoria, eseguito e quindi cancellato per permettere il trasferimento in memoria di un altro overlay. [3] Caratteristica di un dispositivo di “cattura” (es. videocamera) che consente di vedere direttamente sul monitor quello che si sta riprendendo, in questo modo viene meno la necessità di utilizzare un monitor esterno.

Owner: proprietario, possessore, il curatore e moderatore delle mailing list e dei gruppi di discussione in Internet, famosi quelli di Yahoo!.

P

P2P: vedi Peer to Peer.

Pacchetto: singolo blocco di dati trasmesso attraverso una rete. Un messaggio inviato in rete viene suddiviso in pacchetti identificati con la destinazione e con altre informazioni essenziali. Nel caso di Internet, ogni pacchetto può raggiungere il nodo di arrivo attraverso i vari percorsi alternativi selezionati in modo da ridurre il tempo di percorrenza. Il protocollo TCP/IP si accerta che i pacchetti siano stati correttamente inviati e li ricostruisce quando giungono a destinazione.

Pagina web: documento multimediale a disposizione del pubblico e leggibile da qualsiasi punto della rete.

PAL: (Phase Alternation Line) standard europeo per la trasmissione televisiva che consiste nel trasmettere un segnale analogico che rappresenta 625 linee sullo schermo alla velocità di 25 fotogrammi interlacciati al secondo (nella prima passata vengono visualizzate le righe dispari e nella seconda quelle righe pari). Questo standard, che è nato in Gran Bretagna nel 1961, è stato adottato anche in Italia.

Palm Pilot: primo computer palmare prodotto dalla Palm Incorporated.

Palmare: in inglese “Handheld o Palmtop”, questo termine è sinonimo di un computer di dimensioni ridotte tali da poter stare in una mano.

PalmOS: sistema operativo per PC palmari.

Palmtop: computer palmare.

Parabola: è l’elemento che contraddistingue un sistema di ricezione satellitare. Si tratta di una superficie parabolica costruita con materiale in grado di riflettere i segnali ricevuti verso un apposito convertitore.

Parallel port: porta parallela (vei parallela).

Parallela: modalità di comunicazione tra personal e stampante ma anche tra computer e computer, nella quale i dati vengono inviati sotto forma di pacchetti di otto bit. (Vedi anche Centronics, LPT e Porte).

Parental Control: tradotto in italiano come “filtro famiglia”, generalmente si tratta di un software o un servizio in grado di selezionare (filtrare) le pagine su Internet in base ad alcuni criteri. Il filtro famiglia permette così di evitare ai bambini (ma non solo a loro) la visualizzazione di documenti con contenuti considerati pericolosi e violenti. Questi sistemi, inoltre, sono adoperati anche da molte aziende per limitare l’accesso dei propri dipendenti a siti non indispensabili o utili all’attività professionale.

Partizione: (dischi) si tratta di quell’operazione che viene fatta prima della formattazione del disco. Partizionare un disco significa suddividerlo in una o più aree per renderne l’accesso più efficiente. Per qualunque disco bisogna creare, come minimo, una partizione. P. PRIMARIA: è la partizione dove risiede il sistema operativo ed è l’unico tipo di partizione avviabile. P. ESTESA: è la partizione che funge da contenitore per le partizioni logiche (può essere immaginata come una sorta di hard-disk che a sua volta deve essere partizionato). P. LOGICA: partizione che permette di usare lo spazio assegnato alla partizione estesa (ne possono esistere molte all’interno della stessa partizione estesa).

Pascal: linguaggio di programmazione, ad alto livello, simile al BASIC e utilizzato anche nelle scuole per scopi didattici. È considerato d’esempio nella programmazione per la sua struttura e per il linguaggio impiegato. Il Turbo  Pascal ne è un derivato.

Pascalina: macchina calcolatrice ideata dal filosofo e matematico francese B. Pascal nel 1642. Costruita con ruote dentate ed ingranaggi, la pascalina era capace di eseguire addizioni, sottrazioni e moltiplicazioni.

Password: parola d’ordine/di riconoscimento, chiave di protezione/accesso; indica la parola d’ordine che bisogna conoscere per poter accedere ad un determinato servizio. [1] P. Grabber: programma che riesce ad estrapolare le password memorizzate nel proprio PC per poi inviarle all’autore del programma stesso che le utilizzerà per scopi fraudolenti.

Paste: incollare.

Paste shortcut: incolla collegamento.

Patch: pezza, rattoppo, cerotto. File/routine che corregge eventuali imperfezioni o errori (bug) presenti in un programma o un sistema operativo.

Path: (percorso) indica la posizione esatta di un file o una cartella (directory) sul disco.

Pathname: (nome percorso) sequenza di nomi di directory separate dalla barra rovesciata (\). L’ultimo elemento di un pathname deve essere una directory o un nome di un file.

Pay: “pagare“. P. per Byte: tariffazione a seconda della quantità di dati scambiati e/o scaricati. P. per Click: tariffazione della pubblicità in base al numero di “click” (accessi alla pagina dell’inserzionista). P. per Play: i giochi online per partecipare ai quali è necessario pagare una quota di iscrizione. P. Per Use: contratto per la TV a pagamento con il quale è possibile pagare solamente ciò che si vede, prenotando prima il programma che si desidera. P. Per View: sistema di pagamento di servizi televisivi nel quale l’utente, al posto di un abbonamento, paga per singoli programmi ricevuti.

PayPal: società del gruppo eBay specializzata nelle transizioni di denaro on-line. Il servizio PayPal consente di inviare e ricevere pagamenti sicuri e veloci on line con carta di credito e prepagata tramite indirizzo e-mail.

PBX: (Private Branch eXchange) centralino telefonico privato.

PC: Personal Computer. Questo termine è stato “coniato” nel 1981 in occasione della commercializzazione del primo computer utilizzabile per scopi personali. Alcuni, sbagliando, usano questo termine solo per i computer con sistema operativo Microsoft.

Pc-card: vedi Pcmcia.

PCM: (Pulse Code Modulation – Modulazione a codice di impulsi). Dispositivo per la trasformazione di un segnale da analogico a digitale.  Inventato nel 1937 dall’ingegnere Alec Reeves, il PCM è un sistema per la trasmissione digitale dei segnali che si compone praticamente di tre fasi: il campionamento, la quantizzazione e la scelta di codice binario per la rappresentazione dei campioni. In questo modo un segnale analogico viene rappresentato da una serie di cifre binarie che descrivono il susseguirsi dei campioni nel tempo. Solitamente un segnale audio PCM è definito dalla frequenza di campionamento e dal numero di bit di quantizzazione. Il PCM è stato implementato per la prima volta in ambito Hi-Fi nel CD Audio, con una frequenza di campionamento di 44.1 KHz e quantizzazione a 16 bit.

PCMCIA: (Personal Computer Memory Card International Association – Associazione Internazionale per le Schede di Memoria del Personal Computer). Acronimo con il quale sono conosciute le schede che hanno il formato di carta di credito e che sono solitamente usate sui computer portatili. Le schede PCMCIA possono svolgere diverse funzioni tra cui hard disk e modem fax. Le PCMCIA vengono chiamate anche PC Card o Pc-card.

PDA: (Personal Digital Assistant – assistente personale digitale) termine usato per definire PC portatili. Simile ai PC palmari si differenzia da questi perché non utilizza una tastiera per impartire i comandi  ma una sorta di penna che interagire attraverso il display.

PDF: (Portable Document Format – Formato di Documenti Portatile) Formato per file grafici elaborato dalla Adobe Systems. Questo standard viene utilizzato per rendere disponibili documenti rappresentanti pagine stampate di libri, riviste, depliant, cataloghi, listini, ecc. e per tutti quei documenti per cui è importante che venga mantenuto l’aspetto grafico. Le pagine visibili a video possono essere, di norma (ma non sempre), stampate ma non modificate utilizzando Acrobat Reader, che è il programma gratuito utilizzato per leggere i documenti pdf. PDF/A: standard internazionale (ISO19005), sottoinsieme dello standard PDF, appositamente pensato per l’archiviazione nel lungo periodo di documenti elettronici che devono poter essere visualizzabili sempre allo stesso modo, anche a distanza di tempo e con programmi software diversi.

PDF/A contiene le sole informazioni necessarie per visualizzare il documento come nel momento in cui è stato creato, per questo tutto il contenuto visibile del documento (testo, immagini, vettori grafici, fonts, colori e altro) deve essere incluso per questo, un documento PDF/A non può contenere macro-istruzioni o riferimenti ad elementi od informazioni non contenuti nel file stesso. Questo standard è suddiviso in due parti, ma solo PDF/A-1 (a sua volta suddiviso nei due livelli 1a e 1b, rispettivamente massimo e minimo richiesto dallo standard) è approvato.

PDP: (Plasma Display Panel – Pannelli Digitali al Plasma) schermi generalmente di dimensioni maggiori di 20″ (fino ed oltre i 40″) destinati a programmi multimediali e trasmissioni televisive. La tecnologia al plasma prende il nome dallo stato in cui si trova la materia quando il nucleo dell’atomo e gli elettroni si muovono in maniera svincolata e libera nello spazio. Alcuni gas allo stato ” plasmatico “, se sottoposti a variazioni dei campi elettrici, emettono radiazioni luminose ultraviolette. In questi monitor, allora, due pannelli trasparenti contengono una miscela di gas composta da Argon e Neon: miscela che, modificata elettronicamente, genera un fascio luminoso.

PEC: Posta Elettronica Certificata. La PEC è un sistema che attesta, in modo simile ad una raccomandata con ricevuta di ritorno, l’invio e la ricezione di una e-mail. Il servizio viene svolto da appositi gestori accreditati ed ha lo stesso valore giuridico-legale delle normali raccomandate cartacee. Ecco come funziona il servizio: il gestore di posta elettronica certificata invia al mittente una ricevuta che assicura, dal punto di vista legale, l’avvenuta spedizione del messaggio e, successivamente, invia, sempre al mittente, una seconda ricevuta con le indicazioni temporali sull’avvenuto (o sul mancato) recapito del messaggio al destinatario. Il gestore registra, su un apposito file di log (che deve essere conservato per 30 mesi) sia l’e-mail sia le ricevute inviate al mittente, nessun problema, quindi, in caso di smarrimento di posta. Per poter ricevere l’e-mail con ricevuta di ritorno la casella di posta elettronica del destinatario deve essere resa disponibile al messaggio inviato dal mittente, in questo caso è sufficiente che il destinatario dichiari preventivamente il suo assenso a ricevere comunicazioni sulla sua casella.

Peer to Peer: (alla pari) collegamento in rete, conosciuto anche con la sigla P2P, in cui tutti i computer (peer) possono agire indifferentemente da client o server. Interpretando il ruolo di client, ogni computer è in grado di accedere alle risorse di un altro computer, che all’occorrenza si comporterà da server. La trasmissione di file musicali attraverso Napster, o programmi similari, si basa proprio su questa tecnologia.

Pen: genericamente è lo strumento dei programmi di grafica con il quale è possibile tracciare linee e/o tratteggi.

Pen computer: questo termine indica i computer, solitamente portatili e di piccole dimensioni, che utilizzano come dispositivo primario di input una “penna” al posto della tastiera e del mouse.

Pen computing: tecnologia che permette di scrivere dei dati direttamente sullo schermo del calcolatore. Una particolare procedura converte, in coordinate, i punti in cui “scrive” la penna e, successivamente, una volta analizzate le forme dei simboli tracciati dall’utente, questi vengono convertiti in lettere o cifre. In pratica si tratta dell’evoluzione della tecnologia touch-screen (vedi).

Pendrive: sono quei supporti statici, normalmente collegabili al PC mediante una connessione USB, utilizzati per la memorizzazione di dati. Le capacità di questi supporti, che vengono “visti” dal PC come drive rimovibili, possono variare da poche centinaia di MB fino e oltre 1 GB. Con bus USB2, la velocità approssimativa in lettura/scrittura è rispettivamente dell’ordine di 8 MB/s e 3-5 MB/s.

Penna ottica: si tratta di un dispositivo (a forma di penna) che contiene un sensore sensibile alla luce in grado di rilevare il passaggio del pennello elettronico di uno schermo di un computer. Quando la penna viene appoggiata sul video, il sensore rileva la posizione e la trasmette al software di controllo. Le penne ottiche sono normalmente usate per disegnare direttamente a video o per scegliere le opzioni di un menu.

Pentium: processore della Intel uscito nel mercato nel 1993. Sono seguiti i modelli Pentium II, III, IV.

Pentop: si chiamano così quei computer che prevedono l’uso di una penna per selezionare opzioni e immettere dati direttamente sullo schermo.

Percorso: (path) informazione che consente di indicare la posizione di un file o di un tipo analogo di informazioni. Per identificare la posizione di un documento è possibile specificare, ad esempio, c:\documenti\uffico\relazione.doc, ovvero il nome dell’unità (c:), della cartella (documenti), della sottocartella (ufficio) e del file (relazione.doc).

Periferica: in generale ogni dispositivo collegato ad un computer che ne espande le funzionalità. Sono ad esempio periferiche il monitor, le stampanti, i lettori di floppy o cd rom ecc. Quando si installa una nuova periferica è generalmente necessario un driver, cioè un programma che fornisce al computer le istruzioni necessarie per gestire quel dispositivo.

Peripheral: periferica (vedi).

PERL: (Pratical Extraction and Report Language – linguaggio pratico di estrazione e relazione). Linguaggio di programmazione “interpretato”, simile al C, pensato con l’obiettivo prioritario di manipolare grandi quantità di dati in formato alfanumerico. Viene utilizzato anche per la realizzazione di funzioni associate ai siti Internet.

Permalink: (contrazione di “permanent link“, link permanente) tipo di URL che si riferisce ad una informazione specifica che deve rimanere presente e disponibile, nello stesso link, per lunghi periodi di tempo. La stabilità dei link è una proprietà auspicabile quando è possibile che i contenuti a cui fa riferimento il link possano venire citati o vengano fatti collegamenti in fonti esterne al sito originale. Il termine è spesso impiegato nell’ambito dei weblog per indicare il link ad un determinato post.

