E’ ufficiale: Dio non esiste



Da http://lavocedelpadrone.net/565/e-ufficiale-dio-non-esiste (ora, 11 Marzo 2011 dc, il dominio non esiste più)

E’ ufficiale: Dio non esiste

di Gregorij 19 Gennaio 2008 dc

Fischio finale. Caro Ratzinger, ragazzi di Comunione e Liberazione, parrocchiani tutti: è il momento che vi rassegniate. Non una diconsi, ma bensì due prove ufficiali del fatto che Dio NON esiste sono arrivate nella giornata di ieri. Due prove incontrovertibili, che distruggono tutto il lavoro di filosofi nell’arco dei secoli e spazzano via anche la dimostrazione di Godel sull’esistenza dell’Altissimo. Si può quindi anche cominciare a sbaraccare chiese, santuari, idoli, e trovare per gli edifici una riconversione ad attività più socialmente utili: pregare d’ora in poi è inutile. Ma andiamo nel dettaglio.

La prima prova dell’inesistenza di Dio ce la fornisce Stampa Rassegnata: come tutti sapete, ieri Totò Cuffaro è stato condannato. Ma a qualcuno sarà sfuggito che la notte prima, per Totò Vasa-Vasa è stata effettuata una veglia di preghiera di grandi proporzioni, alla quale hanno partecipato parenti, amici e semplici associati a delinquere (ops!) del Governatore della Sicilia. Ma, nonostante la compunzione, la transustanziazione non è andata bene: il verbo non si è fatto carne e nemmeno sentenza favorevole. Certo, dovevano essere otto anni invece di cinque, e si doveva scrivere in evidenza la parola mafia: ma questo non può certo essere attribuito all’Altissimo, il quale si è guadagnato la fama di fare le cose per bene, quando le fa. Uno che spacca le acque non si ferma certo di fronte a un primo grado, e l’ipotesi che intervenga in Cassazione pare implausibile. Indipercui, ecco la prima prova.

La seconda prova è più sottile, e per raffinatezza logica verrebbe accettata sia da Tommaso l’Aquinate che da Anselmo d’Aosta. Ce la fornisce, in un post insolitamente serioso, Lia di Haramlik su Macchia Nera. Dice ieri che il sindaco cattolico e di centrosinistra Rosa Russo Iervolino, in ossequio alle tradizioni cattoliche e di centrosinistra delle quali lei è alfiere e portavalori (nonché bella donna, ma questo è altro discorso) ha inaugurato in quel di Napoli nientepopodimeno che un busto monumentale al noto benefattore Muccioli Vincenzo – detto “buttatelo-in-discarica-quel-tossico-dimmerda“, e in tutto ciò non possiamo che vedere un collegamento ideale con l’emergenza munnezza del capoluogo campano – in un tripudio di miccette e tricchettracche che fanno onore al personaggio e alle sua abitudini bombarole.

Per tutti coloro che non sapessero chi è Muccioli Vincenzo in arte “buttatelo-in-discarica-quel-tossico-dimmerda“, rimando alla voce di Wikipedia e riassumo brevemente: egli era un benefattore, uno che ha aperto una comunità per il recupero dei tossicodipendenti, e che solo per la malizia di alcuni magistrati fi otto processo per i suoi metodi coercitivi. Poi, nel ’93, si cominciò a indagare sulle parole di un ex ospite della comunità, il quale aveva dichiarato che  un ragazzo napoletano, Roberto Maranzano, dato per disperso dal 1989 dopo essersi allontanato in circostanze mai chiarite dalla Comunità, in realtà era stato ucciso dagli eccessi di un pestaggio subito nella porcilaia della struttura.

Siam seri, come si può credere a un drogato? Vi pare che quel sant’uomo di Muccioli? Se non che, scavando in’da’discarica – come direbbero nella città della Rosa Russo – si trovò in effetti il cadavere del Maranzano. Muccioli venne beccato a dire in una registrazione che quel Maranzano là “bisognava fargli un’overdose“, visto quanto era cagacazzi. Vennero pure allo scoperto tre strani suicidi, avvenuti 4 anni prima: il benefattore fu condannato a un anno e otto mesi per favoreggiamento, i suoi assistenti a 6 e 10 anni ma con la facoltà degli arresti domiciliari (!!!) da scontare indovinate dove? Proprio a San Patrignano, la comunità di Muccioli.

