INPS: parlarne male è come sparare sulla Croce Rossa…


Non posso più tacere sull’inefficienza di questi signori. Esperienza personale, ottobre 2017 dc

INPS: parlarne male è come sparare sulla Croce Rossa…

di Jàdawin di Atheia

Sono pensionato, e quindi è abbastanza frequente che entri nel sito dell’Inps: lo facevo anche quando lavoravo.

Solo per la consultazione avevo ottenuto il Pin di 16 cifre poi, seguendo la procedura, ho ottenuto il Pin Dispositivo, di 8 caratteri, con cui si hanno più possibilità nel sito.

Il sito era pessimo: confuso, illogico, caotico. Tra il 2016 dc e il 2017 dc ne hanno tanto strombazzato il rifacimento in meglio, ma le attese sono state superiori al concreto miglioramento.

Nel frattempo ho ottenuto lo SPID-Servizio Pubblico Identità Digitale, tramite Poste Italiane. E ho utilizzato anche questo servizio, che potrebbe essere comunque migliorato.

Per entrare in My INPS ci sono dunque tre possibilità: con il PIN, e la maschera che si apre recita “Per l’accesso ai servizi online è necessario il possesso di un codice PIN rilasciato dall’INPS oppure di una identità SPID o di una Carta Nazionale dei Servizi (CNS).” Ritengo di conoscere abbastanza bene l’italiano: queste tre modalità sembrerebbero dunque ALTERNATIVE tra loro. Una, o l’altra, o l’altra ancora. La seconda modalità è dunque lo SPID, e la terza è la Carta Nazionale dei Servizi, ma questo sistema è più complicato perché devi avere il lettore di smart card collegato e i driver dello stesso nel pc.

Qualche mese fa, per stampare il listino della pensione (o, meglio, dell’isopensione, vedi Articolo 4 della cosiddetta Legge Fornero) netro digitando il Pin ma mi compare un errore che, come al solito, dice che la Userid o la password sono errate (senza ovviamente sfruttare la teconologia che è in grado di dire quale delle due digitazioni è errata). Non sono stato ad indagare, e sono entrato con lo SPID.

La stessa cosa è successa in ottobre 2017 dc: ho ottenuto quello che volevo con lo SPID ma ho voluto chiedere al tanto pubblicizzato servizio INPS risponde l’informazione definitiva.

Le risposte arrivano in e-mail.

Leggete bene da qui in poi: io ho fatto questa domanda:

“AVEVO UN PIN PER ACCESSO A INPS, DIVENTATO PIN DISPOSITIVO. HO POI ATTIVATO LO SPID TRAMITE POSTE.IT DAL 19/04/2016, DA ALLORA NON RIESCO A ENTRARE IN INPS COL PIN DISPOSTIVO (RICEVO UN MESSAGGIO DI ERRORE DELLO USERID O DEL PIN!), MA SOLO CON LO SPID. IL PROBLEMA È CHE NON HO LETTO DA NESSUNA PARTE CHE, EVENTUALMENTE, L’ACCESSO CON LO SPID “ANNULLA” L’ACCESSO CON IL PIN DISPOSITIVO, MI POTETE CHIARIRE QUESTO PUNTO? GRAZIE”. (Nota bene, io ho scritto in minuscolo, l’orrendo tutto maiuscolo lo hanno trasformato loro)

Con un po’ di attenzione si dovrebbe capire che la domanda è: ora che ho lo SPID per entrare in INPS non serve più il PIN, che mi da infatti errore?

I genii dell’INPS mi hanno così risposto:

“Gli utenti già in possesso di un PIN possono accedere a tutti i servizi loro autorizzati anche con le credenziali SPID.”

I commenti li lascio a voi……

 

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Informazioni su Jàdawin di Atheia

Nato a Milano nel 1954
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