Pharming: tecnica truffaldina che consiste nel realizzare pagine WEB identiche a quelle presenti in siti già esistenti (banche, assicurazioni, ecc.) in modo tale che l’utente sia convinto di trovarsi, ad esempio, nel sito della propria banca e sia indotto a compiere le normali transazioni sul proprio conto on-line inserendo le credenziali (password e user ID) che, in questo modo, verranno facilmente recuperate per scopi certamente fraudolenti. L’obiettivo finale del pharming è lo stesso del phishing: indirizzare una vittima verso un server web “clone” appositamente attrezzato per carpire i suoi dati personali.

Phishing: questo termine (storpiatura dell’inglese “fishing”, pescare), indica una truffa realizzata solitamente attraverso la posta elettronica. La potenziale vittima riceve una e-mail nella quale un sito  WEB commerciale la informa che, a causa di qualche problema tecnico, deve comunicare nuovamente  i propri dati personali. L’e-mail, che apparentemente indirizza al sito dell’azienda in questione, in realtà indirizza ad un documento Web appositamente camuffato. La vittima, quindi, ignara dell’inganno inserisce nuovamente, oltre alle normali informazioni (nome, cognome, telefono, ecc.), anche dati estremamente preziosi, quali il codice della carta di credito. In sostanza  è lo stesso  truffato a comunicare, in assoluta buona fede, i suoi dati al truffatore.

Photo CD: tecnologia messa a punto da Kodak che consente di archiviare, su disco ottico, fotografie e diapositive.

Photoshop: potente software di fotoritocco, e grafica in generale, prodotto da Adobe.ù

Piattaforma: sistema di hardware e software che determina, individua e caratterizza una specifica categoria di sistemi informatici.

Picture: immagine grafica, vignetta, disegno, fotografia, fotogramma.

Pin (PIN): [1] contatto, piedino, terminale elettrico; sono sottili spinotti metallici che servono a condurre il segnale elettrico sui connettori. [2] (Personal Identification Number) codice univoco per l’identificazione di un utente. [3] (stampante) uno degli aghi della testina di stampa.

PING: (Packet InterNet Groper) cercatore di pacchetti su Internet. Si riferisce al programma utilizzato in Internet per controllare la disponibilità di un host inviando una richiesta di eco e attendendo una risposta. In pratica consente di verificare la raggiungibilità di un determinato nodo della rete. P. of Death: invio di un messaggio “Ping” di dimensioni superiori a quelle consentite, allo scopo di mandare in tilt il computer ricevente.

Pixel: (picture element) è la più piccola area video (o punto di stampa) della quale sia possibile controllare luminosità e colore in modo indipendente. (Informazione grafica elementare). Rappresenta la più piccola unità di misura usata per rappresentare le immagini nei sistemi elettronici, le sue dimensioni variano in funzione del sistema di visualizzazione e risoluzione. La quantità di pixel presenti sullo schermo o in una immagine ne determina la risoluzione. Un pixel può essere bianco, nero o colorato. In quest’ultimo caso, il colore viene determinato miscelando quantità differenti dei tre colori primari del sistema RGB (vedi anche Pel). Pixel binning: caratteristica di alcuni CCD (vedi nel Glossario completo), nei quali è possibile accoppiare pixel adiacenti in modo che questi vengano interpretati come un unico pixel (“super pixel”). Questo espediente, che consente al sensore di catturare molta più luce, da un lato riduce la risoluzione dell’immagine catturata, ma dall’altro consente di aumentare la sensibilità alla luce. P. duplication: metodo per ingrandire le immagini semplicemente replicando ciascun pixel. P. Pitch: (monitor) espresso in millimetri, indica le dimensioni di ogni singolo pixel. Più piccolo è il suo valore e migliore è la risoluzione e la definizione delle immagini.

Plasma: (monitor) vedi PDP.

Player: così vengono genericamente chiamati i programmi in grado di visualizzare, a monitor, i filmati.

PLC: (Power Line Communication): tecnologia che permette il collegamento ad Internet tramite la rete elettrica.

Plug: spina, presa di corrente.

Plug and play: “inserisci la spina e vai” funzionalità, del sistema operativo, che riconosce automaticamente il nuovo hardware collegato al personal e lo configura in modo adeguato.

Plug-in: “modulo aggiuntivo”. Termine usato per definire dei programmi (software) che vanno aggiunti ad applicazioni più complesse al fine di estenderne le funzionalità.

Plus: così vengono chiamati i DVD +R. Plus deriva dal nome inglese del simbolo + (più) posto davanti alla R (vedi anche Minus nel Glossario completo).

Podcast: registrazione digitale audio o video, scaricabile automaticamente attraverso un apposito programma, messa a disposizione su Internet per chiunque sottoscriva un apposito abbonamento.

Podcasting: questo neologismo, nato dalla fusione delle due parole: iPod (il famosissimo riproduttore di file MP3 di Apple) e broadcasting (trasmettere, diffondere), indica un sistema in grado di scaricare automaticamente dalla Rete, attraverso un programma chiamato aggregatore o feeder, delle risorse multimediali audio e/o video. Per utilizzare il Podcasting è necessario innanzitutto sottoscrivere un abbonamento, spesso gratuito, con uno dei siti che distribuisce questo tipo di files, installare un semplice programma (generalmente gratuito) e selezionare i “podcast” (vedi) d’interesse. Fatto ciò, il software si collegherà alla rete (con la frequenza e le modalità decise dall’utilizzatore) e scaricherà automaticamente i files di interesse dell’utente. Contrariamente a quanto può far pensare il termine, questo tipo di files è fruibile anche senza l’utilizzo di iPod; l’associazione con il nome di questo lettore, infatti, è dovuta solo grazie all’estrema popolarità di questo lettore multimediale. A questo proposito, per cercare di rendere il termine più neutro possibile, qualcuno si è anche “inventato” l’acronimo “Personal Option Digital Casting”, ma di fatto tutti concordano e accettano che il termine derivi dal nome del lettore di Apple.

PoI: (Point of Interest) “Punti di Interesse”. I PoI sono dei file che contengono informazioni su luoghi di particolare interesse o utilità quali alberghi, musei, ristoranti, distributori di benzina e così via. Questi file vengono inseriti nel navigatore GPS affinché possa segnalarne la presenza (se precedentemente selezionati) mentre si è in viaggio.

Point to point: (punto a punto) così viene definito un collegamento diretto tra due stazioni, terminali o personal, mediante una linea di trasmissione dati dedicata.

Policy: rappresentano le norme di comportamento da rispettare come utenti fruitori di una rete, di un gruppo chiuso o di un newgroup in Internet.

Polimeri di Litio: le batterie ai Polimeri di Litio sono un’evoluzione di quelle agli Ioni di litio. A differenza di quest’ultime, che per questioni chimiche devono mantenere una forma rettangolare, quelle ai polimeri possono assumere qualunque forma rendendo più semplice il loro inserimento nel design e consentendo di sfruttarne al meglio gli spazi.

Pollice: (in inglese inch) unità di misura di lunghezza usata nei paesi di lingua inglese, equivalente a 2,54 cm. È la misura usata per l’ampiezza diagonale dei monitor e dei display.

POP3: (Post Office Protocol) protocollo per gestire le caselle postali degli utenti in un dominio di posta elettronica. Un client POP3 (p.e. Outlook Express) è un programma che accede ad un server POP3 per acquisire i messaggi in attesa sulla casella postale di un utente. Il server POP3 riceve i messaggi dal server SMTP di dominio, conservandoli in caselle definite dal nome dell’utente destinatario del messaggio.

Pop-up: salta fuori. [1] così viene chiamato il menù “mobile” al quale si ha accesso cliccando con il tasto destro del mouse. [2] sono quelle finestre, che solitamente contengono messaggi pubblicitari, che si aprono automaticamente quando si accede ad un sito o ad una pagina WEB.

Porta: in generale si tratta di un canale di entrata e di uscita del computer la cui funzione è collegare una linea di comunicazione o un’altra periferica. I quattro tipi di porte più comuni sono le porte seriali (COM), le porte parallele (LPT), le porte USB (Universal Serial Bus) e le porte FireWire. Le prime vengono utilizzate per le periferiche che ricevono le informazioni un bit alla volta mentre le seconde lo sono per quelle che ricevono le informazioni otto bit alla volta. Una porta seriale può ricevere o trasmettere dati alla velocità max di 115Kbit/s, una porta parallela standard può arrivare a velocità di 115Kbyte/s. mentre una porta USB può raggiungere velocità di collegamento di oltre 400 Mbit/s e, infine, una porta FireWire può raggiungere velocità di 800 Mbit/s(vedi anche: ECP e EPP). (Internet/Rete) I computer collegati a Internet (o ad una Rete) accedono ai dati in transito tramite differenti canali, detti Porte, ciascuno dei quali è generalmente dedicato ad un specifico tipo di informazioni. Ad ogni Porta è associato un numero e un servizio. Le porte esistenti sono 65.535 (ma non tutte sono attualmente utilizzate). Gli indirizzi delle porte maggiormente utilizzate (e conosciute) sono: 21 per FTP, 23 per TELNET, 25 per SMTP (invio di posta), 80 per HTTP (le pagine Web), 110 per POP3 (ricezione della posta), 119 per NNTP (le news).

Portable: portatile. P.Computer: PC portatile, notebook.

Portale: sito Internet che può offrire una vasta gamma di servizi come, ad esempio, informazione, ricerca, intrattenimento, acquisti etc (vedi anche Vortal).

Portante: segnale continuo a frequenza costante, disponibile alla modulazione.

POST: [1] (Power-On Self Test) sono i programmi che, all’avviamento del computer, effettuano il controllo completo di tutti i componenti per verificare il corretto funzionamento. [2] postare imbucare, spedire per posta (elettronica) un messaggio a un destinatario singolo o multiplo, o a un newsgroup.

Posta elettronica: in inglese electronic mail (e-mail). Rappresenta qualsiasi messaggio composto al computer e trasmesso via modem a un altro computer dove il destinatario potrà consultarlo.

Postare: pubblicare un articolo o un intervento su un newsgroup o un blog o inviare una e-mail.

Postmaster: la persona che si occupa della gestione del server di posta elettronica.

Print: (DOS) comando che invia un file alla stampante.

Printer: stampante.

Processo: programma o parte di programma in esecuzione all’interno di un sistema operativo multitasking (vedi nel Glossario completo).

Processore: vedi CPU.

Profilo: così viene definito l’insieme delle impostazioni di un utente specifico. Utilizzando i profili è possibile, agli utenti di uno stesso computer, utilizzare le proprie impostazioni personalizzate quali, ad esempio, la combinazione dei colori, screen saver, sfondi ecc.

Programma: (vedi anche Software) lista di istruzioni ed informazioni scritte in modo che il computer le possa leggere ed eseguire. I tipi di programmi per calcolatori possono essere divisi in: SW di sistema (che fanno funzionare il calcolatore), SW di utilità (che facilitano la gestione del sistema) e SW applicativi (che permettono di eseguire un lavoro, come ad esempio, i programmi per il trattamento dei testi oppure i fogli elettronici ecc.), SW gestionali (che si occupano della contabilità di un’azienda).

Programmazione: con questo termine si intende, genericamente, la fase di realizzazione di ogni software per computer che consiste nella scrittura delle istruzioni che dovranno essere eseguite dal microprocessore. A eventi: tecnica di programmazione utilizzata con i linguaggi di tipo visuale. Strutturata:tecnica di programmazione nella quale il codice viene diviso in blocchi (funzioni o routine). Top-down: tecnica di programmazione nella quale, prima viene creato uno schema di massima sulle funzioni necessarie per realizzare il programma, e poi viene scritto il codice delle singole routine.

PROM: (Programmable Read-Only Memory-Memoria Programmabile di Sola Lettura) tipo di memoria ROM (a sola lettura) sulla quale è possibile scrivere i dati una sola volta.

Prompt: richiesta, invito, segnale di pronto, immediato. È il carattere o assieme di caratteri che appare sullo schermo, in un sistema operativo con interfaccia testuale, per sollecitare l’immissione di un’istruzione da parte dell’utente. Nel sistema operativo DOS il prompt era rappresentato da: “C:\>”.

Protocollo: insieme di regole riguardanti lo scambio di informazioni fra sistemi diversi.

Provider: (fornitore) società che fornisce un insieme di servizi e consente l’accesso a Internet o che affitta spazio su un proprio server in rete. Service provider:chi offre servizi. Access provider: chi offre l’accesso in rete.

Proxy: sistema di protezione della rete locale dall’accesso da parte di altri utenti Internet. Il server proxy funziona come una barriera di sicurezza tra la rete interna e Internet, impedendo ad altri utenti Internet di accedere alle informazioni riservate della rete interna. Il server inoltre riduce notevolmente il traffico in rete memorizzando localmente nella memoria cache i documenti utilizzati di frequente.

PS2: connettore usato in prevalenza per la connessione del mouse (o anche della tastiera); il suo uso permette di liberare una porta seriale.

Pseudonimo: vedi Nickname.

PSTN: (Public Switched Telephone Network-Sistema di Comunicazione Telefon(ica) Pubblica Commutata) è la normale rete telefonica commutata (vedi RTG).

Pubblico dominio: (equivalente di freeware) così vengono definiti i programmi rilasciati dall’autore per il libero utilizzo,e che non prevedono la necessità di licenza d’uso.

Public domain: vedi pubblico dominio.

Publisher: editore, letteralmente pubblicatore.

Publishing: editoria.

PUK: Personal Unblocking Key-Chiave Personale di Sblocco. Si tratta di un codice, solitamente molto complesso, utilizzato per lo sblocco di un dispositivo nel caso si sia digitato per più volte in modo erroneo il PIN (vedi).

Pull: tirare. Tecnologia di diffusione delle informazioni in Internet che, al contrario di quella Push (vedi) permette la ricerca interattiva (bidirezionale) dei dati.

Puntatore: (mouse) freccia, o altro simbolo, che si muove sullo schermo in sincronia con i movimenti del mouse. Il puntatore può cambiare forma a seconda del contesto in cui si trova e dall’azione che esegue.

Punto: in inglese dot, è l’unità di misura della dimensione dei caratteri. Un punto corrisponde a 1/72 di pollice. Nella lettura di un indirizzo di dominio, ad esempio www.uaar.it , in italiano si legge “punto it”, in inglese “dot it”.

Push: (immettere, premere, spingere, invio, spinta) tecnologia che permette l’invio automatico delle informazioni presso il “client”, senza la necessità, da parte dell’utente, di “navigare” in rete. Questo sistema consente di avere collegamenti diretti e preferenziali con alcuni fornitori di servizi (vedi webcasting e Information push).