E veniamo al punto, e cioé alla prova provata dell’inesistenza di Dio. E’ chiaro che nel momento in cui a uno come lui dedicano un monumento, e il figlio – il legittimo erede dell’impresa di pompe funebri involontarie, ehm, della comunità – addirittura non è intervenuto alla cerimonia perché secondo lui un busto è troppo poco (voleva come minimo una via o una piazza), l’Altissimo non può che intervenire in un solo modo. Ovvero, lanciando un fulmine dalla potenza di almeno cento centrali nucleari che in un colpo solo riducesse a un cumulo di cenere
a) il sindaco
b) il monumento
c) tutti gli invitati, compresi i componenti di quella lobby della comunità di San Patrignano che vede i Moratti e i Tronchetti tra le loro punte di diamante.

Una cosa che per fare il funerale si doveva prima passare con scopa e paletta, insomma. E per dividere i resti ci voleva Grissom di CSI. Indipercui, non essendo successo nulla di tutto ciò, Dio non esiste. Quod erat demostrandum. Tana libera tutti. Godetevi la vita finché state qui, perché dall’altra parte non c’è niente di niente. Ma attenti a non girare in posti malfamati, come le discariche o i palazzi della Regione Sicilia. Potreste fare incontri ben poco raccomandabili.


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Informazioni su Jàdawin di Atheia

Nato a Milano nel 1954
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4 risposte a E’ ufficiale: Dio non esiste

  1. Francesco ha detto:

    Ho letto sul sito che non sei un amante dei blog, io però spero andrai avanti perché questo per me è stata una magnifica scoperta.
    E questo post per arguzia e lucidità è godibilissimo:)
    Ancor più da ateo e da siciliano quale sono.
    Ciao! E Buon Anno in advance!:)

  2. Jàdawin di Atheia ha detto:

    Grazie amico dei complimenti e buon anno anche a te! Non sono amante dei blog perché non mi piace la loro impostazione, ma come vedi sto continuando lentamente a condurlo. E’ sconfortante lo scarso numero di lettori, del resto è comprensibile: non sto al passo della cronaca, non inserisco 50 articoli al giorno, non parlo di scemenze…..

    Ciao!
    Jàdawin di Atheia

  3. laulilla ha detto:

    Piacevolissima scoperta, per me, il tuo blog! Spero che in futuro i tuoi lettori aumentino e che perciò premino l’intelligenza e la cultura che lo anima, nonché, la chiarezza e la pulizia di una scrittura molto incisiva, cosa sempre più rara soprattutto nei blog, dove il narcisismo autoreferenziale e molto sgrammaticato la fa da padrone. Il capodanno è passato, ma i miei auguri spero che ti giungano ugualmente graditi.

  4. Jàdawin di Atheia ha detto:

    Ciao Laulilla,
    mi sembra di capire che tu sia donna (dal profilo di Gravatar non si capisce e non ho avuto tempo di cercare i tuoi articoli sul sito lì indicato per, magari, capirlo). Ti ringrazio per i complimenti ma, a scanso di equivoci, devo ribadire ancora una volta a chi commenta gli articoli di questo blog che, per la stragrande maggioranza, gli autori sono altri diversi da me: sono articoli che prendo dal web o dalla stampa cartacea o di persone che mi scrivono in privato e sono favoreli a che io pubblichi i loro scritti su questo blog e/o sul sito http://www.jadawin.info. Io non scrivo quasi mai perché, semplicemente, non mi viene così facile scrivere articoli sensati e articolati: non avrei mai potuto fare, quindi, il giornalista professionista, sarei morto di fame! Quindi, cara Laulilla, giro idealmente i complimenti agli autori degli articoli, soprattutto a quelli che SANNO di essere pubblicati nel blog (due o tre circa….), e tengo magari per me il complimento indiretto per aver creato il blog stesso….:-)

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