L’Egitto (!!) vieta il niqab agli esami scolastici

Dall’edizione cartacea di Metro del 7 giugno 2010 dc www.metronews.it

L’Egitto (!!) vieta il niqab agli esami scolastici

(titolo originale Esami in niqab)

“L’Alta corte egiziana ha respinto il ricorso di alcune studentesse e ha sancito in modo definitivo il divieto di andare agli esami con niqab, il velo integrale islamico che lascia fuori solo gli occhi.”

Una buona notizia perfino dall’Egitto, che è un Paese islamico ma, evidentemente, non integralista e compromesso con le gerarchie religiose come altri. Mentre in Egitto si vieta l’uso del velo integrale (sarebbe però interessante sapere con quali motivazioni) a casa nostra gli ex-sessantottini e i loro emuli più giovani blaterano di diritti a rispettare le proprie tradizioni, alla libertà a vestirsi come ci pare e altre scemenze del genere. Perché lo fanno? Per la vecchia abitudine della estrema sinistra (di cui io ho fatto parte e di cui ritengo di far parte ancora)  che qualcuno si ostina ancora a chiamare sinistra radicale (il termina sinistra rivoluzionaria, evidentemente per un minimo senso di decenza, non lo usa più nessuno…) di andare contro a tutto ciò che propongono la destra al governo o la Lega Nord (con motivazioni tutte loro e spesso aberranti) per partito preso, senza entrare nel merito. La stessa cosa hano fatto e fanno ogniqualvolta si voglia mettere minimamente un po’ d’ordine in questo Paese di straccioni, di ignoranti, di maleducati, di incivili. Per questa sinistra tutto ciò che proviene dal governo, nazionale o locale che sia,  o dalle cosiddette autorità è male in sé e per sé, a prescindere….

Ma qui il discorso sarebbe veramente troppo lungo….

Jàdawin di Atheia