PVR: (Personal Video Recorder-Registratore Video Personale) questo termine, conosciuto anche come Digital Video Recorder-Registratore Video Digitale (DVR), è una tipologia di dispositivo elettronico che consente di registrare un programma televisivo.

PW: abbreviazione di password.

PWD: abbreviazione di password.

Q

Quad: nel campo dei microprocessori “quad core” identifica un processore “multi core” composto da quattro processori fisici distinti montati sullo stesso “package” (contenitore). Questo tipo di architettura, come succede per i sistemi dual core o multiprocessore, consente di aumentare la potenza di calcolo e le prestazioni complessive senza aumentare la frequenza di lavoro, a tutto vantaggio del calore dissipato.

Quadricromia: tecnica di stampa che utilizza la scomposizione delle immagini in quattro colori: giallo, ciano (azzurro), magenta (violetto) e nero (CMYK).

Quantum computer: computer quantistico. Un computer quantistico (o quantico) è un dispositivo che per eseguire le normali operazioni sui dati utilizza i fenomeni tipici della meccanica quantistica. Il principio che sta alla base del computer quantistico, è che le proprietà quantistiche delle particelle vengono utilizzate per rappresentare le strutture di dati, mentre il meccanismo della meccanica quantistica è sfruttato per eseguire operazioni su tali dati. L’unità di misura dei dati nei computer quantistici è il qubit (equivalente al bit utilizzato nei normali PC).

Quarantena: funzione di alcuni antivirus che ha lo scopo di impedire la diffusione di files infetti. I files potenzialmente pericolosi vengono isolati in aree particolari del disco e l’utente può pulirli o eliminarli a piacere.

Query: (database) consultazione, domanda, interrogazione, quesito. Insieme di operazioni che consentono di estrarre da un archivio dati determinate informazioni in base a precisi criteri.

Question mark: punto interrogativo, ?

QuickTime: standard (da cui deriva MPEG4), sviluppato dalla Apple Computer, che definisce come registrare suoni, immagini e animazioni in file con estensione MOV. Per poter eseguire un file MOV è necessario disporre di un riproduttore Quick Time.

Quick Launch:“avvio rapido”; è la Barra di Avvio veloce che consente di avviare velocemente (con un solo click) le applicazioni evitando, così, di dover scorrere i menù alla ricerca dell’icona di un determinato programma.

Quit: comando o termine utilizzato spesso nel software sinonimo di fine, uscita.

Quotare: la parte del messaggio, solitamente evidenziata con il simbolo > (maggiore), riportata quando si risponde ad un messaggio di posta elettronica per ricordare al destinatario l’argomento della conversazione.

Quotation marks: virgolette, ”

Quote: “cito“, “citazione”. Indica una frase, o parte di essa, tratta da un precedente messaggio e ripetuta per riferimento (vedi Quotare).

Quote: (citazione) indica una frase tratta da un messaggio di posta elettronica precedente e ripetuta per maggiore chiarezza.

QWERTY: tastiera standard europea che si caratterizza per avere, sulla seconda linea di tasti partendo da sinistra, le lettere QWERTY.

R

RA: vedi Registration Authority.

Rack: contenitore, scaffale.

Radice: (root) rappresenta la directory principale sul disco, all’interno della quale si trovano tutte le altre directory.

RADSL: vedi DSL.

RAEE: Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche. Chiamati anche e-waste consistono in qualunque apparecchiatura elettrica o elettronica di cui il possessore intenda disfarsi in quanto guasta, inutilizzata, o obsoleta. I principali problemi derivanti da questo tipo di rifiuti sono la presenza di sostanze considerate tossiche per l’ambiente e la non biodegradabilità di tali apparecchi per questo il loro smaltimento è regolamentato dalla “Direttiva RAEE” (o Direttiva WEEE, da Waste of Electric and Electronic Equipment), recepita in Italia dal “Decreto RAEE”.

RAM: (Random Access Memory) memoria ad accesso casuale: immagazzina tutti i dati necessari in un preciso momento. Paragonando il computer ad una scrivania posiamo assimilare l’hard disk ai cassetti, che contengono informazioni prese ogni tanto, mentre la superficie della scrivania è assimilabile alla RAM ossia rappresenta lo spazio massimo disponibile per i fogli ecc.; quindi più ampia è maggiore è il numero di cose che è possibile utilizzare contemporaneamente. (Vedi anche DRAM).

Range: campo (di variabilità), fascia (di valori), gamma, intervallo.

Ranking: (Internet) (classificazione, collocamento), indica la posizione di un sito in base ai risultati di una ricerca effettuata con un motore di ricerca. Maggiore è il Ranking è maggiore sarà la possibilità che un sito venga visitato.

Rapporto Ergonomico: (monitor) rappresenta la relazione che si ha tra le dimensioni dello schermo e la risoluzione massima visualizzabile. Ad esempio, per un monitor da 14″ la risoluzione è 640×480, per uno da 15″, 800×600, per uno da 17″, 1024×768. Anche se queste risoluzioni possono essere aumentate questo aumento va a discapito dei pixel, quindi i dettagli tendono a sparire dando la sensazione di guardare un’immagine sbiadita.

RCA: connettori per il collegamento a dispositivi audio/video, presenti anche nelle schede grafiche e audio.

RDRAM: Rambus DRAM. Memorie RAM, montate su moduli RIMM, più veloci delle memorie SDRAM.

Read: leggere, rilevare. R. Only: (attributo) file di sola lettura.

Readme: leggimi. File, fornito con un’applicazione, che di norma contiene le istruzioni per il caricamento del programma. In questo file sono spesso presenti gli elenchi di possibili difetti o incompatibilità, previste dal produttore, e se ci sono, le conseguenti soluzioni.

Ready: pronto, attivare.

Real Audio: tecnica per la riproduzione dei suoni e la trasmissione via Internet, sviluppata da Real Networks. Questa tecnologia consente di riprodurre un file audio mentre viene scaricato senza dover attendere il completamento del download.

Real Player: come per la tecnologia Real Audio, questo sistema consente di visualizzare i filmati video mentre vengono scaricati da Internet senza dover attendere il completamento del download.

Real Time: in tempo reale. Modalità di trasmissione ed elaborazione veloce di dati, orientata agli eventi nel momento stesso in cui si verificano.

Reboot: riavvio. Termine derivato da boot, indica la fase di riavviamento del computer dopo un reset.

Record: (database) registrazione in un archivio; gruppo di uno o più campi (vedi nel Glossario completo) consecutivi logicamente collegati.

Recover: [1] (DOS) recupera un file danneggiato. [2] recuperare, ripristinare.

Recovery: ricupero (di informazioni).

Red Book: è lo standard, nato da specifica Philips/Sony, per CD audio (CD-DA). Questo “libro” descrive le proprietà fisiche di un Compact Disc e del digital audio encoding. Un CD registrato conformemente a questo standard, può contenere circa 72 minuti di musica.

Red Ray: raggio rosso. È la normale tecnologia usata dai raggi laser per la scrittura ottica su CD/DVD. A questa tecnologia si affianca la più evoluta tecnologia Blue Ray (vedi) che, a parità di capacità del supporto, consente di aumentare notevolmente la quantità di dati registrabili.

Redial: il tasto del telefono indicato in genere con il simbolo cancelletto (#), con il quale è possibile ripetere l’ultimo numero chiamato.

Redmond: anche se non si tratta di un termine informatico, questa parola è diventata famosa perché rappresenta la località in cui ha sede la Microsoft.

Refresh: rinfrescare, ricaricare. Nel caso dei monitor il refresh rappresenta il numero di volte in cui lo schermo viene aggiornato in un secondo.

Region Free: così viene definito un lettore DVD insensibile ai codici regionali di blocco di lettura (vedi Regional Coding).

Regional Coding: chiamato anche “codice d’area”, è il sistema pensato dalle case cinematografiche per controllare cronologicamente le uscite dei film in DVD nelle diverse zone del mondo. Poiché nella maggior parte dei casi l’uscita dei film non è contemporanea, l’utilizzo di questo codice evita che in alcune zone si possano comprare i DVD di film non ancora usciti nelle sale cinematografiche ma già disponibili in altri continenti. Questo codice regionale è presente sia nel disco DVD Video sia nel lettore DVD in modo tale da permettere la riproduzione di DVD rilasciati in una certa area esclusivamente su lettori DVD appartenenti alla stessa area. Le zone che sono state individuate sono: 1- USA, Canada, Territori USA, 2- Giappone, Europa, Sud Africa e Medio Oriente (incluso Egitto), 3- Asia Sud-orientale e Asia Orientale (inclusa Hong Kong), 4- Australia, Nuova Zelanda, Isole del Pacifico, America Centrale, Messico, Sud America e i Caraibi, 5- Europa orientale (Ex Unione Sovietica), subcontinente Indiano, Africa, Corea del Nord e Mongolia, 6- Cina. 7- Riservato, 8- Luoghi internazionali particolari (aerei, navi da crociera ecc.), 0- Fruibile in tutte le zone.

Registar: organizzazione accreditata da una o più Authority a presentare le richieste di registrazione. Praticamente un registrar si occupa di fare in modo che le pratiche relative alla registrazione di un dominio siano correttamente compilate ed inoltrate alle Authority secondo le modalità da queste stabilite.

Register: registro.

Registration Authority: è l’ente o la persona fisica (es. un notaio) che si incarica dell’identificazione dei soggetti che richiedono un certificato digitale. I dati vengono registrati e utilizzati dall’Ente Certificatore (Certification Authority) per il rilascio del certificato.

Registro: con questo termine (in inglese registry) si indica il database contenente tutte le informazioni della configurazione hardware e software di Windows. Il registro si compone principalmente delle seguenti sezioni: HKEY_classes_Root: informazioni sui file, HKEY_Current_User: preferenze dell’utente attivo, HKEY_User: preferenze di tutti gli utenti, HKEY_local_Machine: informazioni sull’hardware e sulle applicazioni installate, HKEY_Current_Configuration: informazioni sui monitor e sulle stampanti. Le informazioni vengono memorizzate all’interno di due file nascosti chiamati USER.DAT e SYSTEM.DAT.

Registry: vedi registro.

Release: [1] (rilasciare) indica la restituzione al sistema operativo, da parte di altro software, di una risorsa controllata fino a quel momento. [2] Sinonimo di Versione. Indica una particolare versione (o una versione aggiornata) di un prodotto software. R. Candidate: versione provvisoria di un software rilasciato per essere testato in attesa della versione definitiva.

Reload: ricaricare, aggiornare.

Remoto: indica che un componente HW e/o SW in una struttura di rete si trova installato in un computer diverso dal richiedente. È opposto a locale.

Rename: rinominare.

Reply: rispondere ad un messaggio di posta elettronica. I messaggi di risposta contengono di solito le lettere “Re” prima dell’indicazione dell’oggetto.

Report: (database) prospetto, lista, elenco stampato. Risultato dell’interrogazione di un archivio dati secondo schemi di ricerca e selezione prestrutturati.

Reset: porre a zero, azzerare, si usa per riavviare il computer, la stampante e in genere molte apparecchiature elettroniche senza dover spegnere e riaccendere l’interruttore di alimentazione (vedi anche bootstrap).

Resettare: vedi Reset.

Resolution: risoluzione.

Restart: ripetere la procedura iniziale, ripartire.

Restore: l’operazione di ripristino dei file da un archivio, da dischi o nastri o altre unità di memoria di massa alle loro posizioni originali sul disco rigido del computer. È l’operazione opposta del backup (vedi).

Rete: una configurazione di hardware con più unità sparse, collegate tramite linee di comunicazione in grado di garantire la condivisione di dati tra i computer. R. a banda Larga: una Rete in grado di gestire simultaneamente diversi canali per trasferire differenti tipi di informazioni come dati, voci e video. R. Civica: un nodo telematico messo a disposizione gratuitamente da parte delle amministrazioni pubbliche, al fine di sviluppare sevizi a disposizione dei cittadini.   R. delle Reti: sinonimo di Internet. R. Digitale: una struttura fisica composta da due o più computer collegati (da cavi fisici o via etere) in grado di interagire tra loro a mezzo di protocolli di comunicazione. R. Fisica: infrastruttura per la trasmissione di dati via cavo telefonico o fibra ottica. R. Geografica: vedi  WAN. R. Locale: vedi LAN. R. Mobile: le infrastrutture per le telecomunicazioni basate sulla trasmissione di dati a mezzo onde elettromagnetiche. R. Paritetica: architettura di collegamento fra computer nella quale non esiste un nodo centrale al quale fanno capo gli altri sistemi ma in cui tutti i computer sono sullo stesso piano. R. wireless: rete LAN basata su apparati ricetrasmittenti ottici oppure ad onde radio.

Rewind: riavvolgere (nastro), riavvolgimento.

Riavvio: l’operazione che consiste nel far ripartire un computer senza causarne lo spegnimento fisico. Il sistema avvia la procedura di spegnimento, per poi ripartire rifacendo il boot.

Riga di comando: è la stringa di caratteri che occorre digitare per avviare un programma in un’applicazione DOS oppure con il comando Esegui da Windows. Normalmente la riga di comando contiene il nome del programma da aprire ed, eventualmente, una serie di parametri opzionali.

Ripping: (“To Rip”, strappare, asportare) con questo termine si intende la copia di un contenuto, solitamente multimediale (audio e/o video), da un supporto (CD o DVD), ad un altro (esempio HD), spesso utilizzando una codifica diversa dall’originale. Motivo del ripping spesso è quello di avere copie di backup (sicurezza) dei propri supporti originali ma, spesso, viene fatto anche con lo scopo di distribuire illegalmente (se coperto da copyright) tale materiale su reti peer-to-peer. Chi effettua il ripping viene chiamato “Ripper”. Esempi comuni di ripping sono: l’estrazione di brani da un CD Audio al disco fisso in formato MP3, OGG, FLAC, WAV, WMA, oppure l’estrazione di un video da un DVD all’HD formato diverso come DivX o Xvid.

RJ: nome delle spine e delle prese telefoniche a scatto chiamati anche Western. Ne esistono di varie versioni. Sui modem si trova solitamente una presa a 4/6 poli (RJ11) mentre per le linee ISDN si utilizzano collegamenti RJ45 a 8 poli.

Roaming: nel contesto wireless, rappresenta la capacità di spostarsi da un access point ad un altro, all’interno di una medesima wlan, senza subire interruzioni di trasmissione.

ROM: (Read Only Memory) memoria di sola lettura. I circuiti della memoria ROM contengono le istruzioni basilari che devono essere trasmesse al processore all’avvio del sistema.

Root: (radice) directory principale. Per definizione è la directory più bassa dell’albero della directory di un HD. E’ la directory in cui normalmente si accede dopo il bootstrap (vedi) e che in genere contiene il boot-sector (vedi).

Rootkit: insieme di software (spesso malware) che consente di ottenere il controllo di un computer da locale o da remoto, in maniera nascosta, ossia non rilevabile dai più comuni strumenti di amministrazione e controllo. Questo tipo di software di per sè potenzialmente non è dannoso, tuttavia solitamente viene utilizzato per nascondere file, cartelle o programmi, permettendo così a trojan e malware di installarsi senza essere rilevati. I più comuni rootkit fanno uso di moduli del kernel o librerie su sistemi unix, e dll e driver per quelli Windows. Alcuni di questi rootkit vengono anche installati (di nascosto e automaticamente) da sistemi di protezione DRM (vedi) al fine di impedire la copia dei CD o dei DVD protetti dai diritti d’autore.

Router: instradatore. È il dispositivo che riceve un pacchetto di dati e lo invia alla macchina (server) successiva lungo il percorso di consegna. Il router mantiene sempre un elenco delle possibili vie di trasmissione in modo tale da ottimizzare sempre i tempi di inoltro dei pacchetti dei dati.

Row: riga.

RSS: (Rich Site Summary o Really Simple Syndacation) tecnologia (in formato XML) che consente di distribuire informazioni on-line, su più siti contemporaneamente. Solitamente i siti che adottano questa tecnologia produco dei file RSS, che contengono titolo, sommario e collegamento alla pagina integrale. Questi file, una volta generati, possono essere messi in rete e raccolti agevolmente da altri provider in cerca di “feed” (alimentazione, nutrimento). In pratica, per conoscere le notizie pubblicate da un portale non è più necessario aprirlo e cercare fra pagine ma, grazie ai feed Rss, è possibile ricevere direttamente sul proprio computer aggiornamenti sulle informazioni di un sito in tempo reale. Per accedere ai contenuti Rss è necessario avere una connessione Internet e un programma dedicato chiamato “aggregatore” (esistono più tipi di aggregatori, a seconda del computer, del sistema operativo e del browser che si utilizza). Un news aggregator è un lettore di feed RSS, come un browser è un lettore di pagine HTML. I feed vengono paragonati ai trailer dei film: un assaggio, un’anteprima. Vedi anche News Aggregator.

RTF: (Rich Text Format) è un formato di “salvataggio” o scambio dei file di testo, universalmente riconosciuto e spesso indipendente dal programma o computer che lo ha generato; è riconosciuto praticamente da tutti i sistemi operativi ed interpretato secondo vari set di caratteri. Mantiene le caratteristiche di formattazione del documento originale.

RTG: (Rete Telefonica Generale): normali linee telefoniche analogiche. Sinonimo di PSTN (vedi).

Run: eseguire (programma), girare, elaborazione, esecuzione.

S

Salva: comando presente nei menu di quasi tutti i programmi che serve a salvare su disco un file, o la versione aggiornata dopo le eventuali modifiche dello stesso.

Salvaschermo: vedi screen saver.

Save: salvare, conservare.

Scam: (truffa, fregatura) questo termine (detto anche scamming) indica un tentativo di truffa, raggiro e/o di furto di dati informatici, quali password e account, al fine di ricavarne indebito profitto o compiere azioni comunque illegali. Queste truffe avvengono solitamente attraverso il Web mediante l’uso di falsi login (Fake Login), oppure di applicativi (Fake Program) che, simulando siti noti (esempio quelli degli istituti di credito) e conosciuti, inducono il potenziale truffato a digitare le credenziali di accesso, oppure di keylogger (registrazione dei tasti premuti dall’utente), o ancora mediante l’uso di programmi (Password Grabber) in grado di recuperare le password memorizzate nel proprio computer. Altra forma di scam, più subdola e molto diffusa, può avvenire tramite siti Internet per incontri e conoscenze oppure attraverso la ricezione di e-mail. Alcune donne (o che si spacciano per tali) di varia provenienza (usualmente Europa dell’est, Russia e Africa) mandano un messaggio amichevole (con tanto di immagine avvenente) alla potenziale vittima. Questo messaggio può dar seguito a un rapporto a distanza tramite e-mail e a una successiva pseudo amicizia. Uno volta ottenuta la fiducia del potenziale nuovo “amico” l’interlocutrice, che si dichiara subito propensa alla costruzione di un rapporto sentimentale, chiede una somma di denaro per far fronte a problemi economici, come, per esempio, un’improvvisa malattia, un prestito in scadenza ecc. La vittima viene quindi convinta a trasferire una certa cifra tramite conto bancario o con un trasferimento di contanti. Ovviamente, subito dopo aver incassato i soldi, la truffatrice (o il truffatore) fa perdere i propri contatti.

Scammer: truffatore. Solitamente questo termine viene usato per indicare una donna che cerca di adescare qualcuno via e-mail, facendogli credere di essere interessata ad una relazione sentimentale. Si tratta sempre una bella donna (che allega pure la foto ovviamente non sua ma da “calendario”) che nel suo Paese non se la passa bene ed è stanca degli uomini della sua zona per questo, desiderosa di essere trattata come si deve e di ricevere la dovuta attenzione, cerca di stabile un contatto con il destinatario della mail. Raggiunto lo scopo, ovvero farsi inviare dei soldi a fronte di scuse e/o disgrazie varie, lo/la scammer fa perdere i propri contatti (vedi anche Scam).

Scamming: truffare (vedi Scam).

Scan: analizzare, scansione. Vedi anche Scandire.

Scandire: ricavare un’immagine digitale di un testo o di un’immagine con l’uso di uno scanner.

Scannare: pessimo verbo inventato in Italia, vedi scandire.

Scannerizzare: altro pessimo verbo inventato in Italia, vedi scandire

Scanner: analizzatore, per scansione, delle immagini grafiche o magnetizzate; strumento che trasforma informazioni di tipo Analogico (testo scritto, disegno, ecc.) in informazioni di tipo Digitale. Uno scanner permette di “importare” immagini grafiche o immagini contenenti testo nel PC. Quest’ultime, trattate con un programma OCR, vengono poi convertite in caratteri ASCII in modo tale da poter essere successivamente manipolate da qualsiasi elaboratore di testi. S. a letto piano: è il tipo più diffuso e versatile di scanner. Come nelle normali fotocopiatrici effettua la scansione facendo scorrere i sensori lungo il documento che appoggia sopra una lastra di vetro. S. compatto: rappresenta il modello con alimentazione dall’alto che utilizza un motore per spingere il foglio sotto al sensore. Questo tipo di scanner, che ha dimensioni molto ridotte, può eseguire scansioni solo di fogli singoli. Di solito è abbinato a stampanti e/o fax in apparecchi “all in one”.

Scaricare: vedi download.

Scart: connettore a 21 pin per il collegamento di:televisori, videoregistratori, lettori DVD etc.).

Scheda: nome generico con cui si definisce un circuito stampato che permette di, funzionare o di espandere, le capacità di un PC. Esistono molti tipi di schede come per esempio: i controller, gli adattatori video, le interfacce SCSI, ecc. S. Audio: è la scheda che consente di riprodurre o registrare dei suoni. S. di Rete: chiamata anche Network Interface Card, rappresenta la scheda di espansione che serve per controllare il flusso di informazioni presenti in una rete. S. Figlia: (Daughter board) scheda opzionale che può essere inserita nel computer per espandere le caratteristiche di un’altra scheda, detta scheda madre, alla quale viene collegata. S. Grafica: è la scheda che consente la visualizzazione a video di testi e grafica. S. Madre: circuito stampato detto anche Mother board o Mainboard, sul quale si monta il microprocessore, la RAM, la cache e dove sono presenti gli slot di inserimento delle schede di espansione.

Scompattare: ripristinare il normale formato di file precedentemente compattati (compressi).

Screen: monitor, schermo. S. Capture: funzione software che permette di copiare e salvare quello che appare sullo schermo o su di una parte dello stesso. S. Readers: sistemi di lettura/comunicazione in grado di leggere e riprodurre, utilizzando la tecnica della sintesi vocale, tutto quello che appare scritto sullo schermo di un PC (vedi anche Speech). Questa tecnologia, in abbinamento con uno scanner dotato di SW OCR (vedi), consente la lettura di qualunque documento cartaceo anche da parte di persone con problemi di vista.  S. Saver: programmi di “protezione dello schermo”. Consistono principalmente in una animazione, a video, che si attiva quando il computer viene lasciato inutilizzato per un certo tempo. Lo scopo di questi programmi è quello di evitare il consumo prematuro dei fosfori del monitor.

Screencast: registrazione in formato digitale di operazioni compiute a video (video screen capture).

Screenshot: questo termine indica una immagine, o una porzione di immagine, “catturata” dallo schermo (screen).

Script: scritto. Semplice programma che viene inserito fra le righe di comando di un codice generato da un linguaggio di programmazione più ampio. Uno script può anche consistere nella registrazione dei comandi, immessi in un programma per comunicazioni, per permettere di rieseguire automaticamente la medesima sequenza quando serve. (Utile nelle procedure di logon particolarmente lunghe). Con questo termine vengono anche chiamati i font calligrafici.

Scroll: spostamento su video di un testo o di una sua parte, verticalmente o orizzontalmente, così da visualizzare i caratteri che altrimenti non compaiono. S. bar: (barra di scorrimento) è la barra posta orizzontalmente e/o verticalmente su un lato di una finestra che permette di visualizzare i contenuti nascosti della finestra stessa.

Scrolling: far scorrere il testo e/o le immagini sul monitor (vedi scroll).

SCSI: (Small Computer System Interface) interfaccia sistema per piccoli computer. Interfaccia parallela usata per collegare il computer alle periferiche. Su un’unica porta SCSI possono essere collegate fino a sette diversi dispositivi come ad esempio: HD, scanner, masterizzatori ecc. Lo standard SCSI si è evoluto in UltraSCSI (vedi).

SDRAM: (Synchronous Dynamic RAM) tipo di memoria RAM sincrona (presente nei moduli DIMM) utilizzata come memoria principale del computer. Ha un tempo di accesso di 8÷15 nanosecondi ed è adatta al funzionamento con bus a 100 MHz. S. II: evoluzione della SDRAM chiamata anche DDR.

Search: ricercare, esaminare, esplorare. S. engine: sinonimo dei programmi usati per cercare informazioni in rete (vedi anche spider). S.ware: programma che permette la ricerca all’interno di un database.

SECAM: (SEquential Couleur A Mamoire) standard televisivo a colori sviluppato in Francia, e diffuso nei paesi dell’est, parte del Medio Oriente e Africa (vedi anche PAL).

Sector: vedi settore.

Secure Digital (abbreviato in SD): schede di memoria progettate per essere utilizzate con dispositivi, quali lettori di MP3, PDA, fotocamere e videocamere digitali, cellulari, navigatori GPS e PC. Questo tipo di schede, dalle dimensioni di un francobollo (24mm x 32mm x 2,1mm), possono includere la tecnologia per la gestione della protezione del copyright che assicura il trasferimento legale tramite reti informatiche dei dati digitali (immagini, filmati, musica ecc.) per l’uso personale e possono, inoltre, essere dotate di uno switch (interruttore) di protezione in scrittura a prevenzione di sovrascrittura. Rispetto alle schede MMC, le SD hanno una velocità del transfer rate maggiore e sono leggermente più spesse, ciò significa che dispositivi progettati per lo standard SD possono supportare anche l’MMC, ma non viceversa.

Segnale: genericamente una tensione, una corrente o una qualsiasi grandezza fisica che convoglia un’informazione. S. Analogico: è un segnale ottenuto come somma di uno o più segnali sinusoidali. È caratterizzato da frequenza, intensità e durata. S. Digitale: si tratta di un segnale rappresentato in forma binaria; può assumere, quindi, solo due valori logici, indicati con 0 e 1.

Segnalibro: vedi bookmark.

Selezionare: evidenziare, solitamente con l’uso del mouse, una parte di testo o un oggetto presente sul video al fine di eseguire qualche operazione (modifica, spostamento etc.).

Selezione: vedi selezionare. S. a frequenza: (modem) vedi Toni. S. a impulsi: (modem) vedi Impulsi nel Glossario completo.

Semicolon: punto e virgola, ;

Send: inviare, trasmettere, mandare.

Sender: mittente.

Sequencer: programma per la generazione dei file musicali in formato Midi. Prende il nome dal fatto che le note vengono inserite in maniera sequenziale, l’unica comprensibile a un computer (in pratica funziona come un carillon).

Sequential: sequenziale. S. Access: accesso sequenziale. Sistema di lettura in cui i dati vengono letti uno dopo l’altro nell’ordine.

Serial: vedi seriale.

Seriale: soluzione di trasmissione dei dati che prevede l’invio dei singoli bit che compongono l’informazione uno in coda all’altro. Vedi anche Porta seriale.

Servente: vedi Server.

Server: computer dedicato esclusivamente al controllo della rete e progettato per condividere i dati con applicazioni client. Il server, che può avere anche funzioni host, gestisce solitamente le stampe, i file e fa girare particolari programmi (ad esempio database) che elaborano i dati per gli utenti. S. Farm: ambienti appositamente costruiti per ospitare server internet o intranet. S. Internet: sistema informatico di proprietà di un provider, che è parte di Internet stesso. Generalmente si tratta di un potente computer con sistema operativo Unix o Linux o WindowsNT, che viene connesso, in rete, tramite reti digitali ad altissima velocità. Spesso parte dei contenuti degli HD sono pagine HTML accessibili dalla rete. S. web: server Internet. S. whois: programma che fornisce nomi e indirizzi di posta elettronica contenuti in un determinato elenco.

Service Pack: pacchetto di servizio. Aggiornamento software che risolve e corregge molteplici problemi di un software (vedi anche HotFix nel Glossario completo).

Service provider: vedi provider.

Sessione: (CD) da quanto previsto della specifica Orange Book, si tratta di un segmento registrato di un CD, che può contenere una o più tracce di qualsiasi tipo (dati o audio). Nella registrazione di dati si tratta di solito di una sola traccia per sessione, mentre, nella registrazione audio, tutte le tracce fanno parte di un’unica sessione.

Set: insieme, regolare, registrare, settare, impostare, posizionare.  S. di istruzioni: di solito questo termine è usato per indicare l’insieme di istruzioni in linguaggio macchina (ovvero comandi a basso livello) che un microprocessore è in grado di riconoscere ed eseguire, oppure, l’insieme delle istruzioni dei linguaggi di programmazione.

Settare: impostare, configurare. È il contrario di Resettare.

Setting: impostazione.

Settore: unità fisica di allocazione di base in cui è suddiviso un disco. Nel caso di un HD per PC, un settore corrisponde generalmente a 512 byte. (vedi formattazione). S. di boot: così viene definito lo spazio dell’ HD dove sono custodite le informazioni che consentono l’avvio del computer. Una eventuale “aggressione” da parte di un virus in quest’area può provocare il blocco completo del PC.

Setup: predisposizione di un sistema di elaborazione (sia software e sia hardware).

SGRAM: (Synchronous Graphic Random Access Memory) tipo di memoria, RAM video, che funziona a velocità sino a 100MHz con il processore grafico. Ha prestazioni superiori alla memoria EdoDram.

Share: utilizzare contemporaneamente, condividere risorse.

Shareware: (letteralmente “cose condivise”) programmi coperti dal copyright che possono essere provati gratuitamente per un certo periodo di tempo e poi, per poter continuare ad usarli, necessitano del pagamento di una certa somma di denaro.

Sharing (file): Condivisione di file. Questo avviene quando due o più computer, collegati tra di loro, hanno accesso al medesimo hard disk (o altra unita di memoria di massa). Quando un file è utilizzato da più utenti, solo uno alla volta può apporvi modifiche.

Shell: conchiglia, nucleo. Sinonimo di interfaccia utente, interprete dei comandi. L’utente comunica con il sistema operativo tramite la Shell.

Shift: [1] spostamento, traslazione, scorrimento, trasferimento di posizioni ecc. [2] (tastiera) indica il tasto delle maiuscole.

Shiftare: scorrere, fare posto, spostarsi.

Shortcut: collegamento, scorciatoia. Icona, posta normalmente nel desktop, che consente di avviare direttamente un programma, aprire una cartella o una pagina WEB.

Shutdown: arresto, fase di spegnimento di un computer, chiudere il software aperto (uscire dal/dai programma/i).

Sidebar: barra e/o pannello situato sul desktop (liberamente riposizionabile), che consente un accesso pratico e rapido a vari tipi di informazioni, servizi o strumenti personalizzati. La Siderbar può contenere vari “gadget” tipo orologi, calendari eccetera, o programmi di utilità come: visualizzatori di feed, calcolatrice, converitori di misura, ecc.

Signature: firma. Può anche essere rappresentata da un disegnino, composto con i caratteri ASCII, che viene usato come “firma” alla fine dei messaggi.

Silicon Valley: è una vallata, detta “valle del silicio”, che si trova a Sud-Ovest di S. Francisco ed è diventata famosa per la concentrazione di industrie che producono circuiti e microprocessori, di cui il silicio è componente fondamentale.

Silverlight: tecnologia Microsoft creata per gli sviluppatori web e che permette di creare e pubblicare in rete contenuti interattivi e applicazioni di grafica 2D, audio, video, animazioni vettoriali e giochi. Questa tecnologia supporta nativamente lo standard HD (video in alta definizione) e il DRM. Silverlight, inoltre, riproduce sia su PC che su Macintosh file WMV supportando pienamente il video ad alta definizione, quello a 720 punti, i dispositivi mobile e le nuove Rich Internet Applications.

SIM: (Subsciber Identity Module-Modulo di Identità dell’Utente) sono le schede (“carte”) utilizzate nei telefoni cellulari che contengono memorizzati i dati del cliente.

SIMM: (Single In-line Memory Module) memorie RAM (DRAM) con connettore a 72 pin (contatti) e tempo di accesso tipico di circa 12 nsec.

Simplex: tipo di collegamento in cui la comunicazione è possibile solo in una direzione. Un esempio di collegamento simplex può essere quello che unisce una stazione di rilevamento dati con il computer. (vedi anche half-duplex e full-duplex nel Glossario completo).

Sincrono: tipo di operazione del computer in cui l’esecuzione di ciascuna istruzione avviene in sincronia con il segnale di clock. È il contrario di Asincrono.

Single: solo, singolo, unico. S.Layer: singolo “strato”. Così vengono definiti i DVD incisi in un supporto a singolo strato (contrariamente ai DVD Double-Layer che, invece, sono incisi su supporto a doppio strato). S. Sided: singolo lato. Così vengono definiti i DVD che sono incisi solo su da un lato (contrariamente ai DVD Double-Side che, invece, sono incisi da entrambe i lati). S. Spindle: così vengono chiamati i pc portatili (ultraportatili) particolarmente leggeri e poco ingombranti. Questi PC integrano al loro interno solo il disco fisso mentre, l’unità ottica è esterna.  (Vedi anche Dual Spindle nel Glossario completo).

Sintassi: l’insieme delle regole di scrittura dei comandi alle quali occorre attenersi strettamente per poter interagire con i programmi.

Sintetizzatore: periferica per la riproduzione di suoni attraverso il computer.

Sistema: [1] (attributo) file di sistema. [2] In informatica, un insieme di dispositivi elementari che contribuiscono allo svolgimento di un compito. Nel mondo dei computer, invece, il termine sistema è usato in molti contesti. Un computer, per esempio, è un sistema hardware costituito da svariati circuiti elettronici ed elettromeccanici (microprocessore, tastiera, mouse, floppy, monitor ecc.). Tutto il sistema hardware è controllato da un sistema operativo (software di sistema). Binario: è il sistema di numerazione basato sulle sole due cifre 0 e 1. S. Esperto: software che simula l’intelligenza artificiale. S. Operativo: insieme di programmi di base che permettono il funzionamento del computer. I programmi guidano e controllano l’esecuzione delle applicazioni, allocano le risorse del computer (memoria, unità di elaborazione), e gestiscono le operazioni delle periferiche.

Sito: (site) una qualunque risorsa di Internet o Intranet identificata da un indirizzo TCP/IP. Praticamente si tratta di una raccolta di pagine HTML, memorizzate in un server, a cui è possibile accedere, generalmente, con un indirizzo URL. S. FTP: insieme di file e programmi residenti su un server FTP.

Size: dimensione, formato.

Slash: barra /.

SLD: (Second Level Domain) in un ipotetico indirizzo Web “www.giovanni.bianchi.it” il dominio di secondo livello è rappresentato da “bianchi” (mentre giovanni è il dominio di terzo livello (TLD) e .it è il dominio di primo livello (TLD). (Vedi anche STLD e GTLD).

SLDRAM: (SinkLink DARAM) tipo di memoria DRAM.

Slide: diapositiva. Termine usato per riferirsi ad una schermata facente parte di una presentazione. S. show: presentazione, visualizzazione in sequenza di immagini digitali.

Slot: (incastro) sono gli alloggiamenti posti sulla scheda madre, nei quali vanno inserite le schede aggiuntive. S.1 : socket a 242 pin  utilizzato con i processori Intel PentiumII. S.2: socket a 330 pin  utilizzato con le CPU Pentium di Intel.

Smanettone: persona che, generalmente per hobby, mette mano al software o all’hardware di un PC.

Smart: intelligente, furbo, astuto, svelto, ecc. S. Card: periferica delle dimensioni di una carta di credito utilizzata per consentire l’autenticazione in base ai certificati (vedi). La Smart Card memorizza in maniera protetta certificati, chiavi pubbliche e private, password e altri tipi di informazioni personali. Sono SmartCard, ad esempio, quelle utilizzate nei telefoni cellulari (SIM). S. Phone:  telefono a microprocessore che dispone di molteplici funzionalità (fax, collegamento in Internet, transizioni bancarie, ecc).

Smile: (sorriso) piccoli disegni effettuati utilizzando i caratteri ASCII. Indicano lo stato d’animo di chi trasmette (gioia, tristezza, stupore, ecc.): cercano di supplire, in qualche modo, alla mancanza del tono della voce e alla virtualità della comunicazione in Rete.

Smiley: vedi Smile.

SMS: (Short Message Service) servizio messaggio breve. Sistema che permette la ricezione e la trasmissione, con l’utilizzo di un telefono cellulare (ma anche con il computer), di brevi messaggi di testo.

SMTP: (Simple Mail Transfer Protocol) protocollo semplice di trasferimento posta. È lo standard per la trasmissione di posta elettronica su Internet. Un server SMTP riceve i messaggi destinati a tutti gli utenti di un dominio Internet, inviati loro da un client SMTP (p.e. Outlook Express). È un protocollo da server a server.

Snapshot: istantanea. “Fotografia” dello schermo inviata alla stampante o salvata come file su disco.

SO: abbreviazione di sistema operativo.

Soft key: sinonimo di tasto funzione.

Software: rappresenta genericamente i programmi per computer. È un termine, che tradotto letteralmente significa “elementi molli, creato per contrasto alla parola hardware, che significa invece, “elementi duri” (hard = duro, soft = morbido). Un programma software è un insieme di istruzioni, raccolte in uno o più file, che indicano al PC cosa fare. S. House: azienda che produce programmi per computer.

Sorgente: il codice di un programma così come è stato scritto dal programmatore. Il programma sorgente dovrà essere compilato per poter essere eseguito dal calcolatore.

Sort: ordinare.

Sottodirectory: una directory (o cartella) che si trova all’interno di un’altra cartella.

Sottodominio: la parte sinistra della URL negli indirizzi Internet (esempio “documenti” in http://www.documenti.governo.it).

Sound Blaster: scheda audio prodotta dalla Creative Labs, diventata standard di riferimento.

Source: sorgente, origine. S. Language: linguaggio sorgente.

Space bar: (tastiera) tasto per la spaziatura.

Spam: nome in gergo che definisce l’attività di chi invia a tappeto, indiscriminatamente, messaggi (solitamente pubblicitari) non richiesti di posta elettronica a migliaia di destinatari alla volta. Il termine “Spam”, che deriva da una marca di carne in scatola statunitense, è stato usato a seguito di un episodio in cui si racconta che due clienti in un ristorante non riuscivano a far capire al cameriere le proprie ordinazioni perché la loro voce era coperta da quella di un gruppo di altre persone (maleducate) che chiedevano, ad alta voce, insistentemente e ripetutamente: “Spam”, cioè il nome della carne in scatola. Alla fine i due clienti dovettero, loro malgrado, accettare e consumare anche loro la carne in scatola. Questo episodio, quindi, ben rappresenta il potere della pubblicità che pur di ottenere una certa attenzione finisce per ostacolare la comunicazione: ed è quello che succede con lo “Spam”. Alcuni sostengono invece che SPAM sia l’acronimo di: Stupid Persons’ AdvertiseMent.

Spambot: programma automatico che ricerca indirizzi di posta elettronica a cui inviare messaggi pubblicitari (spam).

Spamming: vedi Spam.

Splitter: filtro utilizzato nelle linee ADSL che consente l’utilizzo contemporaneo della rete e del telefono.

SpreadSheet: (foglio di calcolo) è un programma molto diffuso che consente di eseguire calcoli e organizzare dati in tabelle di righe e colonne.

Spyware: sono tutti quei programmi che, in modo nascosto e invisibile, “spiano” gli indirizzi WEB (ma non solo…) più spesso visitati dall’ignaro proprietario del PC nei quali sono installati. Queste informazioni, spesso, vengono poi utilizzate per l’invio di messaggi pubblicitari.

SRAM: (Static RAM) memoria statica ad accesso casuale usata anche per i moduli di memoria cache; tipo di memoria volatile, su semiconduttore, simile nelle caratteristiche di funzionamento alla DRAM, ma molto più veloce di quest’ultima. Asincrona: memoria cache che non sincronizza il proprio segnale con quello del microprocessore. L’accesso a tale tipo di memoria risulta sensibilmente più lento rispetto alla cache sincrona ma comunque notevolmente più veloce di quello della memoria RAM. Sincrona: tipo di memoria cache in grado di sincronizzare il proprio segnale con quello prodotto dal clock del microprocessore

SS: (Single Sided) i floppy da 720 Kb.

SSD: (Solid State Disk) Disco a stato solido. Dispositivo di archiviazione dati di massa che utilizza unicamente l’elettronica dello stato solido per la memorizzazione delle informazioni digitali. Il dispositivo, anche se comunemente viene chiamato “disco”, non contiene alcuna parte meccanica e nessun disco magnetico, come nei dischi rigidi convenzionali, per questo motivo lì’utilizzo di questi drive consente di ottenere minore rumorosità, minori consumi, minore tempo di accesso, maggiore resistenza meccanica, maggiore dissipazione di calore e, infine, minore peso e dimensioni.

SSFDC: (Solid State Floppy Disk Card) scheda di memoria, di ridotte dimensioni, utilizzata principalmente nelle macchine fotografiche digitali.

Stampante: periferica che serve a trasferire su carta i dati contenuti nel computer. S. a Margherita: la qualità di stampa è migliore rispetto alle stampanti ad aghi, risulta impossibile però stampare immagini grafiche. S. a Matrice di punti o ad Aghi: nella stampante ad aghi la testina di stampa è formata da una matrice di aghi che, opportunamente selezionati dal driver di stampa riproducono sulla carta i caratteri. S. Inkjet o a getto d’inchiostro: sono stampanti basate sulla tecnologia simile a quella delle stampanti ad aghi, ma al posto di questi hanno una serie di minuscoli forellini attraverso i quali vengono spruzzate le goccioline di inchiostro che concorrono a comporre il carattere. S. Laser: tecnologia di stampa che ricalca il processo usato sulle fotocopiatrici. Le stampanti laser sono quelle che garantiscono la migliore qualità e una velocità maggiore rispetto alle stampanti inkjet. S. Parallela: stampante collegata alla porta parallela del computer. S. Post Script: stampante laser che supporta il linguaggio PostScript (vedi nel Glossario completo). S. Predefinita: è la stampante che viene utilizzata di default quando si da un comando di stampa. S. Seriale . stampante collegata alla porta seriale del computer. S. Termica . stampante che si basa su una serie di piccoli aghi arroventati che toccano rapidamente la carta lasciando impresso un segno che contribuisce a comporre le lettere. Richiedono l’utilizzo di carta speciale.

Standard: normativa, raccomandazione. S.de facto: uno standard che non è stato fissato da uno degli enti preposti a questo scopo ma che invece è nato dalla diffusione spontanea di un certo prodotto o di una certa tecnologia. S. de iure: uno standard formalizzato da uno degli enti preposti alla standardizzazione.

Start: avvio. È anche il menù di avvio dei sistemi operativi Windows, fino a Windows 7..

Stilo: dispositivo di puntamento, simile ad una matita, usato con la tavoletta grafica.

Subject: la casella dell’intestazione di un’e-mail nella quale è possibile scrivere l’oggetto di un messaggio di posta elettronica.

Submit: “sottoporre“: Indica il pulsante di invio dati di un form di un sito Internet. Il submit invia i dati raccolti da un form di una pagina html al server, in modo che essi vengano elaborati e restituiti al client.

Subscribe: “sottoscrivi“. L’operazione con la quale un utente effettua la registrazione per l’accesso a un’area riservata di un sito o per la richiesta di invio di newsletter, ecc.

Suite: gruppo di programmi (collana) venduti assieme che hanno l’obiettivo di soddisfare tutte le esigenze di un certo tipo di utenti. Le suite più vendute sono in genere quelle dei programmi per ufficio che contengono: un programma di videoscrittura, un foglio di calcolo e un database. Esempi sono Microsoft Office, a pagamento, e OpenOffice, con programmi gratuiti e open source.

Surfing: al pari dell’espressione “navigare”, è una metafora dell’utilizzo di Internet, e in particolare del World Wide Web.

SVPN: (Secure Virtual Private Network) rete VPN (vedi) che utilizza particolari sistemi di protezione e di sicurezza che garantiscono autenticazione e riservatezza delle informazioni trasmesse attraverso la rete pubblica

SW: abbreviazione di software.

Switch: commutatore, deviatore, interruttore.

Switched line: linea commutata (dial-up).

Symbian: consorzio di costruttori, originariamente fondato da Ericsson, Nokia e Psion, creato per lo sviluppo e la commercializzazione di un nuovo sistema operativo per terminali mobili.

Sysadmin: (SYStem ADMINistrator) l’amministratore di un sistema, la persona che gestisce un sistema sulla rete.

Sysop: (System Operator) responsabile e/o gestore del sistema.

System Tray: “vassoio di sistema”. È la parte della barra di Windows vicina all’orologio che contiene le icone dei programmi in esecuzione (es. antivirus, controllo del volume ecc.).

T

Tab: (tastiera) vedi tabulatore.

Tabella (Table): sistema generico per organizzare i dati in righe e colonne.

Tablet PC (o anche solo Tablet): evoluzione del computer portatile, si differenzia da questo principalmente per l’interfaccia basata su “penna” (e non su tastiera o mouse), sullo schermo, che viene utilizzato come un normale foglio di carta, e su alcuni strumenti di “collaborazione” (possibilità di scambio dati in modalità avanzata tra utilizzatori). In particolare, lo schermo a LCD, che è sensibile al “tocco” della propria penna, consente la scrittura come se si trattasse di un normale foglio di carta, apposito software, poi, converte in codice Ascii la scrittura manuale rendendo, di fatto, la “scrittura manuale” uno strumento di input sostitutivo della tastiera. Nei tablet avanzati la penna non è indispensabile e si riesce tranquillamente a interagire usando solo le dita. Dopo l’iPad della Apple, finora il più avanzato tablet tra quelli prodotti e vero punto di svolta alla sua apparizione, e la diffusione del sistema operativo Android di Google i Tablet si sono moltiplicati e, nella quantità, alcuni sono interessanti. L’unico vero antagonista dell’iPad, al momento in cui scrivo (2013 dc), è la serie Galaxy della Samsung, con Android. Il vertiginoso sviluppo delle app (applicazioni: programmi leggeri per cellulari, portatili e tablet) ha fatto diventare il tablet molto interessante per le interessanti soluzioni di produttività e di svago, prima tra tutte l’editoria digitale degli e-book.

Tabnabbing: forma di phishing (vedi) che sfrutta l’abitudine degli utenti di aprire più schede all’interno del browser durante la normale navigazione Internet per consultarle successivamente una ad una. In questo caso può capitare che, mentre si è impegnati a visualizzare il contenuto di una scheda, in una delle altre non ancora viste viene aperto un sito “infetto” che contiene uno script maligno che ha il compito di reindirizzare la pagina aperta su un altro sito “clone” del tutto simile ad uno noto (ad esempio quello di una banca o della Webmail del nostro provider). In questo modo quando l’utente va ad aprire tale scheda si trova davanti una pagina a lui conosciuta (senza ricordare di averlo aperto) e probabilmente inserisce i propri dati senza controllare l’autenticità del sito che sta visitando. Questa forma di frode può essere perfezionata e personalizzata utilizzando la cronologia memorizzata nel browser.

Tabulato: genericamente, la stampa di un insieme di dati organizzati in forma tabellare.

Tabulatore: (tastiera) è il tasto che permette di incolonnare o spaziare in modo sempre uguale, i dati digitati.

Tag: etichetta (detto anche marcatore). Nel linguaggio HTML rappresenta i simboli (istruzioni) racchiusi tra le parentesi le triangolari < >.

Taggare: neologismo che deriva dall’inglese “Tag- etichetta” usato nei siti Internet per catalogare, identificare un oggetto (foto, notizia, link) con delle apposite etichette (tag) per facilitarne la ricerca.

Tagliare (cut): con questo termine si intende l’operazione di rimuovere un immagine, una parte di testo, un file ecc. per poterlo successivamente incollare nella posizione, documento, o cartella desiderata. Le informazioni tagliate vengono memorizzate negli appunti del sistema operativo (clipboard) e rimangono disponibili finché non verrà copiata o tagliata un’altra selezione.

Tap: utilizzare uno “stilo” o le dita della mano per toccare uno schermo al fine di svolgere un’attività. Il (tap) è analogo al clic del mouse.

Taskbar: è la barra delle applicazioni.

Tasti funzione: sono i tasti contrassegnati dalla lettera F seguita da un numero (da F1 fino a F12). Il loro utilizzo e funzionamento dipende dal programma utilizzato.

Tastiera (keyboard): dispositivo di input fornito di interruttori (tasti) che, mediante pressione, trasmettono il codice corrispondente al carattere ASCII indicato sul tasto stesso. Negli ultimi anni tastiere e mouse sono diventati ottici e senza filo tramite l’utilizzo di un trasmettitore collegato al computer con filo e presa USB o direttamente inserito nella presa USB.

Tastierino: detto anche keypad o tastierino numerico è quel gruppo di tasti che affiancandosi ai normali tasti alfanumerici, serve per consentire un rapido inserimento di dati numerici.

Tavoletta grafica: strumento usato principalmente dai grafici. Sicuramente più preciso di un mouse, permette di operare con un computer alla stessa maniera con cui si usano matite e pastelli. L’uso di questo strumento consente di disegnare, o impartire comandi al PC, tramite una penna ottica.

TB: terabyte 1024 Gigabyte (240 = 1.099.511.627.776 byte). I produttori di dischi fissi indicano la capacità dei loro supporti con 1 Tbyte (mille miliardi di byte ovvero 1.000.000.000.000 byte) ma, in realtà, visto che nel mondo informatico si utilizzano le potenze di due, 1 Tbyte risulta superiore di mille miliardi di byte (precisamente 1.099.511.627.776 byte) per questo i dischi rigidi da un Tbyte, una volta formattati, indicano una capacità di “soli” 931 Gbyte.

TCP/IP: (Transfer Control Protocol / Internet Protocol-Protocollo di Controllo di Trasferimento / Protocollo Internet) sono i due principali protocolli di trasmissione usati in Internet. Il TCP si occupa della costruzione dei pacchetti mentre l’IP gestisce l’invio vero e proprio. Questi protocolli vengono usati anche per realizzare reti locali all’interno delle aziende.

(Audio)Teleconferenza: generalmente si intende il sistema che permette di vedere e parlare ad altri partecipanti attraverso la connessione in rete di tanti computer quanto sono i luoghi tra cui la teleconferenza si svolge.

Telelavoro: il lavoro che viene svolto nella propria abitazione attraverso un collegamento telefonico (ma non solo) ai computer dell’azienda.

Telematica: quando l’informatica ha incontrato le tecnologie delle telecomunicazioni, è nata la telematica. Questo termine, dunque, designa l’insieme delle applicazioni che consentono il trasferimento di dati a distanza, per esempio per mezzo di una rete o via modem.

Teletex: televideo. È il servizio attraverso il quale una emittente invia a un apparecchio Tv dei testi senza interferire con il normale segnale televisivo.

Terminale: postazione collegata a un sistema computerizzato generalmente costituito da un monitor e una tastiera. Normalmente un terminale non possiede capacità autonome di elaborazione ma dipende da un sistema centrale.

Thick client: “client grasso”. Applicazione che, contrariamente al tipo “thin client”, esegue il lavoro di elaborazione su di un singolo PC client.

Thin client: “client magro”. Applicazione che, contrariamente al tipo “thick client”, esegue il lavoro di elaborazione appoggiandosi ad un server.

Thread: [1] filo, filamento, filone. [2] il componente più piccolo dei programmi per Windows che può essere seguito in modo indipendente dagli altri. Un sistema operativo si definisce multithreading quando può eseguire l’elaborazione di più di uno di tali moduli contemporaneamente. [3] chiamato anche Filo d’Arianna, è l’insieme dei messaggi, relativi allo stesso argomento, pubblicati in un newsgroup o in una mailig list. [4] sequenza logica.

Tilde: è il carattere ~. Si ottiene digitando il numero 126 sul tastierino numerico mentre si tiene premuto contemporaneamente il tasto ALT.

TLC: sinonimo di TeLeComunicazioni.

To: “a”. Nei programmi di posta elettronica identifica il campo dove deve essere inserito il nome del destinatario del messaggio.

Tool: strumento, attrezzo.

ToolBar: vedi Barra degli strumenti.

Top Level Domain (TLD): [1]  dominio di primo livello. Es. http://www.prova.it la particlella “.it” (che significa Italia) rappresenta il dominio di primo livello. (vedi anche GTLD, STLD e CCTLD). [2] (Third Level Domain) dominio di terzo livello. In un ipotetico indirizzo Web “www.giovanni.bianchi.it” il dominio di terzo livello è rappresentato da “giovanni” (mentre bianchi è il dominio di secondo livello (SLD).

Topic: “tema”. Genericamente è l’argomento di una discussione.

Touch screen: (schermo a tocco) tecnologia che permette di interagire con un programma su computer toccando alcune zone dello schermo. In pratica vengono posti dei campi elettrostatici attorno alla superficie del monitor. In questo modo, quando viene selezionato un comando, sfiorando semplicemente l’immagine visualizzata a video, dei sensori di campo riconoscono la presenza del dito e, il programma converte il valore letto in una coordinata dello schermo. Queste coordinate vengono poi usate esattamente come le coordinate del cursore del mouse. (vedi anche pen computing).

Uno schermo col quale è possibile l’uso di gruppi di dita per allargare, restringere o ruotare un elemento viene definito capacitivo.

Touchpad (letteralmente tappeto per il tocco): dispositivo di puntamento consistente in una tavoletta sensibile al tocco che permette, facendovi scorrere sopra il dito, di pilotare il cursore. Nei computer portatili è posizionato al centro, tra la tastiera e l’operatore. Nei primi touchpad c’era anche un pulsantino laterale, sulla destra, per attivare appunto il “tasto destro” del mouse e il relativo menù.

Tower: (torre) così vengono definiti i contenitori dei computer a sviluppo prevalentemente verticale.

Traccia/e (track): in un CD audio una traccia corrisponde a un brano musicale mentre, in   CD dati, una traccia è un’unità di dati che unisce dei settori consecutivi (vedi anche formattazione).

Track-at-once: (TAO) modalità, contraria alla disc-at-once (DAO), con la quale il masterizzatore, disattivando il raggio laser fra le singole tracce, inserisce una pausa di circa 2 secondi fra un brano e l’altro.

Trackball: tipo di mouse usato soprattutto sui computer portatili. La trackball è in pratica un mouse capovolto in cui il movimento del cursore si realizza facendo ruotare una pallina incastrata alla base senza, quindi, spostare fisicamente l’intero oggetto, come avviene invece per il tradizionale mouse.

Trackpad: sistema di puntamento, analogo al touchpad, costituito da una superficie sensibile su cui bisogna far scorrere un dito per comandare il cursore sullo schermo.

Trackpoint: sistema di puntamento sostitutivo al mouse consistente in un piccolo tasto di gomma inserito fra i tasti della tastiera.

Trademark: marchio registrato, il cui simbolo è: ™

Trascinare: termine generico che descrive l’operazione di posizionare il puntatore del mouse sull’elemento che si desidera spostare e quindi tenere premuto il pulsante del mouse mentre si sposta il puntatore nella posizione desiderata. In questo modo è possibile spostare o ridimensionare immagini, documenti, file ecc. In inglese l’operazione viene definita drag and drop.

Trash: cestino. Una parte del computer in cui vengono spostati tutti i file cancellati (manualmente o automaticamente). È possibile ripristinare i file dal cestino nella loro posizione principale come anche svuotare il cestino manualmente o automaticamente.

Tray bar: chiamata anche “area di notifica”, la “tray bar” è quell’area situata accanto all’orologio di Windows dove vengono visualizzate le icone delle applicazioni attive (vedi anche System Bar).

Tree: [1]  “albero” (vedi directory).  [2] (DOS) visualizza la struttura della directory.

Trial: così viene denominata la versione limitata (nel tempo o nelle funzionalità) di un programma, che ha lo scopo di permettere la valutazione prima dell’eventuale acquisto.

Troll: nel gergo Internet e, in particolare, nell’ambiente dei newsgroup, forum, mailinglist o chatroom è sinonimo di “provocatore” ossia di una persona il cui intento è solo quello di disturbare una discussione in atto. Per raggiungere il suo scopo un “Troll” invia messaggi fuori tema (OT-Out of topic)), oppure messaggi offensivi, sgarbati, litigiosi, diffonde notizie private (spesso false) su altri utenti, ecc. l troll, nel folklore scandinavo, rappresentano delle creature umanoidi che vivono nelle foreste del nord Europa e che si muovono solo di notte perchè, se colpiti dalla luce del sole, diventano di pietra. I troll sono buoni, anche se si divertono a fare i dispetti e, nonostante l’aspetto possa essere orripilante, non fanno paura ai bambini che sono gli unici che possono vederli, tanto, si dice, nessuno crederà loro.

Tutorial: serie di esercizi che guida passo passo l’utente nell’apprendimento e uso di un programma.

Tutoring: attività di orientamento e assistenza agli allievi di un corso, svolta da una persona (tutor) che interagisce con loro utilizzando strumenti di comunicazione telematici individuali (e-mail) e/o di gruppo (newsgroup).

Tweet: “cinguettio”. Breve messaggio, lungo al massimo 140 caratteri, che si può scrivere su Twitter sia da PC sia come SMS.

Twitter: creato nel 2006 dalla Obvious Corporation di San Francisco, è un servizio di social network e microblogging diventato popolare, anche come avversario di Facebook, grazie alla semplicità ed immediatezza di utilizzo, che fornisce agli utenti una pagina personale aggiornabile tramite messaggi di testo (della lunghezza massima di 140 caratteri). Gli aggiornamenti possono essere effettuati tramite il sito stesso, via SMS, con programmi di messaggistica istantanea, e-mail, oppure tramite varie applicazioni appositamente dedicate. Gli aggiornamenti sono mostrati istantaneamente nella pagina di profilo dell’utente e comunicati agli utenti che si sono registrati per riceverli. È anche possibile limitare la visibilità dei propri messaggi oppure renderli visibili a chiunque. Il nome “Twitter”, corrispondente sonoro della parola tweeter, deriva dal verbo inglese to tweet che significa “cinguettare”.

TX: sinonimo di trasmissione.

U

UDF: (Universal Disk Format) formato alternativo e sostitutivo allo standard di registrazione dei CD: ISO 9660. Questa tecnologia, formulata dallo OSTA (Optical Storage Technology Association) definisce un nuovo file system per i mezzi ottici e consente di usare un masterizzatore, standard o riscrivibile, come una qualunque altra memoria di massa del computer (HD, disco magnetoottico ecc.) semplificando notevolmente il processo di masterizzazione.

Ultrabook: marchio registrato da Intel che definisce una categoria di computer portatili particolarmente piccoli e leggeri. Un notebook per potersi definire “Ultrabook”, deve soddisfare un certo numero di requisiti tra i quali avere una batteria a lunga durata, buone prestazioni di velocità di elaborazione, ripristino veloce dalla modalità standby e un ridotto peso e spessore. Al fine di ottenere queste caratteristiche, solitamente negli Ultrabook vengono montati unità disco a stato solido (SSD), e non sono presenti unità disco ottico (lettori/masterizzatori CD/DVD).

UMS: (Universal Mass Storage) letteralmente: “Archiviazione Universale di Massa”. Protocollo di trasmissione sviluppato e promosso da “USB-IF” (USB Implementers Forum). Questo sistema di trasmissione è usato dalla quasi totalità dei dispositivi tipo: hard disk esterni, cellulari fino ad arrivare alle popolarissime Pen Drive. I dispositivi che adottano questo protocollo di trasmissione non hanno bisogno dell’installazione di nessun tipo di driver per il loro riconoscimento e funzionamento.

UMTS: Universal Mobile Telecommunications System-Sistema Universale Mobile di Tlecomunicazioni) è lo standard di comunicazione mobile per i telefoni cellulari che permette, mediante l’allargamento della banda di trasmissione di 2 Mb/sec., un migliore utilizzo di Internet per i cellulari predisposti (WAP).

Unavable: non disponibile.

Underline: (font) sottolineato.

Underscore: “sottolineatura”: è il carattere “_” , in italiano detto “trattino basso”, usato per la sottolineatura. In passato era usato nei nomi dei file, che non accettavano gli spazi vuoti o che, spesso, li accettavano ma poi i relativi file non venivano riconosciuti.

Undisclosed: (Undisclosed-Recipient) “destinatario nascosto-non rivelato”. Nei messaggi di posta elettronica indica una serie di indirizzi nascosti inseriti nel campo “Ccn” (vedi). Questa modalità di spedizione viene utilizzata al fine di non visualizzare gli indirizzi di tutti i destinatari del messaggio. Per far questo occorre semplicemente inserire tutti gli indirizzi dei destinatari nel campo “Ccn” (Copia per Conoscenza Nascosta), in questo modo tutti destinatari riceveranno una E-mail col vostro nome, come Mittente, mentre nel campo “Destinatario” sarà visibile a tutti solo la dicitura “Undisclosed Recipient”, senza sapere a quanti (ma soprattutto a quali E-mail) l’avete spedita.

Undo: annulla. Possibilità di annullare l’ultimo comando impartito. Redo (ripeti) è il suo contrario.

Unicode: standard per i caratteri stabilito dalla International Standards Organization (ISO). La codifica Unicode utilizza uno schema a 16 bit (2 byte) che consente di definire 65.536 caratteri diversi. Nella rappresentazione Unicode sono compresi segni di punteggiatura, simboli matematici e simboli dingbat con notevoli possibilità di espansione. Vedi anche ANSI.

Unità disco: dispositivo hardware per la memorizzazione delle informazioni. Ogni unità disco è identificata da una lettera. Ad esempio il disco rigido (HD) normalmente è identificato come unità “C” mentre il floppy è identificato dall’unita “A” infine, il CD ROM, viene identificato come unità “D”.

Unità logica: una delle varie parti in cui può essere diviso un disco fisso. Ogni unità logica ha la sua lettera identificativa.

Unix: (Uniplexed Information and Computing System) sistema operativo, nato verso la fine degli anni ’60 presso la AT&T-BELL, che viene usato soprattutto nei grossi elaboratori (mainframe).

Unzip: questo termine, derivato dalla caratteristica estensione .ZIP di molti file compressi, indica l’operazione di scompattamento e/o decompressione di un file le cui dimensioni sono state ridotte tramite un’utilità  di compressione.

Up: sopra, in alto; alzare, aumentare, sollevare.

Update: aggiornare, aggiornamento.

Upgrade: miglioramento. Software / hardware di aggiornamento. È la possibilità di espandere o aggiornare il SW / HW (computer, stampanti, CPU, BIOS ecc.) in modo da migliorarne e aumentarne le capacità.

Upload: spedire un file dal proprio computer ad un altro PC remoto: è opposto al download.

Uppercase: maiuscolo.

Upstream: flusso di dati in uscita. È la velocità alla quale avviene l’upload.

URL: (Uniform Resource Locator – Localizzatore Uniforme di Risorse) rappresenta il percorso di memorizzazione degli oggetti all’interno del WWW. Tipicamente è costituito da tre parti: il nome del servizio, il nome del server o del sito e il nome del documento o del file. La prima parte può essere, per esempio, “http://&#8221; che rappresenta il servizio Hyper Text Transfert Protocol usato per leggere le pagine e navigare attraverso i collegamenti ipertestuali delle pagine stesse. Spesso viene usato anche il servizio “ftp://&#8221; (File Transfert Protocol) per trasferire file o documenti da un server a un’altra destinazione. La seconda parte, che inizia normalmente con WWW contiene il nome del server o del sito e finisce con un suffisso che ne indica il tipo (es. “.com” se commerciale, “.edu” se scolastico/universitario, “.it” se italiano, ecc.). Infine la terza parte, quando è presente, indica dove si trova la pagina all’interno del server o sito, e può essere progressiva, separata da “/”: es. principale/secondario/file.htm.

In una prima fase, negli anni più recenti (più o meno dopo il 2005), divenne superfluo indicare “http://&#8221;, poi è diventato superfluo indicare “www” per un progressivo aggiornamento dei server e dei protocolli. L’indirizzo reale, comunque, è numerico, del tipo 121.11.36.25

URL shortening: (“accorciamento degli URL”) tecnica utilizzata in ambito Web per abbreviare i lunghi indirizzi URL in link di pochi caratteri. Questa possibilità è offerta da vari servizi web che convertono i link di partenza in indirizzi che riportano il dominio del servizio, ed una sequenza di caratteri che codifica il link.

Urlare: utilizzare, al fine di dare maggiore enfasi, solo lettere maiuscole in un messaggio di posta elettronica o in risposta a un articolo di newsgroup. Di solito è fortemente sconsigliato dalla Netiquette (vedi).

USB: (Universal Serial Bus – Trasporto Universale Seriale) si tratta di uno standard hardware che facilita la connessione di periferiche quali mouse, modem, tastiera, joystick ecc. A questi “ingressi” si possono collegare, in cascata, fino a 127 elementi. Lo standard USB 1.1 raggiunge la velocità di comunicazione di 12 Mbit/s mentre l’USB 2.0, può raggiunge velocità di 480 Mbit/s. USB 2.0, che può operare in tre diverse modalità: 480, 12, e 1,5 Mbit/s, è pienamente compatibile con il precedente standard 1.1. USB 3.0 può raggiungere velocità (teoriche) di 4,8 Gbit/s, ben dieci volte maggiori di quelle raggiungibili dallo standard USB2. In realtà è prevedibile che USB 3 sarà in grado di arrivare, in condizioni ottimali, a velocità di circa 400 MByte/s.  USB OTG (USB On-The Go) USB nasce come interfaccia “host”, USB OTG, invece, aggiunge a qualunque dispositivo funzioni sia di host sia di client consentendo, quindi, collegamenti, anche senza l’utilizzo di un PC, punto a punto per lo scambio di dati tra diverse periferiche.

USB-IF: (USB-Implementers Forum – Forum Implementatori USB) Associazione senza scopo di lucro  fondata nel 1995 per supportare ed accelerare l’adozione da parte del mercato e del consumatore di periferiche USB.

USENET: sistema di newsgroup precedente ad Internet e poi integrato. Permette lo scambio d’informazioni tra persone con gli stessi interessi.

Usenet: rete collegata a Internet, per l’interscambio di conferenze e di messaggi (newsgroup).

User: utente, utilizzatore.

U. Friendly: amichevole per l’utente. È la caratteristica di un programma il cui utilizzo può essere facilmente compreso anche dalle persone meno esperte ma che, al tempo stesso, è in grado di assolvere perfettamente alle funzioni per cui è stato progettato.

U. ID: “user identification”.  È il nome che identifica in modo univoco un utente di un servizio online oppure anche la stringa di caratteri che precede il segno @ negli indirizzi di e-mail (nome e cognome o alias).

U. Manual: manuale utente.

U. Name: “nome dell’utente” identificativo del cliente che usa un servizio in una banca dati (BBS). Spesso è inteso allo stesso modo di U. ID.

UV: (Ultra Violet) raggi ultravioletti. Possono essere utilizzati per cancellare le memorie EPROM.

V

VB: sinonimo di: Microsoft Visual Basic (linguaggio di programmazione).

VCD: (Video Compact Disc) standard per la memorizzazione di filmati su CD dedicato al settore home video.

VDT: (Video Display Terminal) altro modo di chiamare il monitor.

VDU: (Video Display unit): altro modo di chiamare il monitor.

Versione: sinonimo di release. È il numero progressivo che segue il nome di un software (es. Excel 8). Può essere progressiva, tipo 9.0, 8.3.2 etc.

VHDF: (Very High Density Floppy) floppy disk, da 3,5 pollici, con capacità di 20 Mb.

Video Cd: del tutto simili ai normali Cd audio i Video Cd possono contenere anche un film intero della durata di c.a. 70 minuti.

Videoconferenza: così viene definita una comunicazione tra due o più punti di ascolto con immagini video e il classico audio.

Videoscrittura: programma che permette di scrivere documenti mediante l’uso di un computer.

Virus: i virus informatici sono programmi in grado di copiare se stessi all’interno di altri programmi residenti sul disco fisso o floppy. Possono rovinare o alterare i dati memorizzati sul computer.

Vishing: (Voice Phishing) tecnica truffaldina che si basa sulla diffusione di e-mail che invitano a contattare un finto call center al fine di aggiornare alcuni dati personali. Il truffatore invia delle e-mail fingendosi un istituto di credito o similare, chiedendo di chiamare un numero telefonico al fine di sistemare presunti errori. Chiamando il numero proposto, una voce registrata invita a digitare i dati personali che, ovviamente, verranno utilizzati per fini fraudolenti.

Vista: sistema operativo Microsoft della famiglia Windows NT con architettura a 32 bit per processori Intel e compatibili e a 64 bit (x64) per processori Intel e AMD. Windows Vista, che succede e sostituisce Windows XP, presenta rispetto a quest’ultimo, oltre a notevoli miglioramenti in fatto di funzionalità, stabilità, sicurezza ed efficienza, una nuova interfaccia grafica chiamata “Aero” che aggiunge funzionalità 3D, animazioni, anteprime in tempo reale, ed effetti speciali. Il nome Vista, che significa in inglese “veduta, visuale” (ma anche in latino significa “vedere”), dovrebbe essere stato scelto con l’intenzione di simboleggiare sia il nuovo aspetto grafico del sistema operativo e sia la possibilità di poter visualizzare in modo nuovo i contenuti del proprio computer. Il sistema operativo, però, era talmente pesante e richiedeva così tante risorse hardware che fu complessivamente un disastro e la maggior parte degli utenti ritornò a XP e, anzi, chiese con forza e ottenne dalla Microsoft il “downgrade” a XP. Venne poi rimpiazzato dal migliore Windows 7.

VOIP: (Voice Over Internet Protocol – Protocollo Voce su Internet) si tratta di una tecnologia che permette di telefonare tramite Internet.

Volatile: genericamente riferito alla memoria RAM il cui contenuto viene perso allo spegnimento del computer.

Volume: entità logico-virtuale costituita di parti di uno o più dischi fisici. Un volume può essere formattato e presentare un file system e/o una lettera di unità.

W

W3: [1] sinonimo di WWW (3 W) ovvero World Wide Web. [2] Organizzazione creata dal MIT nell’ottobre 1994 per stabilire gli standard internazionali per i protocolli client e server, che permettono le comunicazioni e il commercio on-line su Internet.

W3C: (World Wide Web Consortium) consorzio di aziende (tra le quali la Microsoft e la Netscape) che si occupano dello sviluppo e della standardizzazione degli strumenti e dei linguaggi del Web.

Wait: attesa.

Wallpaper: “tappezzerie”, letteralmente “carta (da) muro”. Così vengono definite le immagini utilizzate al solo scopo decorativo sullo sfondo del “desktop”. Generalmente i wallpaper sono disponibili con dimensioni che coincidono con la risoluzione dei normali monitor, in modo tale da avere sul desktop l’immagine riprodotta senza distorsioni.

WAN: (Wide Area Network – (Sistema) di Rete di Area Intera) rete geografica o WAN. È il nome generico dato sia alla rete telefonica che può trasportare dati sia alle reti dedicate ai soli dati.

WAP: (Wireless Application Protocol – Protocollo per l’Applicazione Senza Filo) protocollo che consente l’accesso ad Internet tramite telefono cellulare.

Warm boot: “stivale caldo”, il riavvio “a caldo” del computer (a mezzo hardware oppure software) senza spegnere e riaccendere il sistema. (Es. tasto reset oppure CTRL+ALT+DEL (o CANC) nei sistemi Windows).

Watermark: “marchio ad acqua”, [1] sistema per fotocamere o videocamere che permette di imprimere un testo o un’immagine in un fotogramma. [2] La grafica che compare nel background di una pagina Web.

Watermarking: “marcaggio ad acqua”, tecnica particolare che consente di creare “marcature” invisibili contenenti informazioni di copyright, da includere in immagini e files audio. Queste marcature possono essere successivamente identificate da programmi speciali che ne leggono le diverse informazioni contenute.

Web: (ragnatela) porzione di Internet che è caratterizzata dalla possibilità di ospitare non solo informazioni testuali, ma anche immagini, suoni, filmati e collegamenti ipertestuali fra un documento e l’altro (vedi anche World Wide Web). W. Advertising:  indica le promozioni di prodotti e servizi via Internet (Banner, Website, e-mailing). W. Box: sistema per “navigare” in Internet usando il normale televisore (necessita di un ricevitore satellitare e di un normale collegamento telefonico).  W. Browser: programma utilizzato per visualizzare pagine di WWW.  W. Chat: lo scambio di messaggi in tempo reale che avviene tramite la Rete, senza che gli utenti debbano disporre di particolari tecnologie. W. Directory: sistema di organizzazione della ricerca di siti nei motori di ricerca. Utilizzando una Web directory è possibile trovare il sito cercato in una struttura ad albero, percorrendo le diverse categorie a partire da quella più generica per arrivare via via a categorie più dettagliate. Dispongono di queste strutture tutti i principali motori di ricerca, come sistema di ricerca alternativo a quello per parole chiave. W. Forum: gruppi di discussione che si appoggiano a un sito Web che provvede ad accettare ed archiviare i messaggi dei partecipanti. W. Host: servizio erogato dagli ISP che serve ad ospitare e rendere visibile un sito sulla Rete. W. Surfer: sinonimo di programma per navigare nella Rete.

WEB2: questo termine viene utilizzato per indicare genericamente lo stato di evoluzione di Internet (in particolare del World Wide Web), rispetto alla condizione precedente e pone l’accento sulle differenze rispetto al cosiddetto Web 1, diffuso fino agli anni novanta del XX secolo, e composto prevalentemente da siti web statici, con scarsa possibilità di interazione con l’utente eccetto la normale navigazione tra le pagine, l’uso delle e-mail e l’uso dei motori di ricerca. Web 2 utilizza molti degli strumenti preesistenti già nel cosiddetto web 1 (come ad esempio le chat, i forum e i blog) ma ciò che cambia è la modalità di utilizzo della rete e l’emergere dell’importanza del contributo degli utenti, che smettono di essere soltanto fruitori per diventare contributori attivi e cuore pulsante della rete.

WebCam: la piccola telecamera collegabile al computer, o incorporata, che consente di trasmettere immagini, effettuare videochiamate, videoconferenze o videochat via Internet.

Weblog: vedi Blog.

WebMaster: così viene definito il progettista, costruttore e amministratore in grado di realizzare siti Internet o reti aziendali.

Webmistress: equivalente a webmaster (al femminile).

Webring: serie di siti (che, generalmente, trattano lo stesso argomento) collegati tra loro attraverso dei link, che consentono di essere visitati in sequenza.

WebTV: dispositivo che permette di collegarsi ad Internet (tramite la linea telefonica) e visualizzare le pagine Web sul televisore.

Webzine: contrazione di  “Web electronic magazine”, ovvero una rivista, in formato elettronico, disponibile in Internet.

Wereable PC: “computer indossabile”. PC di dimensioni contenutissime (come un walkman) che viene agganciato alla cintura. Per interagire con lo stesso si usa: una cuffia, un piccolo visore separato e una speciale manopola (che sostituisce la tastiera).

Whois: chi è. Si tratta di un servizio che alcuni domini mettono a disposizione degli utenti e che permette di cercare indirizzi di posta elettronica, o altre informazioni,  per persone registrate volontariamente in un database. Grazie a whois, inoltre, è possibile sapere se un nome di un certo dominio è già stato registrato da altre persone.

Wholesale: indica quei servizi che consistono nella rivendita a terzi di servizi di connessione. Il termine è legato al servizio “universale” e alla caduta dei monopoli, di conseguenza all’obbligo di consentire a qualunque nuovo operatore di accedere ad una rete e rivendere ai consumatori finali i servizi disponibili tramite quella rete.

Width: larghezza.

Wild-card: “tessera selvaggia”, definiti anche caratteri Jolly, si utilizzano per la ricerca generica di file; (*.* per esempio, cerca qualunque file presente, A *.* cerca tutti i file che iniziano con la lettera A, *.COM cerca tutti i file con estensione COM, ecc.).

Windows: sistema operativo di tipo GUI introdotto dalla Microsoft nel 1985. Si tratta di un sistema con interfaccia grafica che ha sostituito il MS DOS. Le date  italiane delle principali versioni di Windows: 11/1985 – 1.0, 12/87 – 2.0, 05/1990 – 3.0, 04/1992 – 3.1, 05/1993 – NT3.1, 11/93 – 3.11, 09/1994 – NT3.5, 08/1995 – 95, 08/1996 – NT4.0, 06/1998 – 98, 02/2000 – 2000, 09/2000 – ME, 10/2001 – XP.

Windows 7: conosciuto anche come Seven, Blackcomb o Vienna, è il sistema operativo di Microsoft che ha sostituito, da ottobre 2009, Windows Vista. Windows 7, come le altre versioni di Windows, è disponibile in differenti versioni: Starter Edition (riservata ai mercati emergenti ed ai netbook); Home Basic (mercati emergenti); Home Premium (mercato consumer); Professional (per aziende); Enterprise (aziende con piano di licenze “volume licensing”); Ultimate (comprende le caratteristiche di tutte le versioni precedenti e alcune aggiuntive).

Windows CE: versione “ridotta” del famoso sistema operativo, studiata appositamente per i calcolatori palmari.

Windows NT: New Technology. Sistema operativo Microsoft a 32 bit, per l’elaborazione in reti client/server.

Windows XP: chiamato in codice Whistler, Windows XP (la sigla “XP” nel nome deriva dalla parola eXPerience) è un sistema operativo prodotto da Microsoft (ottobre 2001) basato su architettura Windows NT. Questo S.O., rilasciato in due versioni molto simili, la Home e la Professional (la prima pensata per un uso domestico, mentre la seconda, più costosa, per l’uso aziendale) rappresenta l’evoluzione di Windows 2000. Versioni di XP per hardware specifico sono: Windows XP Media Center Edition, destinato a sistemi home theater basati su PC, Windows XP Tablet PC Edition, progettato per computer notebook/laptop e Windows XP x64 Edition, pensato per i computer con processori a 64 bit.

Wiping: funzione che serve a rendere irrecuperabili i files, dopo la loro cancellazione. Quando un file viene cancellato con i normali comandi del S.O. (Elimina, DEL,  ERASE e così via…) vengono rimossi soltanto i riferimenti alle zone (cluster) del disco utilizzate, senza rimuovere, però, i dati in esso contenuti. In questo modo, quindi, può risultare relativamente facile, anche da parte di “estranei”, recuperare i files che noi pensavamo fossero stati cancellati definitivamente. Utilizzando la funzione di wiping, invece, i files, prima di essere cancellati, vengono sovrascritti una o più volte con dei dati generati in modo casuale rendendo così impossibile, a chiunque e con qualunque software, il recupero delle nostre informazioni che vogliamo tenere riservate e protette.

Wire: cavo, conduttore elettrico, filo. W. Wrap: assemblaggio e cablatura di circuiti elettronici senza l’uso di saldature.

Wireless: senza cavo-filo. Sistemi collegati via etere (onde radio).

WLan o WLAN: (Wireless Lan) – (Sistema) di Rete di Area Locale Senza Filo-Cavo.

WMA: Windows Media Audio. È il formato di compressione audio della Microsoft, alternativo all’MP3, creato, gestito e riprodotto da Windows Media Player.

Word: [1] parola, vocabolo (vedi anche Parola). [2] In programmazione rappresenta un numero di 2 byte (16 bit). W. Processor: è il modulo o il programma per la elaborazione dei testi (word = parola). Microsoft Word: programma di Microsoft, compreso nella suite di Office, per la scrittura di testi e di pagine web

Work: lavoro, funzionamento, esecuzione, mestiere, professione.

Workgroup: “gruppo di lavoro”. Questo termine viene anche utilizzato per indicare alcuni tipi di programmi, chiamati anche GroupWare, che consentono a persone che si trovano in posti diversi, ognuna provvista di un proprio PC, di lavorare assieme.

Works: suite (prodotta da Microsoft) di programmi per la produttività simile a Microsoft Office ma con caratteristiche più semplici ed un costo più economico.

Workstation: stazione di lavoro. Termine comunemente usato per indicare computer di particolare potenza usati nel settore della progettazione o, più semplicemente, una postazione di lavoro costituita da un computer completa dei relativi dispositivi di input e output.

World Wide Web: “ragnatela mondiale – del mondo intero “. Servizio Internet che permette di stabilire collegamenti ipertestuali tra documenti  memorizzati su computer connessi ad Internet, detti Web Server. In questo modo un utente durante la consultazione può saltare da un documento all’altro, con un clic del mouse, senza curarsi di dove si trovino fisicamente i relativi Server. I documenti WWW sono chiamati pagine, siti, blog o forum e possono contenere sia testo che grafica. Il programma di lettura è detto Browser.

Wozniak: Stephen Wozniak, nato nel 1960 a San Josè (California), fondò nel 1976, assieme a Steven Jobs, la Apple Computer.

WWW: vedi World Wide Web.

WWWW: ( World Wide Web Worm) strumento per ricercare gli URL di Internet seguendo tutte le connessioni alla ricerca di   informazioni.

WYSIWYG: (What You See Is What You Get – Quello che vedi è quello che ottieni) termine usato per indicare che quello che si vede sul monitor sarà quello che effettivamente verrà realizzato, soprattutto in riferimento ai programmi per realizzare siti web.

WYSIWYP: (What You See Is What You Print – Quello che vedi è quello che stampi) termine usato per indicare, con particolare riferimento ai colori, che quello che si vede sarà quello effettivamente stampato.

X

xDSL: serie di standard per le comunicazioni digitali a mezzo dei normali cavi telefonici in rame. L’utilizzo di queste specifiche consente di separare il normale segnale analogico POTS da quello xDLS digitale. Vedi DSL.

XML: (eXtensible Markup Language – Linguaggio di Marcaggio Estensibile) definisce un linguaggio per la programmazione di pagine Web. Mentre l’ HTML ha dei comandi (tags) fissi questo nuovo linguaggio permette di definire i tags dando ai programmatori una versatilità maggiore nel creare pagine Web

XP: Abbreviazione del sistema operativo Microsoft Windows XP.

Y

Yahoo!: famosissimo portale e motore di ricerca fondato da David Filo e Jerry Yan. Tra i molti servizi c’è anche quello dei Yahoo!Gruppi – Yahoo!Groups, che sono Gruppi di Discussione sui più svariati argomenti che ogni utente con account Yahoo! può crearsi. I messaggi possono essere letti e inviati in diversi modi, sia direttamente nel sito sia nella propria e-mail abbinata.

Yottabyte o Yb: unità di misura di memorie equivalente a 1024 zettabyte (280 = 1.208.925.819.614.629.174.706.176).

YouTube: sito molto popolare, nato nel febbraio 2005, che consente agli utenti sia l’upload sia la visione e sia la condivisione di video. YouTube, che utilizza la tecnologia  di Macromedia Flash per visualizzare e distribuire i video, ospita filmati di show televisivi, video musicali e video personali fatti in casa dagli utenti stessi. Questi filmati possono essere facilmente inclusi nei siti WEB utilizzando il codice HTML fornito direttamente da YouTube. L’utente può crearsi anche uno o più “canali” personali in cui gestire i propri materiali, nonché “iscriversi” ai diversi canali di suo interesse. Tra il 2012 e il 2013 Youtube è entrato nel mondo di Google e dei suoi servizi.

Z

Zettabyte o Zb: 1024 exabyte ( 270 = 1.180.591.620.717.411.303.424)

ZIP drive (Zigzag In-line Package drive – Lettore di Confezionamenti Zigzag in linea): si tratta di un drive rimovibile a caricamento frontale collegabile alla porta parallela o ad un’interfaccia SCSI. Utilizza floppy disk di dimensioni pari ai comuni 3,5″, che consentono però di immagazzinare fino a 100 Mbyte ciascuno.

Zippato: termine in uso, dagli utilizzatori, per indicare un archivio o un file compresso. Tale termine deriva dalla caratteristica estensione .ZIP generata da una delle più diffuse utility di compressione.

Zona: (internet) è l’ultima parte di un indirizzo Internet. Ci sono due tipi principali di zone: 1) i nomi delle organizzazioni 2) i nomi geografici. Se la zona è costituita da tre o quattro lettere si tratta di un nome di organizzazione, di un ente o associazione (es: com: organizzazione commerciale; edu:  organizzazione educativa, info organizzazione di informazioni ecc.). Se la zona è costituita da due lettere si tratta di un nome geografico. Il codice a due lettere specifica la nazione (es. it: Italia; fr: Francia, ecc.).

Zoom: genericamente si intende l’ingrandimento o riduzione della visualizzazione di un’immagine o di parte di essa.

Ultimo aggiornamento  e completamento 22 ottobre 2013 dc

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